Rubata la carrozzina elettrica ad un disabile. Dove andremo a finire?

Rutigliano-Rubata la carrozzina elettrica ad un disabile. Dove andremo a finire

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Come il caso di Rutigliano e della signora minacciata a cui rubano continuamente il deambulatore

 

Due settimane raccontammo la storia scandalosa della signora di Rutigliano sotto minaccia, emarginata nel quartiere, a cui derubano a sfregio, e di continuo, il deambulatore. La cattiveria del genere umano però non consoce limiti e confini. Anche nella vicina Noicattaro accade qualcosa di simile. Sono anni ormai, che quotidianamente riceviamo segnalazioni di furti di auto, di moto. Qualche volta anche di biciclette. Ma quello che abbiamo scoperto qualche giorno fa ha dell’assurdo, e fa male. Anche perché questa volta è stato colpito un uomo, sulla 50ina d’anni, portatore d’handicap dalla nascita.

L’episodio increscioso è accaduto nel tardo pomeriggio del 6 Ottobre scorso, quando ignoti si sono introdotti nel garage di un’abitazione privata in via Salvemini, a Noicattaro, e hanno portato via la carrozzina elettrica del diversamente abile.

“Erano le 21,30 circa quando, avvisati da un vicino di casa, abbiamo scoperto che la saracinesca era leggermente aperta”, ci ha confidato un parente della vittima. “Abbiamo controllato e ci siamo accorti che mancava la carrozzina”.

Un furto mirato. “La cosa sconcertante è che nel garage c’erano altri oggetti di valore, ma non sono stati sfiorati minimamente. Questo significa che c’era proprio l’intenzione di rubare la carrozzina elettrica”. Ma per quale motivo? La cattiveria del genere umano! Si, perché la carrozzina rappresentava - per il diversamente abile - l’unico mezzo per poter uscire di casa e passare un po’ di tempo con i suoi tanti amici nojani che da anni dimostrano quotidianamente il loro affetto.

“Come si può pensare di rubare una carrozzella ad un disabile?”, continua un altro parente. “È assurdo. Dove andremo a finire?”.

L’accaduto è stato denunciato presso la Locale Stazione dei Carabinieri. Chiunque avesse visto qualcosa è pregato di fare la segnalazione - anche anonima - presso l’Arma.

Vito Didonna Jr