Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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RIQUALIFICAZIONE DEI BENI RURALI NEL TERRITORIO

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Martedì 29 Giugno alle ore 19 presso Sala Monsignor Di Donna si è tenuta la Conferenza conclusiva del Progetto Varchi, organizzata dall’Archeoclub d’Italia sede di Rutigliano intitolata “Riqualificazione dei Beni Rurali nel Territorio di Rutigliano”.

Il Progetto Varchi finanziato dal Ministero del Lavoro, ha preso il via nel dicembre 2008 ed ha coinvolto solo sei sedi Archeoclub in tutta Italia. L’ obiettivo del Progetto è stato quello di coinvolgere nella valorizzazione dei siti archeologici locali, le fasce ritenute socialmente deboli.

Il gruppo di esperti che si è occupato della realizzazione del progetto ha puntato l’attenzione sulla chiesetta paleocristiana di Sant’Appolinare. La Fase 4^ ha attivamente coinvolto i ragazzi dell’associazione “Il Prato Fiorito Onlus”, che si sono cimentati nella riproduzione di vasi d’argilla con la tecnica a colombino, realizzando copie di alcuni reperti rinvenuti nell’area archeologica di Sant’Apolinare.

Durante la conferenza sono stati esposti i manufatti d’argilla e il modellino in scala della chiesetta di Sant’Apollinare realizzato dai ragazzi tra gli 8 ed i 13 anni soci Archeoclub d’Italia.

La conferenza è stata aperta dal giornalista e socio Archeoclub Giannni Capotorto. Davanti ad una folta platea, dove erano anche presenti il Vicesindaco Pasquale Redavid, l’assessore alle Politiche Sociali Angela Redavid, l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive Michele Martire e alcuni rappresentati di diverse associazioni di Rutigliano, il moderatore ha lasciato la parola per i saluti iniziali al Presidente dell’Archeoclub d’Italia Giuseppe Sorino e al Sindaco Roberto Romagno.

La dott.ssa Alessandra Piccoli, coordinatrice nazionale del Progetto Varchi, per impegni improvvisi non potendo intervenire in video conferenza ha inviato un suo contributo scritto. Sono state spigate le origini del progetto, gli obiettivi ed i risultati raggiunti nelle sei sedi in Italia dell’Archeoclub interessate dalla realizzazione delle attività.

Il dott. Francesco Minischetti e la dott.ssa Clelia Menelao, hanno rappresentato l’equipe di esperti rutiglianesi che si è occupata del Progetto, illustrando lo sviluppo delle diverse fasi previste e chiarendo le motivazioni che hanno spinto il gruppo a prendere come oggetto della Fase 4^ la chiesetta paleocristiana di Sant’Apollinare.

Gli architetti Michele Castiglione e Gianni Iaffaldano infine, hanno approfondito l’interessante tema del recupero delle architetture rurali a Rutigliano, soffermandosi in particolar modo sui lavori di restauro che in questi mesi stanno interessando la chiesa rurale dell’Annunziata e dei lavori già svolti per la chiesa Mater Domini.

L’attenzione del pubblico intervenuto ci lascia intendere che questo è un tema caro alla cittadinanza rutiglianese e che per questo dovrebbe essere affrontato più spesso. Sono tante infatti le emergenze architettoniche rurali che necessitano di un urgente intervento prima che vadano irrimediabilmente perdute, un esempio per tutte può essere la chiesetta di San Lorenzo, che anche se fuori dal centro abitato, non è così lontana tanto da non poter mostrare quotidianamente il progredire del suo stato di abbandono.


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