Martedì 25 Giugno 2019
   
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È guerra agli spacciatori di droga

Rutigliano-Droga sequestrata al porto  (2)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Forze dell’Ordine mobilitate in tutta la provincia. Un commerciante la nascondeva perfino nei perizomi e reggiseni. Il via vai era troppo sospetto…

 

Le Forze dell’Ordine hanno deciso di debellare alla radice il fenomeno dello spaccio di droga, molto diffuso anche nei nostri comuni, a Rutigliano e paesi limitrofi. Un fenomeno che non solo nutre malessere e disagio sociale, ma soprattutto alimenta la malavita e le cellule di microcriminalità organizzata, rispondenti a molti clan operanti su Bari e provincia.

Martedì 17 ottobre, la Guardia di Finanza ha condotto una maxi operazione antidroga, sequestrando 1 tonnellata e 650 chili di sostanza stupefacente, e arrestando due cittadini albanesi.

Lo stupefacente era occultato all’interno di un carico di copertura composto da pannelli di legno per l’edilizia provenienti dall’Albania.

A scoprirlo i Finanzieri del Gruppo Bari unitamente ai funzionari del locale Servizio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, all’esito di una serie di controlli finalizzati al contrasto degli illeciti, con particolare riferimento a quelli relativi al traffico di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al sequestro, presso l’area portuale barese, di 1.650 chilogrammi di “marijuana”.

Gli investigatori, insospettiti dall’anomala modalità di carico e dall’atteggiamento irrequieto dei due conducenti del camion proveniente da Durazzo, approfondivano il controllo mediante una scansione con l’apparecchiatura radiogena “Silhouette Scan” in dotazione all’Agenzia delle Dogane, rinvenendo oltre 1.460 involucri di stupefacente.

I responsabili, cittadini albanesi di 53 e 26 anni, legati tra loro da un vincolo di parentela, sono stati associati alla Casa Circondariale di Bari per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, mentre il carico di copertura ed il mezzo utilizzato per l’illecito trasporto sono stati sottoposti a sequestro.

Sul mercato dello spaccio al minuto, lo stupefacente avrebbe fatto ricavare alle organizzazioni criminali circa 16 milioni di euro.

maxi sequestro si aggiunge a quelli eseguiti nelle precedenti operazioni che, nell’ultimo semestre, hanno portato al rinvenimento di oltre 160 chilogrammi di “marijuana”, 22 chilogrammi di eroina, 4 chilogrammi di “Khat” e alla segnalazione di 6 corrieri internazionali confermando l’area portuale di Bari come crocevia di traffici illeciti e l’ulteriore innalzamento del livello dei controlli di sicurezza richiesta dal Ministero degli Interni. Droga destinata anche ai nostri “mercati”.

Anche i Carabinieri di tutte le Compagnie locali si stanno mobilitando. Nelle vicine Putignano e Castellana la droga da destinare allo spaccio nei nostril comuni è stata rinvenuta in nascondigli improbabili: Perizomi, guepière, reggiseni. Era un commerciante venditore di biancheria a spacciare così. I Carabinieri, tra quel viavai di signore, avevano notato anche i movimenti sospetti dell’uomo commerciante e le sue frequentazioni. Un buon motivo per approfondire con accertamenti e servizi di osservazione.

Così i Carabinieri di Castellana Grotte hanno arrestato l’insospettabile commerciante di 32 anni, accusato di detenere 300 grammi di marijuana tra gli scaffali della propria attività.

Quando i militari hanno perquisito il negozio, hanno rinvenuto su di uno scaffale, tra perizomi e reggiseni, un sacchetto di cellophane trasparente, contenente 250 grammi di marijuana e un altro sacchetto, di dimensioni più piccole, contenente ulteriori 50 grammi della stessa sostanza, nonché un rotolo di nastro adesivo e un bilancino elettronico di precisione.

La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione di Castellana Grotte, dove i Carabinieri hanno trovato e sequestrato, nella tasca dell’accappatoio, in bagno: un cipollotto da 4 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, un paio di forbici, del nastro isolante e alcuni ritagli di buste di cellophane.

Processato per direttissima e patteggiata la pena, pari ad un anno e quattro mesi di reclusione, il 32enne è stato rimesso in libertà.

 

Rutigliano-Droga sequestrata al porto  (2)

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