Domenica 18 Novembre 2018
   
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L’ORDINANZA COME GODOT, LA SI ASPETTA MA NON ARRIVA

atomizzatore_pesticidi


C’è un’opera teatrale del drammaturgo irlandese Samuel Backett che si chiama “Aspettando Godot”. Due persone attendono una terza persona (il sig. Godot, appunto) la quale non arriva, parodia dell’attesa di un evento o di un qualcosa di cui si avverte l’imminente arrivo ma che non arriverà mai, e chi l’attende nulla fa perchè questo succeda.
La nuova ordinanza sui trattamenti fitosanitari nei pressi delle abitazioni che i cittadini interessati da mesi attendono seguirà il copione della commedia di Backett? Speriamo di no, ma sindaco e vicesindaco fino ad oggi hanno dato l’impressione di stare a recitare proprio quel copione.

«Il lavoro della conferenza di servizi è terminato, la commissione si è espressa e adesso spetta al sindaco fare la nuova ordinanza, credo che la farà nel giro di due, tre giorni», questo ha detto il vicesindaco, nonché assessore all’agricoltura Pasquale Redavid, il 9 luglio scorso qualche ora dopo essersi conclusa la conferenza di servizi.

Il vicesindaco ha continuato dicendo che «il procedimento corretto è che il sindaco prima di emanarla può valutare di far passare l’ordinanza nelle commissioni congiunte ambiente e agricoltura». In sostanza l’assessore auspica un altro passaggio, questa volta di tipo politico, nelle due commissioni consiliari anche se, dice, sarà «il sindaco a decidere se fare o no questo passaggio».

Interpellato venerdì scorso il sindaco ci ha detto che entro una settimana avrebbe emanato l’ordinanza e che, comunque, prima si sarebbe ulteriormente sentito con il vicesindaco perchè ha delegato a costui la conduzione della vicenda.

Francamente, sembra che Roberto Romagno stia girando intorno a un problema la cui soluzione è sin dall’inizio nelle sue mani. La legge, infatti, dà al sindaco il potere di intervenire direttamente quando si tratta di “emergenze sanitarie o di igiene pubblica”,  il cosiddetto potere di “ordinanze contingibili e urgenti” sancito dalla 267/2000 (art. 50 comma 5).

Ha voluto la conferenza di servizi, ha voluto la commissione speciale, probabilmente vorrà sentire altre due commissioni, forse dopo vorrà il parere dell’Istituto Superiore di Sanità e magari anche quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che fa capo all’ONU. Insomma, sembra di essere di fronte a chissà quale planetaria emergenza igienico-sanitaria quando si tratta, invece, di una semplice -oseremmo dire banale- regolamentazione dei trattamenti fitosanitari in un contesto che vede già la presenza di una ordinanza dello stesso tipo di quella che il sindaco starebbe per “partorire” con così tanta difficoltà.

Questo balletto sino ad ora è servito solo a perdere tempo e, ancora peggio, a sminuire l’importanza di una ordinanza che esiste ed è efficace da due anni, una ordinanza che dovrebbe essere fatta rispettare ma che è snobbata da tutti, dagli amministratori agli agricoltori, dalle autorità sanitarie a quelle preposte al controllo.

Commenti  

 
#24 ciani 2010-07-27 01:16
Antonio ma che attenti e scrupolosi.. il mondo e' mischiato... c'e' gente come me ,e ce ne, ti assicuro, ma ci sono certe croste che manco con il martello pneumatico si scalfiscono ;-)
 
 
#23 antonio fortunato 2010-07-25 23:16
... per ciani ... anche tu non scherzi!

Ma gli altri "irroratori" ... sono così attenti e scrupolosi?

ciao.
 
 
#22 ciani 2010-07-25 20:28
come sempre enciclopedico,
avrei voluto dirti io di tutto cio ma mi era sembrato che l'argomento fosse noioso;-).
Per la precisione le marce per l'irrorazione vanno da 4.3 a 5.2. km/h non di piu e a seconda del modello della macchina trattrice , con altri rapporti piu veloci non penetri e non bagni bene, con rapporti piu lenti scola tutto e macchi il prodotto e....addio residui nella norma.
Saluti..
 
 
#21 antonio fortunato 2010-07-25 12:13
Ciani ... così non mi aiuti a capire .... sei troppo generico e la chiusa del tuo commento (... "non si può andare nè troppo piano, nè troppo veloce, pena un trattamento all'acqua di rose") da l'impressione di una gestione dell'irrorazione un pò troppo empirica!

Di seguito ti riporto le indicazioni tecniche operative della "letteratura" in argomento.
.... Sei proprio sicuro che altri tuoi colleghi seguano queste indicazioni con attenzione o pedissequamente?

VELOCITA' DI AVANZAMENTO DELLA MACCHINA:
ha un’influenza diretta sulla capacità di penetrazione, per cui deve essere proporzionata al volume di vegetazione da trattare. Nelle prime fasi vegetative è opportuno operare con velocità più alte (7-8 Km/h), in piena vegetazione è opportuno adottare velocità più basse (3-5 Km/h) per consentire maggiore penetrazione.

PRESSIONE DI ESERCIZIO:
un incremento della pressione comporta un aumento della portata e maggiore polverizzazione del liquido, con produzione di gocce più fini. E’ opportuno operare con una pressione di esercizio entro il range 4/10 bar e sottoporre a controllo periodico il manometro.

PORTATA DEL VENTILATORE:
si rende necessario operare con i volumi d’aria più elevati quando si devono trattare colture caratterizzate da una vegetazione molto vigorosa (fra i 7000 e i 12000 m3/h), mentre nelle prime fasi vegetative è sufficiente una portata compresa fra i 3000 e i 6000 m3/h. La velocità dell’aria deve essere sufficiente a muovere le foglie senza sfondare la parete vegetale, mentre la direzione deve essere tale da inviare il liquido nebulizzato intercettando la sagoma delle piante senza oltrepassarla.

..Con affetto.
 
 
#20 ciani 2010-07-25 01:18
Anto', il passo per l'irrorazione deve essere sempre quello stabilito da una marcia particolare della macchina che con il numero di giri giusto fa si che si sparga uniformemente le sostanza sulla vegetazione. Non si puo andare ne troppo piano ne troppo veloce, pena un trattamnento all'acqua di rose.
 
 
#19 antonio fortunato 2010-07-24 13:15
... non credo che i nostri vicini abbiano capacità divinatorie ... ( ..o maliziosamente.. vengano avvertiti) credo invece si tratti di "interventi" su appezzamenti di terreno - vicino alle abitazioni - non troppo grandi.

Nel tempo intercorrente tra la chiamata dei Vigili ed il loro arrivo, questi agricoltori (con il trattore "lanciato" a discreta velocità - oltre gli 8/10 Km - e con il ventilatore dell'atomizzatore " sparato" - che significa goccioline più piccole e conseguente maggiore deriva)riescono a "finire" il trattamento prima dell'eventuale accertamento dei V.U..

E' per questo che, nei miei interventi, ho ripetutamente chiesto che nell'emananda ordinanza si disponga che i V.U. EFFETTUINO ed ESEGUANO (dandone contezza con dei report) CONTROLLI PREVENTIVI e ad INIZIATIVA e non solo "a chiamata".
 
 
#18 ciani 2010-07-24 01:47
il contadino abbronzato e tranquillo e pacioso e' diventato anche telepatico come giucas casella , e pensare che nessuno lo chiama a domenica in per staccare le mani sulla fronte del pubblico.
 
 
#17 Vito Rocco Gagliardi 2010-07-23 22:15
Intanto il mio vicino si prende gioco di noi e dei vigili.

Giorno 21/7 i vigili mi chiamano per avvertirmi che il mio vicino avrebbe irrorato sabato 24/7 dalle 5,00 alle 9,00 della mattinata.

Oggi, 23/7 alle 18,00, a sorpresa, si è messo ad irrorare ed ho chiamato i vigili. L'amico intanto prima che questi arrivassero ha smesso.

Sapete, non è la prima volta che ci fa queste sorprese e che sembra che telepaticamente capisca tutto per tempo.

Sarò maligno, ma incomincio a pensare che ci sia qualche cosa che non quadra...;-)

Chi vuol capire, capisse...
 
 
#16 Kowalski 2010-07-23 20:10
E intanto si pompa!
 
 
#15 antonio fortunato 2010-07-23 20:09
..... tanto tuonò .. che piovve!

ma sarà vera pioggia o un leggero "pisciolino" estivo?
 
 
#14 Peter Pan 2010-07-23 19:35
...è sempre la SOLITA STORIA!:cry:

aspett e spera! Domani domani....
l'ordinaza verrà attuata quando non servirà più!
 
 
#13 marco81 2010-07-23 19:31
Non credo che Berardi avrebbe fatto subito l'ordinanza, visto che è consulente commerciale e parente di una famiglia che produce e commercilizza uva, sarebbe come darsi la zappa sui piedi da solo, per non dire da un altra parte;-)
 
 
#12 Gianni Nicastro 2010-07-23 18:51
Ho incontrato il sindaco stamattina il quale, sollecitato dall'articolo e dai commenti dei cittadini, mi ha detto che martedì proissimo firmerà la benedetta ordinanza.

Se davvero martedì questo succederà la notizia avrà tutto il risalto che merita e la nuova ordinanza sarà qui integralmente pubblicata.
 
 
#11 rom 2010-07-23 18:39
Berardi l'avrebbe già fatta
 
 
#10 Giuseppe... 2010-07-23 15:00
Questa situazione è veramente sconfortante, lo si evince da tutti i commenti, pubblicati sino ad oggi, riguardanti la regolamentazione dei fitofarmaci.
L'immobilità del comune, con in testa il sindaco, di fronte alle legittime richieste dei cittadini a riguardo di un corretto e salubre utilizzo dei fitofarmaci, è disarmante.
Quanto bisogna attendere per questa benedetta ordinanza? Non è che debbano riscrivere la costituzione!!!...si tratta solo di un'ordinanza!
 
 
#9 antonio fortunato 2010-07-23 09:01
.....per ciani, con affetto ... per fortuna nessuno mi scarica vicino casa i teli esausti (.. anche se qualche "puzzetta" di plastica bruciata di tanto in tanto arriva!)!
Riprendevo il commento di marco81 ... che parlava anche dei teli per evidenziare che anche per quest'ultimi .... dopo incontri e "conferenze di servizi" ... il passaggio conseguente per il Comune sarebbe stato quello di firmare l'Accordo di programma con la Provincia > ... ed invece nulla è stato fatto!
 
 
#8 poveri noi 2010-07-23 03:36
nn so se il sindaco ha figli ma se la moglie del sindaco soffrisse di asma allergica e respirare l'aria tossica dei veleni nel centro della città le provocasse un blocco respiratorio tanto da finire in ospedale, il sindaco farebbe ancora il balletto di san vito scaricando tutto come un barile?(mi perdoni la moglie del sindaco ma è per capire come la gente s comporta quando i problemi toccano in prim persona il primo(?)cittadino. io mercoledì scorso e cioè il 21 luglio sono stta in ospedale a carconara appunto per questo motivo. agli uffici comunali non ne vale nemmeno la pena affacciarsi dato che il sindaco mercoledì stesso è stato visto in giro per il paese al fresco del centro storico a chiacchierare con due impiegati del comune... e così deve risolvere i problemi del paese?ma per piacere... andasse a zappare)
 
 
#7 ciani 2010-07-23 02:07
x il signor Fortunato ..
con il sorriso come sempre ma a te...non interessava il problema degli antiparassitari intorno casa tua?
Ora anche i teli sono venuti a scaricare? spiegami :-)
 
 
#6 antonio fortunato 2010-07-22 00:38
... una istanza/diffida (inviata anche al Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i gruppi consiliari)è stata da me depositata e protocollata oltre 2 mesi fa ..... risultati? > NESSUNA RISPOSTA!

Anche Rocco Gagliardi e molti cittadini mi risulta abbiano richiesto oltre 7 mesi fa l'intervento del Sindaco e delle autorità addette al controllo. ... risultati? > NESSUNO!

Per quanto riguarda i teli esausti, mi aspettavo che - dopo la Conferenza di Servizi con la Provincia e con la presenza di Polieco - si arrivasse alla firma dell'Accordo di Programma con la Provincia.... risultati? > NESSUNO!

Imperizia ... incompetenza ... ignavia ... paura di perdere un serbatoio importante di voti? ... a voi l'ardua sentenza!

E' da un po di tempo che propongo, su queste pagine, di "incontrarci per ragionare" su una ipotesi di omissione di atti di ufficio da parte di colui che dovrebbe intervenire in tema di salute e salubrità dell'ambiente.

Penso che stiano maturando i tempi e le coscienze dei cittadini!
 
 
#5 mazzinga 2010-07-21 21:41
fate una diffida al sindaco innanzitutto, iniziate a fare le cose sul serio!
non siate come loro.
 

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