Sabato 21 Settembre 2019
   
Text Size

Due volte in manette il nigeriano del mercato di via Dante

Mercato di via Dante


Il “picchiatore” del mercato fugge dai domiciliari ma viene arrestato ancora

Tra le bancarelle del mercato di via Dante, le forze dell’ordine hanno fermato e tratto in arresto un extracomunitario. È successo nella mattinata del 29 febbraio. L’uomo, di origine nigeriana, chiedeva l'elemosina ai passanti impegnati nello shopping settimanale. Una segnalazione da parte di un cittadino ha attirato due gendarmi, intenzionati a fermarlo. Ai due carabinieri, si è aggiunta un’altra coppia di agenti.

Lo stop è iniziato con una semplice richiesta di documenti ma, davanti al rifiuto del nigeriano, i carabinieri sospettosi hanno optato per una perquisizione. Prima che la procedura avesse inizio, però, l’uomo ha iniziato a dimenarsi, difendendosi con pugni e calci. Successivamente, condotto in caserma, è risultato essere residente a Bari e con un permesso di soggiorno rilasciato per motivazioni umanitarie. L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza ed aggressione a pubblico ufficiale.

Su disposizione della Procura, il nigeriano è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del processo che si sarebbe svolto due giorni dopo. Una pattuglia dei Carabinieri, come di rito, si è recata in data 2 marzo per condurre l’uomo in Tribunale, tuttavia quest’ultimo non è stato trovato: si era dato alla fuga per evitare il rito di giudizio.

Una soffiata provvidenziale ha permesso di recuperare il nigeriano a Valenzano, nei pressi di un discount. L’uomo, con le stesse modalità della prima volta, ha resistito all'arresto con tutte le forze, senza evitar di usare violenza sugli agenti intervenuti.

Il nigeriano è stato quindi arrestato una seconda volta e, questa volta, è stata condotto presso la casa circondariale di Bari. Verrà processato per duplice aggressione a pubblico ufficiale ed evasione dagli arresti domiciliari.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI