Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

APPROVATI GLI ATTI DI GARA, CONTRADDIZIONI E AMBIGUITA’

frontespizi_gara_appalto


Sono stati affissi all’albo pretorio del comune tutti gli atti della gara di appalto per la gestione dell’igiene urbana e dei rifiuti.
Il “Capitolato d’Oneri”, l’atto principale, conferma tutto quello che è stato scritto su questo sito circa l’inesistenza di gradualità verso un sistema  più esteso del porta a porta nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Si comincia in un modo (prevalentemente stradale) e si finisce allo stesso modo.

Gli atti più importanti sono il Capitolato d’Oneri (capitolato) già citato, il Disciplinare Prestazionale degli Elementi di Esecuzione del Servizio, il Contratto e il Bando di Gara. Nella determina di approvazione c’è scritto che la nuova gestione comincerà presumibilmente entro ottobre del 2010.

AMBIGUITA' E CONTRADDIZIONE
A leggere questi atti si rimane alquanto perplessi per l’ambiguità e per una certa contraddizione che vi si ravvisano nell’elencazione dei servizi da svolgere.
Cominciamo dal capitolato.

Nell’art. 1, denominato “Servizi oggetto dell’appalto”, non c’è nessun riferimento alla raccolta differenziata  porta a porta per le utenze domestiche del centro storico e neanche alla raccolta differenziata porta a porta di carta e plastica/lattine per le utenze domestiche su tutto il resto del territorio urbano.
Insieme allo spazzamento e altre cose vi si elenca solo la raccolta stradale del secco non recuperabile, dell’umido e del vetro. Per le utenze non domestiche si parla di raccolta porta a porta, senza specificare “differenziata”, della carta e del cartone, della plastica ecc. ecc.

L’unica volta che si menziona la “Raccolta e trasporto in modo differenziato” il riferimento è ai rifiuti pericolosi. Lo stesso tipo di elencazione dei servizi è riportato, pari pari, nel “Contratto di appalto del servizio di igiene pubblica”.

Per trovare la raccolta differenziata porta a porta così come definita nelle “Linee guida” bisogna andare a vedere l’allegato al capitolato, il Disciplinare prestazionale.
In quest’ultimo documento c’è una forte contraddizione nella raccolta del vetro.
Nel capitolo denominato “Raccolta delle frazioni valorizzabili (...) Utenze domestiche” si legge: «Il servizio di raccolta delle frazioni di rifiuto recuperabili carta, cartone plastica alluminio e vetro dovrà essere garantito con il sistema domiciliare “porta a porta” sulla parte del territorio Comunale del CENTRO STORICO  e del RESTO CITTA’...».
Nel paragrafo successivo, invece, denominato “Frazione Vetro - Utenze Domestiche” si legge esattamente il contrario: «La raccolta della frazione vetro dei rifiuti solidi urbani dovrà essere garantita con il sistema stradale, avendo cura l’I.A. (Impresa Aggiudicataria, n.d.r.) di collocare un contenitore di color verde in misura minima di uno ogni 400 abitanti».

Secondo il progetto iniziale, infatti, la raccolta del vetro è tutta stradale sia per le domestiche del centro storico che per quelle dell’intera città; il porta a porta del vetro, e di tutte le altre frazioni, è previsto solo per le utenze non domestiche.
Ora, cosa potrebbe succedere in una gara d’appalto aggiudicata sulla base di atti così ambigui e contradditori?
Il Disciplinare prestazionale, che è l’atto che spiega nel dettaglio i “servizi oggetto dell’appalto”, può aggiungere un servizio con una forte incidenza economica e organizzativa come la raccolta porta a porta per le utenze domestiche di centro storico e resto città, senza che questo sia specificato nell’art. 1 del capitolato?
Chi si aggiudicherà la gara potrebbe giocare su questa ambiguità e contraddizione per poter poi lui decidere se dare o meno questi servizi?

LE COSE CHE MANCANO
Ci sono servizi importanti come la raccolta degli ingombranti e degli sfalci di potatura del verde privato e pubblico che la ditta aggiudicataria raccoglierà a chiamata. La stessa cosa non è, invece, prevista per gli inerti che derivano da piccoli lavori edili domestici che i cittadini potrebbero fare in proprio. Questo rifiuto inerte (calcinacci, mattoni, piastrelle...) è quello che ritroviamo abbandonato in ogni dove sul territorio e per il quale, il comune, prima o poi, spende dei soldi per la bonifica.
Insieme agli ingombranti e agli sfalci di potatura potevano essere inseriti, nella raccolta a chiamata, e gestiti allo stesso modo, anche gli inerti domestici.

L’isola che non c’è
Nella gestione dei rifiuti così come viene fuori da questi atti è completamente scomparsa l’isola ecologica comunale. E’ come se non fosse mai esistita, è come se non si fossero mai spesi circa 400.000 euro per la sua realizzazione.
Come è possibile che il comune si possa dimenticare o, peggio, possa snobbare l’esistenza e l’utilizzo di questa importante struttura, complementare alla gestione dei rifiuti e alle raccolte differenziate?
Cosa vuol dire, che si vuole favorire l’isola ecologica privata che l’attuale appaltatore dell’igiene urbana ha quasi finito di costruire e che i consiglieri di maggioranza gli hanno approvato in consiglio comunale qualche mese fa?

La scomparsa dell’isola ecologica comunale potrebbe tornare molto utile alla ditta Gassi-Esposito per l’acquisizione di un punteggio maggiore in sede di espletamento della gara, ponti in più che potrebbero fargliela vincere.

UN BANDO SU MISURA?
Il Bando di Gara prescrive le condizioni e i criteri di partecipazione alla gara d’appalto. La gara è di tipo “aperta”, vi può partecipare qualsiasi impresa del settore o raggruppamenti di imprese (ATI, associazione temporanea di imprese).
Il fatturato medio annuo nell’ultimo triennio richiesto e di 1.000.000 di euro (abbordabilissimo). La “Capacità tecnica” dei partecipanti è questa: “3.1) elenco dei servizi simili (servizio di raccolta dei rifiuti urbani e spazzamento strade)” che bisogna aver svolto sempre nell’ultimo triennio.

Qui c’è da chiedersi il perchè nella capacità tecnica non sia stata inserita l’esperienza dell’impresa nella raccolta differenziata porta a porta, visto che è uno dei servizi da svolgere e che nel primo anno di esercizio l’aggiudicataria deve raggiungere minimo il 45% di differenziazione dei rifiuti, altrimenti scattano le penalità.
Nei “Criteri di aggiudicazione” abbiamo l’“offerta economicamente più vantaggiosa” determinata sulla base dell'assegnazione di 100 punti complessivi suddivisi in due quote: 40 punti per il prezzo offerto, 60 punti per l’“organizzazione servizi e proposte migliorative del servizio”.

Questi 60 punti sono così ulteriormente suddivisi: 30 punti per l’offerta organizzativa del servizio più corrispondente “alla realtà territoriale del comune”, 5 punti su personale, mezzi e attrezzature, 20 punti “alle offerte che proporranno migliorie aggiuntive rispetto alle prescrizioni minime previste dal capitolato d’oneri...”.

L’ “avvio dei servizi porta a porta” dà diritto solo a miseri 5 punti su 60 o, meglio, su 100, da assegnare. Qui è chiaro che la priorità non è né ora, né lo sarà mai, la raccolta differenziata porta a porta.

Quei 20 punti dati per le “migliorie aggiuntive” sono interessanti perchè potrebbero fare la differenza. Qui l’attuale appaltatore potrebbe giocarsi la carta dell’isola ecologica di sua proprietà, nella quale stoccherà i materiali provenienti dalla differenziata, smonterà gli ingombranti e i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: lavatrici, frigoriferi, computer...) per consegnare in modo differenziato tutti i materiali riciclabili di cui sono composti. Un processo descritto minuziosamente dal consigliere comunale Giuseppe Tagarelli proprio durante l’approvazione, in consiglio comunale, dell’isola ecologica privata di Gassi-Esposito denominata “Centro di raccolta comunale”.

Una carta che potrebbe essere giocata solo con l’isola ecologica comunale (quella esistente da anni) tolta di mezzo.
Se il comune avesse messo nella gara la riapertura e la gestione dell’isola ecologica pubblica , questa struttura sarebbe stata a disposizione di tutte le ditta partecipanti.
Chi potrà competere con chi metterà a disposizione una miglioria aggiuntiva così alettante?

Se si fosse puntato prioritariamente sulla raccolta differenziata domiciliare porta a porta un certo tipo di appaltatore, privo di esperienza in questo campo, non avrebbe avuto chance di vincere la gara pur partecipandovi.

Commenti  

 
#19 Sedicino 2010-05-11 21:55
A Rutigliano la raccolta differenziata è quasi inesistente però in cambio abbiamo la raccolta indifferenziata dei polituncoli locali che si riciclano sempre allo stesso modo. Sfortunatamente non sono così importanti da essere chiamati a Porta a Porta.
 
 
#18 antonio fortunato 2010-05-11 18:50
..... quanta acredine!
si riduce un problema, sentito da moltissimi cittadini, ad una sorta di sciocca contrapposizione politica.
Non per difendere il Nicastro (... che fra l'altro si difende benissimo)ma sulla raccolta differenziata, sui teloni abbandonati, sui fitofarmaci, ecc. si è iniziata a manifestare una attenzione ed un interesse forte dei cittadini ... prova del fatto sono i tantissimi commenti su Rutiglianoweb.

E' compito e dovere di un giornalista dare "fiato" ai problemi di una città e ai mal di pancia di una cittadinanza.

E' compito e dovere di una Amministrazione Locale intervenire per individuare - uscendo dalle ambiguità e dagli arraffazonamenti - le migliori soluzioni nell'interesse della propria cittadinanza.

La raccolta porta a porta (che,nei comuni dove viene effettuata sta dando ottimi risultati), per esempio, potrebbe permettere di arrivare a soluzioni virtuose nella raccolta differenziata ... allontanando Rutigliano da quel miserabile 7% dove oggi è attestata.
 
 
#17 Gianni Nicastro 2010-05-11 15:45
«..... quanta demagogia su un argomento importantissimo come quello in questione!!! Tutto questo grazie alla strumentalizzazione politica messa in atto dal "colto ed esperto" NICASTRO. Ormai è certo questo sito è fortemente policitizzato. Quante chiacchiere scritte da NICASTRO sulla faccenda dei teloni...
INFO: Name: ecos | Date: 2010-05-11 12:30:17 »

«NICASTRO, la tua sensibilità verso i rappresentanti politici del centro destra è forte quanto il tuo sparviero attaccamento ai tuoi COMPAGNI di sinistra. Voglio proprio vedere se il tuo COMPAGNO NIKI assegnerà, questa volta, un sia pure piccolo, incarico a qualche rappresentante locale, tipo Nunzio PALUMBO o a te stesso...
INFO: Name: ecos | Date: 2010-05-09 10:02:44»

Questi commenti non aggiungono e non tolgono nulla agli articoli sotto cui sono stati postati. Hanno un solo intento, ed è chiaro.
Ora, la persona in questione potrebbe avere qualcosa di più intelligente da dire e, forse, non riesce a dirla, magari è qualcosa di importante anche.
Se vuole, signor o signora ecos, la possiamo aiutare, non ha che da chiedercelo.
 
 
#16 mammamiadammicentolire 2010-05-11 15:13
Citazione:
quanta demagogia su un argomento importantissimo come quello in questione!!!
quanta pochezza nel tuo discorso, ti commenti da solo.
 
 
#15 ecos 2010-05-11 13:30
..... quanta demagogia su un argomento importantissimo come quello in questione!!! Tutto questo grazie alla strumentalizzazione politica messa in atto dal "colto ed esperto" NICASTRO. Ormai è certo questo sito è fortemente policitizzato. Quante chiacchiere scritte da NICASTRO sulla faccenda dei teloni...
 
 
#14 Gianni Nicastro 2010-05-11 01:57
«PROPONGO A TUTTI I LETTORI DI RUTIGLIANOWEB UNA PETIZIONE POPOLARE al fine di cancellare tutti i punti controversi di questo capitolato d'oneri! .... nicastro chiedo a te, è possibile fare questo ed ottenere dei risultati? ...»

Sì, se qualcuno la petizione la organizza si può fare. Sulla possibilità che possa, però, sortire dei risultati non ci giurerei.
E poi, quand'anche quei punti fossero chiariti, rimarrebbe comunque l'impianto, cioè una gestione dei rifiuti prevalentemente stradale.
 
 
#13 mammamiadammicentolire 2010-05-11 01:15
allora è vero che la parte finiana è stata messa a tacere!
 
 
#12 rom 2010-05-10 22:35
Oronzo Valentini cercasi...

 
 
#11 ..... 2010-05-10 20:14
roberta pubblicare post sul web ad articoli specifici equivale a parlare da dietro? .... non mi pare proprio! anzi è esattamente il contrario (vedi l'articolo di valentini).... da ciò che ci risulta nicastro è molto attivo nel settore ma dai risultati non sembra che gli sia stata data molta importanza, fino ad oggi! .... se tanto ti piace questa amministrazione e questo sindaco stai zitta tu e subisci ogni loro scelta! .... voi che parliamo? .... PROPONGO A TUTTI I LETTORI DI RUTIGLIANOWEB UNA PETIZIONE POPOLARE al fine di cancellare tutti i punti controversi di questo capitolato d'oneri! .... nicastro chiedo a te, è possibile fare questo ed ottenere dei risultati? .... RUTIGLIANESI MUOVIAMOCI, così almeno avremo il gusto di zittire questi...!
 
 
#10 roberta 2010-05-08 09:27
certo che noi tutti rutiglianesi ,o quasi tutti, siete bravi a parlare da dietro o su uno schermo di computer, pero' quando si tratta di farlo davanti per difendere i propi diritti,e non solo, vi nascondete.per quanto riguarda questa storia e non solo, abbiate il coraggio di andare dal sindaco e dirgli in faccia come la pensate, o se avetge un idea. certo lui non vi mangera', anzi potrebbe farne buon uso dei consigli che i cittadini gli danno.visto che anche lui personalmente lo ha sempre detto che per qualsiasi cosa potrete rivolgervi a lui ,anche per strada. percio' e' inutile parlare da dietro, se ritenete giuste le vostre idee, i vostri sospetti, i vostri pensieri, non nascondetevi piu', altrimenti statevi zitti e non parlate da dietro, perche' non vi fa' certo onore. grazie. ciao.
 
 
#9 M. 2010-05-07 23:55
ragazzi rassegniamoci, nn interverrà questa volta valentini e figuriamoci il vice sindaco non si è mai sprecato a parlare e dialogare con noi.
 
 
#8 Marco81 2010-05-07 20:54
E' chiaro il discorso, l'appalto è già stato assegnato.
 
 
#7 Marco81 2010-05-07 20:51
Aspettiamo l'intervento del grande stratega ..., sig Oronzo Valentini.
Che fine hai fatto??? non leggi più gli articoli di Rutiglianoweb?
Oppure non sai più dove mettere la faccia?
 
 
#6 rom 2010-05-07 20:13
sappiamo chi vincerà!
poi qualcuno andrà al TAR e il comune dovrà difendersi e pagare soldi e soldi di avvocati, soldi nostri, perchè?
perchè?
 
 
#5 Enrico T. 2010-05-07 19:10
ho il voltastomaco!!!la devono smettere di utilizzare a proprio uso e consumo i bandi e i soldi pubblici.la devono smettere con questi mezzucci, con questo schifo.io non li sopporto più!e comunque si, anche secondo me si è lasciato sfuggire qualcosa.
 
 
#4 mazzinga 2010-05-07 14:38
e ora Valentini che ha da dire?

e il vicesindaco Redavid?
a me la sua intervista di qualche giorno fa inizia a darmi dei sospetti:

Citazione:
Pasquale Redavid, in attesa dell'incontro pubblico che la redazione sta pensando di organizzare, svela alcuni dettagli sul progetto del nuovo centro di raccolta teli, una piattaforma su suolo pubblico in campagna, dove gli agricoltori potranno depositare il rifiuto. Costo dell’operazione, il cui progetto risale al settembre scorso, è di 400 mila euro, “senza scomodare un solo centesimo dalle casse comunali” - precisa l’assessore all’agricoltura.
a voi no?
 
 
#3 Titta Di Girolamo 2010-05-07 12:12
La raccolta dei rifiuti a Rutigliano non esiste!
Faceva schifo, fa schifo, farà schifo!
Attendiamo l'intervento di Valentini.
 
 
#2 Peter Pan 2010-05-07 11:51
Citazione:
cosa potrebbe succedere in una gara d’appalto aggiudicata sulla base di atti così ambigui e contradditori?
CHE IL COLTELLO PASSERA' DALLA PARTE DEL MANICO, NON DA CHI STA RICHIEDENDO UN SERVIZIO....NO!!! BENSI DALL'ALTRA PARTE DA CHI SI AGGIUDICHERA' STO BENEDETTO APPALTO! CHE "GIUSTAMENTE" NE FARA' USO A SUO COMPIACIMENTO!!!

Sempre ammesso e concesso che siano riportate le sù citate parole nel atto di gara..

Come tutti gli appalti e servizi richiesti a terzi dal comune di Rutigliano, anche qui ci faremo mettere i piedi in testa!!!è SCONTATO!!!
 
 
#1 tonio giordano 2010-05-07 10:29
caro gianni.......hai fatto BINGO!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI