Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

FITOFARMACI E ABITAZIONI, PARLANO I CITTADINI

Rocco


Sabato scorso siamo stati in via San Lorenzo, abbiamo parlato con alcuni cittadini che abitano in quella periferia e che hanno le loro case di fronte a un impianto di uva da tavola.

I problema della vicinanza delle case ai tendoni e, quindi, ai trattamenti con fitofarmaci, molto frequenti in questo momento, lo abbiamo già affrontato in un servizio pubblicato la settimana scorsa.

Nel video che qui vi proponiamo sono i cittadini direttamente che parlano del problema, del disagio di vivere a contatto quasi diretto con i trattamenti fitosanitari che, dall’altro lato della strada, l’agricoltore proprietario del tendone fa con il suo atomizzatore.

Un'intervista a più voci nella quale si affronta un problema certo non limitato a via San Lorenzo, ma che riguarda tutto l’anello esterno del centro abitato di Rutigliano o, perlomeno, quelle parti che lo sviluppo urbanistico degli ultimi anni ha avvicinato troppo agli impianti di uva da tavola.

I cittadini, ovviamente non vogliono impedire agli agricoltori in questione di coltivare la loro uva. Chiedono semplicemente che venga tutelato il loro diritto alla salute, a non avere preoccupazioni per se stessi e i loro figli. Chiedono che siano tutelati dall’esposizione continua ai fitofarmaci -irrorati per diversi mesi l’anno- attraverso una adeguata regolamentazione dei trattamenti.

Chiedono il rispetto dell’ordinanza sui fitofarmaci attuale e di quella nuova che potrebbe essere emanata dopo la conferenza di servizi che il comune e la Asl terranno sull’argomento il 14 giugno prossimo.

Si deve far rispettare l’obbligo dell’agricoltore a comunicare ai Vigili Urbani il giorno e l’ora precisi e il tipo di trattamento, in modo che i cittadini vengano avvisati in tempo. L’obbligo a comunicare eventuali slittamenti di orario o giorno degli stessi trattamenti. Senza tutte le comunicazioni dovute i trattamenti non dovrebbero essere consentiti.
Perchè la regolamentazioni abbia un senso, funzioni, sia credibile, sono necessarie le sanzioni, tutte quelle possibili, anche il sequestro del mezzo agricolo se l’operatore è recidivo o se ne frega alla grande.

Per una maggiore e costante tutela della qualità delle loro vita, gli interessati stanno mettendo su un comitato cittadino al quale possono aderire tutti quelli che vivono, in qualsiasi punto della città, il problema del tendone a due passi dalle case.
Buona visione

 

Commenti  

 
#36 Gianni Nicastro 2010-06-17 15:59
Conto di pubblicare l'articolo entro stasera o domani mattina.
 
 
#35 antonio fortunato 2010-06-17 15:49
.... sempre a proposito di traccheggiamenti e cincischiamenti ... il Comune ha formato l'Accordo di Programma con la Provincia per la gestione dei rifiuti provenienti da attività agricola?
 
 
#34 antonio fortunato 2010-06-17 15:40
Riferisco,in estrema sintesi, per quanto a me riferito .... Nicastro eventualmente mi correggerà.

La riunione del 14/6 fissata alle 10 ... è iniziata circa alle 12 e, con i distinguo dell'Asl e i ... silenzi dell'Arpa(come era ovvio) .. si è dato incarico ad una Commissione/Gruppo di Lavoro di studiare gli aspetti tecnico-normativi da trasfondere in una nuova ordinanza e riportare i risultati entro 10 giorni.

Come ho già detto, le "conferenze di Servizi" ... i Gruppi di Lavoro" sembrano manovre per spostare in un tempo indefinito una decisione che il Sindaco - quale resposabile della salute pubblica - deve prendere.

In "riceviamo e pubblichiamo", ho chiarito che la pazienza .. sta finendo.

L'impressione che ho avuto è quella che, forse, non si è maturata ancora la consapevolezza che "governare" significa anche prendere decisioni impopolari!

Non si può più traccheggiare e cincischiare sulla salute dei cittadini; per quanto mi riguarda l'apertura di credito cessa il 25 giugno.

Chi, come me, è più interessato alla salute propria e dei familiari, rispetto ai rapporti di colleganza, di amicizia, di familiarità, di consorterie, potrebbe valutare di percorrere altre e più dirompenti strade!

Solo, per inciso, consiglio, ancora, di prendere visione dell'ordinanza sindacale 2009 ( .. a mio parere ben fatta) del Comune di Ronciglione - Viterbo sul tema fitofarmaci ed abitazioni.
 
 
#33 dolores 2010-06-17 15:00
......qualcuno sa se si è tenuta poi la conferenza di servizi che era prevista per lunedì 14 giugno? o come annunciato da gagliardi in maniera informale è saltata per assenza del dott. palazzo responsabile asl? nicastro ci sono aggiornamenti? saluti
 
 
#32 OPUS 2010-06-12 22:49
Gentile Signora "bo", gli agricoltori sono immuni alle patologie derivanti?
Mi giunge nuova. Grazie per l'illuminazione.
Ma pensa!, io credevo che la prepotenza degli agricoltori fosse solo una forsennata corsa all'oro nella noncuranza della salute propria e altrui e nella mancanza di rispetto verso il resto della cittadinanza...
CRETINO IO...
 
 
#31 bo 2010-06-12 17:12
se sarebbero stati loro agricoltori sono sicurissima che nn avrebbero parlato per niente!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#30 Vito Rocco Gagliardi 2010-06-03 11:28
Penso che se fosse più diffusa la mentalità di Ciani questi contrasti si risolverebbero senza dover richiedere l'intervento di soggetti esterni o dell'amministrazione pubblica.

Solo la politica può favorire e gestire un cambiamento in tal senso.
 
 
#29 antonio fortunato 2010-06-02 21:21
ho apprezzato Ciani, per la sua comprensione dei problemi, per la presa di coscienza come agricoltore (.. ed in questo senso ho letto la sua "la frittata è fatta"), per la sua onestà intellettuale (.. e per come ha gestito le mie provocazioni). ..e devo dire che un confronto ed un giusto compromesso tra le varie esigenze con un imprenditore agricolo come lui potrebbe essere non difficile trovare. il punto è che un Ciani si trova con .. il lanternino.
 
 
#28 sonosally 2010-06-02 20:45
non potrei nè vorrei aggiungere altro alle tante cose già dette in questi commenti: solo dare la mia solidarietà al signor Rocco che con tanto coraggio e determinazione e tenacia ha esposto il problema. credo che sia da amminare un comportamento simile, molto di più rispetto a quello delle signore che hanno parlato ma senza farsi inquadrare. credo che uno dei mali di questa rutigliano sia anche e soprattutto l'OMERTA'!!!!
poi credo che in questo paese dare un assessorato all agricoltura significa dare un titolo davvero importante! NON CONDIVIDO CHE SIA STATO DATO AL VICESINDACO!! NON CONDIVIDO QUESTA SCELTA NEL MODO PIù ASSOLUTO E LE TANTE STORIE ACCADUTE A RUTIGLIANO ME NE STANNO DANDO RAGIONE.gli ultimi miei complimenti vanno inoltre al giornale che rappresenta un caso di utilità vera del giornalismo.
 
 
#27 ciani 2010-06-02 20:09
caro Rocco ,dopo aver letto tento di rispondere ai tuoi interrogativi sulla mia posizione, bene io sono dalla parte di chi fa coscientemente il proprio mestiere ,DEVO trattare , la mia uva e le mie ciliege o le mie olive come io tutti i miei colleghi e lo devo fare in corettezza nei confronti miei e degli altri. Personalmente non ho vigneti vicino ad abitazioni ma se li avessi mi preoccuperei di creare meno problemi possibili al vicinato:In parte la risposta ai tuoi interrogativi te la sei data da solo quando ti chiedi chi ha dato il permesso di edificare in certi posti dove gia ci sono impianti in produzione con quello che consegue : Mi viene di chiederti quando sei andato a comprare casa li' i tendoni c'erano o sono stati fatti dopo? E' l'agricoltore che e' entrato nella tua vita o il costruttore che avendo trovato il suolo a prezzo inferiore e' andato a farsi dare il progetto per costruire li? E' li che e' il perno di tutta la discussione, e' inutile che si giri intorno .E poi parliamo di prodotti fitosanitari ; sono in commercio , se prendiamo la confezione e leggiamo attentamente ci viene detto principalmente a cosa serve , quando e' nocivo per l'uomo , le precauzioni da prendere per il suo uso sono dettate da chi ci fornisce il patentino per l'acquisto e l'uso di queste sostanze : E' vero non e' acqua fresca e ti garantisco che se mi trovassi io nei tuoi panni mi sentirei ugualmente allarmato . In altri post ho detto che e' assolutamente deprecabile irrorare in certi orari e con CERTI PRODOTTI ora il richiamo al buon senso da parte di tutti e' auspicabile. Saluti
 
 
#26 Vito Rocco Gagliardi 2010-06-02 11:12
Visto che in più di una occasione, in maniera informale, ci è stato comunicato che è saltata la conferenza di servizio a causa della mancata partecipazione del dott. Palazzo, consiglio Gianni Nicastro di andarlo ad intervistare, così capiamo meglio come sta la situazione.
 
 
#25 Aquila 2010-06-01 22:40
Non esistono studi sugli effetti dose e tempo dipendenti dei fitofarmaci sull'uomo. Proprio nel quadrilatero dell'uva da tavola, Rutigliano, Noicattaro Adelfia e Mola i quattro comuni dovrebbero commissionare uno studio alla Università o all'ARPA per conoscere gli effetti dei pesticidi sull'uomo. Sia effetti fisici che chimici.
Se gli agricoltori sono sicuri che la messa in commercio di un prodotto per l'agricoltura significhi avere il titolo di sicurezza così non è. Molti farmaci,che prima di essere messi in commercio devono passare una lunga trafila di sperimentazione anche sull'uomo, dopo l'uso vengono ritirati per gli effetti collaterali nocivi che prima non si erano rilevati e rivelati. Questo può succedere anche per i fitofarmaci. Ripeto, se gli agricoltori sono sicuri della innocuità dei prodotti per l'agricoltura facessero i trattamenti senza usare maschere e tute. Vorrei vedere.
L'iniziativa del gruppo di famiglie è lodevole anche per gli agricoltori perchè serve ad aprire gli occhi sui rischi professionali.

Cordialità
 
 
#24 futuromigliore 2010-06-01 21:34
per libero
io sono d'accordissimo con te! Per questo sottolineavo il fatto che è inutile prendersela con un consigliere di minoranza (che comunque ha cercato di fare il suo dovere, per quel che gli è stato possibile, nell' ambitodella sua associazione).
Ma la maggior parte del lavoro da fare, è a carico della maggioranza. Perchè penso che tu sappia come funziona il consiglio comunale di Rutigliano...Non c'è bisogno che te lo spieghi...
Quindi NOI cittadini chiediamo delle REGOLE, che naturalmente non danneggino gli agricoltori!
 
 
#23 dolores 2010-06-01 15:40
.....si dice: prevenire è meglio che curare.....ciò che nel nostro paese non si è mai fatto.... come ciani ha già scritto la "frittata è fatta" ma si può a mio avviso correre sempre ai ripari ci vuole più collaborazione buon senso e rispetto delle regole (detto una miriade di volte in altri post).... c'è un detto che dice: la buona riuscita di una "azienda" dipende da chi la governa e dirige.....in questo problema come negli altri l'amministrazione comunale è quella che per prima deve farsi carico della tutela della salute dei suoi cittadini e del suo ambiente ..... in tutti questi anni l'ha mai fatto? ok sono state emesse ordinanze ma qualcuno ha mai rispettato le regole o qualcuno si è mai preoccupato di farle rispettare? cara ambrosias condivido quanto scritto ma l'amministrazione ha sempre "tutelato" (in senso lato della parola) la categoria degli agricoltori perchè ricca di interessi economici e politici....ha sempre chiuso un occhio a certe mancanze rispetto ad altre categorie produttive vuoi e puoi sostenere il contrario? ;-) ormai l'aria del nostro paese è intrinseca dell'uso improprio di questi fitofarmaci e la gente non ne può più del comportamento poco civile di "alcuni" agricoltori e di conseguenza non tollera scuse frasi fatte e prese per i.....fondelli.....ed ecco che parte (laciatemi passare il termine) la "rivolta" ... a mio avviso il Sindaco Romagno(come poteva essere qualcun'altro che riveste e ricopre l'incarico)ha tutti gli strumenti pubblici per intervenire forse con un ordinanza più accorta che accontenti entrambi cittadini e agricoltori ..... logicamente bisogna sempre confidare nel buon senso e nella collaborazione di NOI in quanto tuteleremmo l'ambiente e la nostra salute che è almeno spero il "guadagno" più grande ;-) buon pranzo a tutti
 
 
#22 libero 2010-06-01 13:35
Caro "futuromigliore" ...credi sia esaustivo chiedere un cassonetto per riporre i vuoti dei veleni? sette anni di amministrazione per questo?
...qui i problemi sono ben altri!!!
Cara figlia di agricoltore... nessuno vuole mettere alla gogna la categoria, ma è arrivato il momento di fare chiarezza; è necessario che si apra una discussione seria sul perchè dell'insorgere di centinaia di casi di tumori nel nostro territorio e non in un altro. Qui non è in discussione la mia sopravvivenza piuttosto che la tua, qui è in discussione la VITA di tutti.
...la presenza di case in prossimità di impianti agricoli è uno dei problemi, ma non è l'unico! Ho già detto in un intervento precedente che sono molteplici i casi di agricoltori che, tornando a casa dalla campagna, usano svuotare le loro cisterne per strada. Quel veleno finisce nelle falde ed esce dal rubinetto di casa tua o viene riutilizzato per irrigare i campi!
Inoltre, sono tantissime le persone che si recano presso l'Oasi della Materdomini e anche loro passeggiando per le vie di campagna non respirano aria buona!
Oppure ci sono quelli che come me vorrebbero fare un giro in bici per le campagne rutiglianesi, ma si tratterebbe di un suicidio in questo periodo e fino a tutto agosto!
Ma anche raggiungere altre località, comporta passare da vicino ad un impianto e respirare del sano veleno, magari anche di quelli proibiti (come quelli sequestrati tempo fà), vista l'esistenza anche di un mercato "nero" degli stessi veleni!
Per quanto riguarda la partecipazione cittadina, esiste uno strumento, previsto anche dallo Statuto del Comune di Rutigliano e si chiama "CONSULTA". L'amministrazione si dia una mossa alla messa in funzione delle Consulte, utili ai cittadini per far sentire la loro voce e agli Amministratori per non perdere il contatto con la realtà!
Basta a soddisfare gli interessi di pochi: Sindaco serve un intervento deciso e risolutivo per il miglioramento della vita a Rutigliano.
 
 
#21 ambrosias 2010-06-01 12:25
sono figlia di agricoltori e ne vado fiera. Purtroppo mi viene la pelle d'oca quando con troppa facilità si danno cattivi giudizi su questi operatori. Sfido chiunque ad indicarmi un solo impianto nato recentemente in prossimità delle abitazioni. Anche in via San lorenzo i vigneti c'erano da tempo e chi ha comprato casa doveva tenere in considerazione prima l'esistenza di questi impianti e non criticare dopo, ma non me la prendo con chi, giustamente ha comprato casa. A rutigliano si costruisce pochissimo e in zone...mah!!!Tutta la zona del cimitero, la zona alle spalle della stazione o di via del melograno è incolta e senza vigneti nei paraggi...perchè non iniziare a costruire da lì??
infine parlo per esperienza diretta: ho letto con chi critica gli agricoltori sul fatto di non proteggersi con tute e mascherine. si è mai pensato che appena terminato il trattamento un agricoltore si cambi per non tenere addosso la tuta contaminata???si è parlato di uso controllato dei trattamenti. sono pienamente daccordo ma,primo, molti trattamenti sono strettamente legati alle condizioni climatiche anche improvvise e ritengo sia difficile stare ad avvisare il vigile o il comune sul trattamento tempestivo che purtroppo si deve fare; secondo, i diversi fitofarmaci che gli agricoltori sono costretti ad usare costano tantissimo e di certo non è per capriccio che si usano QUEI prodotti e non altri! il mestiere dell'agricoltore non è semplice e va capito e rispettato. rispettato soprattutto perchè dopo un intero anno di lavoro, di critiche, fatica e giudizi negativi e affrettati...il prodotto non si vende e non si raccolgono neanche le spese!!!inviterei a meditare tutti coloro che uno stipendio sicuro ce l'hanno!il rispetto ci vuole, ma ci vuole da entrambe le parti!
 
 
#20 Vito Rocco Gagliardi 2010-06-01 11:48
Caro Ciani,

premetto che non riesco ancora a capire il perchè dell'uso di un nickname in discussioni pubbliche di questo tipo (magari in un sito di altro genere l'avrei giustificato), forse sono i danni della globalizzazione:-), però il fatto di sapere che mi conosci mi tranquillizza.

Se mi conosci, sai bene che i miei nonni erano agricoltori e che ho tanti amici che fanno questa professione, ma qui il problema non sono gli agricoltori come erroneamente molti continuano a scrivere, ma delle irregolarità di alcuni di loro.

Non ho capito bene qual'è la tua posizione in merito alla questione e penso di aver spiegato che non voglio entrare in contrasto con nessuno, anzi cerco una soluzione che possa salvare "capra e cavoli".

Se siamo arrivati a questo punto però è solo perchè alle nostre richieste di collaborazione qualcuno ha risposto: .

Perciò adesso pretendiamo che venga rispettata la norma in vigore, altrimenti si autorizza a pensare che per certe categorie le norme non valgono.

Inoltre converrai con me che ci sono errori politici che stiamo pagando (chi ha permesso di costruire nei pressi dei vigneti?) ed evidenti mancanze da parte di chi deve controllare. Sentirsi dire "la norma è ingiusta", da coloro che dovrebbero fare rispettare le stesse ed elevare le contravvenzioni, è certamente un nuovo modo di interpretare certi mestieri, diciamo in modo piuttosto personalistico.

A chi invece continua a pensare che la tanto attesa Conferenza di servizio è una presa per il c..., dico che c'è sempre stata la tentazione di chi comanda di cercare una partecipazione virtuale dei cittadini, solo percepita ma non reale, ma se ci rendiamo conto che manca veramente la volontà (non credo la capacità) di chi ci amministra di governare tale problema e risolverlo, allora penso che saremmo autorizzati a comportamenti più decisi.

Per ora continuiamo ad essere incazzati ma fiduciosi.

Cordialità, Rocco.
 
 
#19 Teta 2010-06-01 09:30
Pur raggiungendo un compresso con gli agricoltori sugli orari di irrorazione (le quantità e i principi attivi non possono certo deciderli a tavolino)comunque gli abitanti non saranno mai soddisfatti perchè il fastidio permarebbe.
 
 
#18 futuromigliore 2010-06-01 01:56
Per libero e lo specialistà
Per voi che vi affannate tanto a chiedere cosa ha fatto Pinuccio Valenzano, a proposito dei fitofarmaci(perchè è questo l' argomento di discussione proposto in questo articolo), è da anni che l' Associazione Arcobaleno(non il partito) propone agli agricoltori rutiglianesi corsi di Formazione, necessario al raggiungimento del Patentino, per l' utilizzo consapevole dei fitofarmaci. Inoltre più volte il Consigliere ha proposto all'amministrazione attuale l'installazione dei cassonetti per lo smaltimento dei contenitori dei fitofarmaci, che sono dei RIFIUTI SPECIALI e invece vengono dispersi nell' ambiente.
Quindi Bisogna essere Concreti nelle proposte!Perchè io abito in una delle zone, in cui d' estate snono costretto a chiudere le finestre la notte, per evitare una inalazione gratutita di fitofarmaci!
Dobbiamo trovare assolutamente una soluzione a questa spiacevole situazione!Il Comune si deve adoperareper permettere il benessere della cittadinanza (agricoltori compresi).
 
 
#17 Giuseppe... 2010-06-01 01:14
Osservando i video è ragionevole pensare che la delibera fatta dall'ex sindaco DiGioia può rappresentare un buon punto doi partenza per una nuova delibera a patto di completarla con la definizione di sanzioni a carico di coloro che non rispettino l'obbligo di comunicare il giorno e l'ora in cui si recheranno ad effettuare i trattamenti in vigneti limitrofi ad abitazioni, in modo tale da consentire agli occupanti delle abitazioni di adoperarsi per la tutela della propria salute (chiudere le finestre, evitare di stendere il bucato,...).
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI