Martedì 25 Giugno 2019
   
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FESTA DEL CROCIFISSO: FOTO

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Si chiude oggi la grande festa del Crocifisso, con la messa di ringraziamento. Una cinque giorni interminabile tra folklore, sacro, riti civili e tradizioni che in parte si perdono, come il concorso pittorico artistico sul Crocifisso nella storia di Rutigliano. Come mai non si tiene più?

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Per la messa di lunedì ha aperto le liturgie Padre Lorenzo del convento dei Cappuccini, lunedì sera, prima di lasciare la parola a Sua Eccellenza Mons. Padovano, che da piazza del monumento (per la prima volta location della Sana messa di inizio festività) ha dedicato la serata ai giovani, in realtà i veri assenti nei riti sacri della festa, come dimostrano queste foto.

Riflettori puntati sulla Sagra dell’Uva, la 47a edizione che si terrà il prossimo 24 e 25 settembre, evento di richiamo non solo per i rutiglianesi. Quest’anno allietano la serata Noemi e la Rimbamband in piazza XX settembre. Mentre l’uva Italia, l’assoluta protagonista delle tavole pugliesi e non, è al suo 100° anniversario.

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Commenti  

 
#5 Totò- predicatore 2011-09-19 13:01
A quanto pare, i giovani son stati i grandi assenti della festa del crocifisso, ma questo non è necessariamente un segno "negativo" per la Chiesa Romana perchè alla generazione di oggi bisogna presentare il Cristo vivo della bibbia, cioè l'Iddio VIVENTE che sta per ritornare (Zaccaria 14,4 - Matteo 24,7 - Atti 1,11), e non un simulacro inerte incapace di muoversi. Gesù non è più appeso in croce!

Questo può andar bene per gli anziani, lègati alla tradizione degli uomini e a una religiosità esteriore che non salva nessuno, ma non di certo ai nostri ragazzi che, al contrario, hanno necessità di trovare degli ideali e dei punti fermi nella loro vita; purtroppo, il Vaticano nasconde - non solo ai giovani - quelle profonde verità evangeliche dalle quali non si può prescindere, sicchè tacere sulla venuta del Signore, sul suo Regno futuro, sull'Apocalisse imminente etc. non è buona cosa, specialmente in un momento storico che vede l'aumento delle calamità climatiche (Luca 21,25) su cui molti se ne stan zitti. Gesù è la Verità fatta carne (Gv. 14,6) e un credente (laico o monsignore) è chiamato ad essere fedela a Dio non agli uomini (Atti 5,29). Pertanto, dubito che dopo la festa del Crocifisso in paese ci sarà un "risveglio" spirituale, perchè dall'aumento delle separazioni, dal disagio dei giovani, dall'aumento dell'alcolismo, del fumo e dello spinello, non mi pare che il simulacro tanto venerato dai Frati Cappuccini abbia la bacchetta magica (.) per cambiare la vita della gente. Chi scrive è un cristiano proveniente dal Rns.
 
 
#4 maschio 2011-09-17 08:30
per vincenzo c. (molto probabilmente la redazione ha scelto solo le foto dove ci sono anziani seduti) da precisare i giovani erano tutti in piedi perchè hanno ceduto il posto agli anziani.
 
 
#3 Vincenzo C. 2011-09-16 22:49
x attenti: hai ragione.. è il secondo anno che si dice la messa in piazza al termine del settenario
 
 
#2 attenti 2011-09-16 18:00
Spett.le redazione, anche lo scorso anno l'ultimo giorno del settenerario è stata celebrata la messa in piazza xx settembre per i giovani e per le famiglie. In quell'occasione se non ricordo male officiò mons. Benigno Papa.
 
 
#1 Vincenzo C. 2011-09-16 13:05
x chi ha scritto l'articolo: i giovani c'erano ai riti sacri.. sia alle processioni, che alle messe e persino a portare la Sacra immagine..
 

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