Sabato 21 Settembre 2019
   
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Segati 19 alberi secolari di Rutigliano. Albanese arrestato

Rutigliano-Segati 19 alberi secolari di Rutigliano (6)

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" in edicola la settimana scorsa 

19 Roverelle e 5 ulivi secolari. Bracconaggio di alberi incontrollabile. L’Assessore Valenzano:“Servono tutele possibili solo con un Parco Riconosciuto”

 

Lama San Giorgio non conosce pace. Il polmone verde della periferia rutiglianese, costantemente minacciato dalla possibilità di scolo di acque reflue dal depuratore di Casamassima, ha subito in questi giorni un eventuale scempio.

Da tempo un anonimo disboscatore ha reciso di netto diverse querce dall’area rurale. Molti di questi alberi sembrerebbero essere secolari. Il danno ambientale è inequiparabile.

Durante le indagini, il Corpo Forestale dello Stato di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle, unitamente ai Carabinieri di Rutigliano, si sono recati in data 10 novembre presso la zona “Annunziata” per prendere atto del danno subito. Proprio durante il sopralluogo, un rumore ha attirato l’attenzione dei militari. Si trattava del rumore di una motosega intenta nel tagliare altra vegetazione dalla macchia di Lama San Giorgio. I colpevoli, notata la presenza dell’arma, si sono dati alla fuga abbandonando sul posto la motosega, una Hyundai Atos già carica di legna per 4 quintali ed un cellulare. Il Comandante della CFS ha allora verificato il proprietario della macchina attraverso la targa. Ne è risultato proprietario un cittadino albanese di 31 anni residente a Rutigliano, già noto alle Forze dell’Ordine per altri crimini. Una volta raggiunto il malvivente presso la propria abitazione, il “disboscatore” ha confessato il crimine ammettendo di aver agito con un complice ancora non identificato e denunciato a piede libero. Il processo per rito diretto ha sanzionato l’albanese per sei mesi da scontare ai domiciliari. Tra il danno ambientale contiamo in totale 19 alberi del tipo “Roverella” di cui molti secolari.

Sembra quasi impossibile evitare crimini del genere. Ci siamo rivolti allora all’assessore alle politiche ambientali di Rutigliano, Pinuccio Valenzano per accorgimenti su eventuali possibili soluzioni. Il vicesindaco ci parla di un’operazione già in atto con esperti per valutare la possibilità di elevare il tratto di Lama S.Giorgio e Lama Giotta in Parco Riconosciuto. Il nuovo status permetterebbe all’agro rutiglianese di godere di tutele maggiori e possibilmente di maggiore protezione.

Non è però,questo, l’unico caso documentato. Pochi chilometri distante dalle 19 Roverelle segate, a Noicattaro, un proprietario terriero ha subito il medesimo danno. Ignoti si sono intrufolati in proprietà privata segando 5 ulivi secolari, danneggiando gravemente il malcapitato. Tutto questo tra il 6 ed il 7 novembre in contemporanea con gli accaduti rutiglianesi.

 

 

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Commenti  

 
#2 Insospettito 2015-11-21 13:38
Vi suggerirei di controllare un venditore di legna da ardere in via Madonna delle Grazie. Proprio alle spalle della chiesa rurale, laddove sorgeva una vecchia segheria, da settimane si mercanteggia in legna da ardere che non si sa da dove provenga. Un'inchiesta giornalistica potrebbe svelare l'arcano. Spero di esservi stato utile!
 
 
#1 suggerimenti 2015-11-19 08:10
un consiglio: i vigili, ormai quasi tutti alti ufficiali, fuori dagli uffici a pattugliare il territorio
 

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