Martedì 25 Giugno 2019
   
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Cinque anni per un risarcimento danni

Comune di Rutigliano Municipio Palazzo di Città


Il Comune è privo di assicurazione e sceglie di "patteggiare"

Sono passati ormai cinque anni da quel 19 settembre, quando un minorenne rutiglianese cadde “a causa di cumuli di sabbia lasciati in terra in Piazza Colamussi dopo le manifestazioni della Sagra dell’uva”, riportando delle lesioni. Il 31 gennaio 2013, il genitore del ragazzo, richiese il risarcimento dei danni al Comune di Rutigliano, quantificando il danno in 15mila euro oltre le spese legali.

Il Comune di Rutigliano, però, risultava scoperto di assicurazione per il periodo in cui si era verificato il sinistro e, pertanto, era esposto direttamente al rischio di responsabilità civile per danni a terzi. Tuttavia, apprendiamo dalla determinazione n. 137 del 29 dicembre 2015, che “dagli accertamenti effettuati dagli uffici competenti e dalla istruttoria compiuta dall’ufficio legale che ha provveduto a far sottoporre il minore a visita specialistica per la constatazione e la stima delle lesioni lamentate, non sono emerse responsabilità a carico del Comune”. Quindi la Giunta comunale (con atto n.39/14), esaminati gli atti istruttori, ha deliberato di respingere la richiesta di risarcimento. A questo punto, il genitore del ragazzo, tramite il suo legale e con un atto notificato il 12 febbraio del 2014, ha citato il Comune di Rutigliano davanti al Tribunale di Bari. In tale sede, l’Ente comunale è stato condannato al risarcimento dei danni per lesioni nella misura di 10mila euro oltre la svalutazione monetaria, gli interessi e le spese di giudizio. Ma il Comune non si è arreso: con l’atto n. 46 del 28 febbraio 2014, la Giunta Comunale ha deliberato di resistere nel suddetto giudizio.

Più di un anno dopo e a cinque anni dall’incidente, il 29 giugno 2015 è arrivata la notizia della “volontà di controparte di definire transattivamente la controversia con il riconoscimento della somma omnicomprensiva di € 2.500,00”. “Con la stessa nota – apprendiamo sempre dalla determinazione n. 137 – il difensore dell’Ente esprime parere favorevole alla definizione nei termini prospettati, considerata l’alea del giudizio e il notevole risparmio per il Comune a fronte del rischio di una pronuncia sfavorevole, con aggravio di costi anche alla luce del contrastante orientamento giurisprudenziale in materia”.

Ci auguriamo che dopo questa esperienza, dopo il risarcimento dovuto al cittadino e alla parcella da pagare all’avvocato, il Comune si sia accertato di predisporre un’assicurazione nelle successive edizioni di un evento di grande portata, quale è la Sagra dell’Uva, che vede confluire a Rutigliano anche tantissime persone provenienti da altri paesi.

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