Lunedì 19 Novembre 2018
   
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FIACCOLATA IN MEMORIA DI LELIA E FRANCESCO

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Sabato 24 luglio si svolgerà una fiaccolata in memoria di Lelia e Francesco e di tutte le vittime della strada di Rutigliano. Partenza alle ore 19.30 per Corso Garibaldi, Corso Cairoli, Corso Mazzini, Via D.Martinelli, Piazza XX Settembre.

Ore 20.00 S.MESSA in Piazza XX Settembre, concelebrata dai sacerdoti di Rutigliano dal Vicario Zonale Don Felice Di Palma in collaborazione con la Zona Pastorale di Rutigliano.

 

Commenti  

 
#19 libero_n 2010-07-26 15:38
...ma al torneo di calcetto...si è sfiorata la rissa!!!
 
 
#18 dolores 2010-07-26 02:45
ciani perdonami... paragonare la recita di tuo figlio alla fiaccolata non ha veramente senso sono due manifestazioni diverse anche se trattano in qualche modo lo stesso argomento............ aridagli con questo sottolineare la smania di "spettacolarizzazione" dell'evento .... alla fiaccolata non si è fatto alcun nome anzi in silenzio in preghiera e con tanta commozione ognuno ha ricordato il proprio caro scomparso.....molti i giovani che vi hanno preso parte.....condivido che ci dovrebbe essere più informazione e prevenzione in materia di educazione stradale .... a volte sai caro ciani si ha bisogno di uno stimolo di un messaggio che può essere come in questo caso la fiaccolata o lo sguardo di un genitore che soffre per la perdita del proprio figlio a sensibilizzare l'opinione pubblica le autorità competenti e quant'altro per cercare e trovare soluzioni che limitano il tragico problema delle morti sulle strade.... ritengo che qualcuno nel proprio piccolo e dolore ha già agito con i fatti.....saluti
 
 
#17 M. 2010-07-25 21:07
l'idea della fiaccolata a me è piacuita molto.
fiaccolata vuol dire luce e vuol dire speranza e serenità e ripresa della vita.
un abbraccio
 
 
#16 ciani 2010-07-25 20:43
Alla nojana e a dolores rispondo
L'educazione e' una cosa che ci viene data piu o...meno dai nostri genitori e dalla societa' e l'aducazione stradale e' una cosa che DEVE essere data a tutti a cominciare dalle scuole inferiori.
Ora , ho un figlio che frequenta la scuola elementare e alla fine dell'anno hanno fatto una recita bellissima tutta incentrata sulla sicurezza stradale con tanto di cartelloni , prove di comportamento come futuri pedoni, lezioni di segnaletica e il tutto supportato da un vigile urbano che si e' prestato volontariamente per questo compito.
Non era intitolato nulla a nessuna vittima della strada e a nessun martire,e vi diro' di piu , c'era anche uno dei genitori di questi ragazzi defunti ma nessuno si e' permesso di citare loro ne tantomeno fare commemorazioni.
E' cosi' che si deve andare avanti, capire che bisogna colpire alla radice il problema sia nelle scuole elementari e...sopratutto nelle scuole superiori quando proprio ci si avvicina ai motorini e alle auto.
Personalmente se fossi il ministro dell'istruzione introdurrei lo studio del codice della strada come materia scolastica alla pari delle altre materie con tanto di valutazione insieme all'educazione civica e state tranquilli che il numero delle vittime diminuirebbero eccome .
Anche un morto in meno sarebbe un successo ma senza fiaccolate vi prego...con i fatti.
Con affetto
 
 
#15 silvia di bari 2010-07-25 20:17
malgrado le 'tirate di piedi'per la pioggia.. la fiaccolata la messa e il torneo sono andate a buon fine..ringrazio tuti i partecipanti e anche quelli che per problemi vari non hanno partecipato..perchè hanno colto il vero e sottolineo vero senso di tutto quello che è stato fatto
 
 
#14 dolores 2010-07-25 13:30
.......caro ciani ti sei ravveduto? che fai prima lanci il sasso eppoi nascondi la mano? .....Ti riporto una frase di Madre Teresa di Calcutta: "Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe"......con questo ti voglio dire che non bisogna mai lasciare nulla di intentato..... buona domenica
 
 
#13 Io non mi sento nojana, ma per fortuna o purtroppo lo sono 2010-07-25 13:17
Ciani, leggo le tue considerazioni e provo a dare una risposta ad alcune delle tue domande.
Sono "quasi" una coetanea di Lelia, l'ho conosciuta ma non posso dire lo stesso di Francesco. Non posso fare a meno di pensare però a quante volte, specie nei contesti scolastici, si promuovano iniziative riguardanti la sicurezza stradale. Da ex studentessa ti posso assicurare che per alcuni queste iniziative, specie quando si è minorenni e forse anche un po' incoscienti, sono solo motivo di svago, uno dei tanti modi per saltare le lezioni: alla fine il concetto espresso rimane campato per aria, se si parla di vittime rimangono persone che non conosci. E' brutto da dirsi, ma forse non capisci il significato del dolore fino a quando non ti tocca o non ti sfiora.
Personalmente credo che parlare di sicurezza stradale (perchè si parla di vittime della strada, aldilà dei soggetti chiamati in causa e delle cause che hanno portato alla tragedia) ancorando l'oggetto della sensibilizzazione al nostro territorio renda il messaggio MOLTO più efficace. Si tratta dei nostri amici, dei nostri conoscenti, familiari o vicini di casa. Anzi, reputo importante che le istituzioni e le associazioni locali siano la spinta a questo tipo di sensibilizzazione.
Infine, un'ultima considerazione: tra questi commenti si insinua la volontà di recriminare una sorta di spettacolarizzazione dell'accaduto: personalmente vedo solo la volontà di far continuare a vivere due persone che, evidentemente, hanno lasciato un segno profondo in chi promuove queste occasioni di ricordo e aggregazione, e questo non si può recriminare, tantomeno accostare alla volontà di chi preferisce sposare il silenzio e trincerare in questo il proprio dolore.
 
 
#12 ciani 2010-07-25 01:14
scusate , scusate
qui non si mette in discussione le povere vittime della strada , non si mette in discussione nulla , qui si mette in discussione un modo di fare che fino a qualche tempo fa nemmeno era immaginabile. I morti si seppellivano e basta , sia che di morte naturale che di morte accidentale. Ora , si rifletta su una cosa , Bastera' a ricordare i due ragazzi e tutte le vittime della strada per far riflettere tutti i giovani possibili sui pericoli della strada? Ne siete davvero convinti che possa avere un effetto sulle menti dei giovani che saranno presenti alla manifestazione? Se la risposta e' si io mi copro il capo di cenere e vi do ragione al 100% ma dubito che sia cosi' .
La manifestazione e' stata voluta da uno dei genitori di uno dei due, lo prendo come un gesto buono, un monito per tutti , e' come se volesse dire a tutti: attenti a guidare e siate responsabili, vedete quanta sofferenza ha provocato a noi questa tragedia? fate che non accada la stessa cosa per altri genitori.
Bastera? e' solo una goccia nel mare? a voi la risposta
 
 
#11 marco81 2010-07-24 18:24
Il mio lavoro mi porta a viaggiare per 400km al giorno, ho alle spalle ben 21 anni di patente, in tutta la strada percorsa fino ad oggi ne ho viste un infinità di tragedie, ho perso anche degli amici e dei conoscenti, quando guido, mi accorgo che tanti non sanno guidare e non rispettano minimamente le regole fondamentali del codice stradale, nel 1998 sono stato vittima di un bruttissimo incidente, con la mia macchina ho tamponato un TIr che era fermo per un guasto su una curva, posso dire d'essere vivo per miracolo, quell'esperienza mi ha fatto capire tante cose, molte volte di notte mi ritorna in mente il rumore di quei cristalli che si frantumano e delle lamiere che si accartocciano.
Questa fiaccolata in ricordo di Leila e Francesco e anche in ricordo di tutte le vittime della strada, queste iniziative servono a far riflettere le coscienze di tutti, non solo dei giovani, quando si guida siamo responsabili non solo della nostra vita ma anche di chi percorre in quel momento la stessa strada nostra.
 
 
#10 silvia di bari 2010-07-24 16:37
cara 'sabbel' se avessi letto bene il manifesto sicuramente avresti anche letto che la fiaccolata è si in memoria di lelia e francesco ma anche di tutte le vittime della strada proprio perchè sono tutti quanti uguali.alla fiaccolata e alla messa sono stati invitati tutti i parenti delle vittime della strada
 
 
#9 dolores 2010-07-24 03:59
ciani dei figli oltre a preoccuparsi ci si deve anche occupare..... non bisogna dare quasi sempre la colpa al fato alla casualità o alla coincidenza se succedono queste disgrazie.....la maggior parte degli incidenti stradali come sappiamo e apprendiamo purtroppo sono causati dall'imprudenza dall inconscienza e dall' andare oltre il limite per dimostrare e dimostrarsi.....troppo comodo è cercare le cause degli o negli altri o demanadare ad altri soluzioni che servano per cercare di risolvere il pericolo degli incidenti stradali .... credo che un genitore ha il sacrosanto dovere di raccomadare il proprio figlio e responsabilizzarlo ogni volta che esce di casa..... "mitizzare a tutti i costi" la morte di lelia e francesco mi sembra esagerato... credo invece caro ciani che dovrebbe esserci una "azione" che dovrebbe precedere un "giudizio" a mio parere insensibile ed è la "comprensione"..... la comprensione verso il dolore di questi genitori che vogliono ricordare in questa maniera i loro cari senza sminuire o mancare di rispetto verso quello degli altri come insistentemente cercate di far credere.... perchè condannarli o ancor peggio criticarli? perchè in loro non vi è compostezza o disperazione? ho riflettuto caro ciani ma non ci ho visto nulla di male te lo dico con tutta l'amarezza che ho nel cuore... anche nella mia famiglia vi è stato lo stesso dolore e credimi non mi sento ne offesa e ne tantomeno discriminata ma semplicemente accomunata dallo stesso tragico evento..... buona notte
 
 
#8 ciani 2010-07-24 01:42
la vita di una persona o la sua storia mia cara non e' una cosa che un genitore puo controllare, non ci si puo mettere di guardia durante le ore di uscita di tutti i ragazzi del mondo per capire o raccomandare o correggere eventuali cose che non vanno bene.
Tu, hai fatto esperienza? Sei uscita in comitiva ? Chi ha guidato quando sei rientrata,uno sobrio o uno ubriaco? Boh..ti devo parlare di me? E' la tue stessa storia come tutte le storie di tutti i ragazzi .
Ora una per me sabbell ha fatto una considerazione giustissima ti piaccia o no questi due ragazzi che conoscevo sono soltanto due vittime della strada come le migliaia di vittime di questa terra , meritano di essere lasciati in pace come tutti anche perche' loro, sono stati semnplicemente vittime e non parte in causa i una sciagura che personalmente non auguro nemmeno al mio piu grande nemico.
La cosa che non va , e rifletti per piacere e' che con la morte di questi due fidanzati si vuol mitizzare a tutti i costi , con lenzuola sul ponte di via Adelfia, manifesti, fiaccolate ecc . Come se il sacrificio di queste due povere anime sia piu importante di tutte le sciagure compiute . Si e' vero magari ha colpito l'immaginario il fatto che uno sciagurato abbia infranto il sogno d'amore di queste persone e inabissato nel dolore piu profondo tutti coloro che hanno vissuto intorno a loro , ma , chiediamoci semplicemente se i defunti sono tutti uguali o ce ne sono di serie a o di serie b dove magari il padre di famiglia che e' deceduto in via conversano (vedere i fiori sulla destra dopo i capannoni )o il ragazzo morto sulla moto vicino al campo di calcetto sulla circonvallazione non sia meno o piu importante di questi due.
Anche loro hanno lasciato donne . figli , genitori nella disperazione ma finora a me e' piaciuta piu la compostezza e il silenzio di tutte queste persone che i manifesti e i proclami e i miti.
 
 
#7 dolores 2010-07-23 03:10
......certo caro ciani aspetto la tua considerazione......
 
 
#6 ciani 2010-07-23 02:11
Dolores....sei un genitore? hai tu dei figli adolescenti che si ritirano all'alba? rispondimi e poi ti faro' una considerazione sul fatto che sabbell ha messo un dito su una piaga....
 
 
#5 dolores 2010-07-23 00:11
cara sabell in questo paese siamo sempre abituati a demolire a discriminare e a trovare il marcio in qualcosa di buono, di utile e costruttivo che si intende fare persino in un papà che nonostante l'immenso dolore che prova per la perdita della propria cara figlia ha avuto la forza di organizzare una fiaccolata per ricordare TUTTE le vittime della strada coinvolgendo TUTTE le famiglie che sono state colpite da queste tragedie .....forse non hai recepito bene il segnale che ha voluto lanciare con questa fiaccolata se lo avessi sentito parlare credo che non avresti scritto questo commento ..... Sabell non so se sei un genitore ma ricorda che "per un genitore il giorno inizia quando per un figlio la notte finisce quando senti le chiavi che aprono la porta di casa e finalmente il cuore di un papà di una mamma prende pace".....metterei da parte ogni critica e insegnerei di più ai nostri figli e a noi stessi,quanto è importante la vita e che basta veramente poco una piccola distrazione sopratutto sulle strade per sprecarla..... saluti
 
 
#4 angie 2010-07-22 20:17
ritengo che quest'ultimo commento è proprio "senza cuore"!Appunto perchè si ricordano con tanta commozione che il loro ricordo servirà anche a ricordare
chi in passato è scomparso così tragicamente!"CON LORO SI RICORDERANNO ANCHE LE ALTRE VITTIME DELLA STRADA APPUNTO!" Il ricordo di quel tardo pomeriggio, la strada bloccata e l'angoscia di non sapere chi fossero i tre morti e poi la triste scoperta...sarebbe stata triste anche se non avessi conosciuto francesco e la sua famiglia!E' passato un anno ed è ancora tutto così vivo...La fiaccolata e la s.messa sono appunto un momento di preghiera da fare tutti insieme per tutti!
 
 
#3 Sabbell 2010-07-22 16:15
Io, per parte mia, spero che sabato piova!
Rutigliano è il paese dove neanche i morti sono uguali.
Sono deceduti in passato decine di ragazzi, vittime o no della strada, ma per questi due (con tutto il rispetto per la loro memoria) state diventando proprio noiosi.
Lasciateli riposare in pace sti' ragazzi e, magari ricordateli nel privato di una preghiera, se siete credenti.
 
 
#2 maria fortuna 2010-07-22 13:28
buon giorno a tutti un caro saluto a questi ragazzi che ne anche conosco ma fa rabbia sapere che ci sono persone che ancora oggi prendono le strade come piste da corsa,non rispettano niente e nessuno prova evidente della strada San Francesco D Assisi dove corrono in notte tarda o al mattino presto ignari delle persone anziane e non ma tutti fanno finta di niente io mi chiedo e mai possibile che si provveda solo a disgrazia avvenuta? piu controlli please e forse molti genitori non starebbero con l angoscia quando un proprio figlio esce di casa indipendentemente che sia giorno o notte io non so se capitasse ai mie figli cosa farei
 
 
#1 dolores 2010-07-22 11:46
....non poteva esserci iniziativa più bella per ricordare tutte le vittime innocenti della strada e in particolar modo Lelia e Francesco ad una anno dalla loro scomparsa in cielo .....auguriamoci che siano "luci" di speranza e riflessione affinchè sulle nostre strade si guidi con più prudenza e attenzione....
 

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