Martedì 25 Giugno 2019
   
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Nutrimento e creatività: torna il Concorso della LUTE

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Sedicesima edizione della competizione annuale che premia l’arte e la fantasia dei partecipanti. Tema del 2016 è il cibo

 

Cibo come cultura a 360°, come tradizione e patrimonio umano, nutrimento per il corpo e per la mente: è questo il tema scelto per il XVI Concorso di Creatività indetto nelle scorse settimane dalla Libera Università della Terza Età «Lia Damato» di Rutigliano, con il patrocinio del Comune di Rutigliano e della Regione Puglia. "Il cibo nella cultura, nei ricordi, nell’arte", questa la denominazione completa della competizione che ogni anno vede confrontarsi decine e decine di partecipanti nelle sezioni di creatività, pittura, ricamo, scrittura creativa e fotografia. "Il cibo ha un forte valore sociale e culturale. Il cibo è nutrimento, è piacere, è casa, è famiglia, è terra, è arte, è paesaggio, è memoria, è diversità, è identità, è tradizione, è colore, è sviluppo economico. Il cibo è uno spunto stupendo per «raccontare» l’uomo e la sua realtà", così la LUTE ha giustificato la scelta di un tema che abbraccia diversi aspetti della vita e che si presta a diventare fonte di ispirazione per i concorrenti, i quali hanno già avuto modo di affrontare la tematica durante l'anno accademico che sta per volgere al termine.

Il concorso, arrivato quest'anno alla sua sedicesima edizione, è aperto a tutti e prevede che ciascun partecipante presenti un numero massimo di due opere, realizzate con qualsiasi tecnica, il cui ingombro non potrà superare il raggio di cm. 60. Per la sezione Scrittura Creativa, il testo non dovrà superare le 3.000 battute (caratteri e spazi compresi) in un formato minimo A3 e massimo 30x60. Per la sezione Fotografia, invece, le opere, che potranno essere sia a colori che in bianco e nero, dovranno avere il formato di 20x30.

Le opere dovranno, dunque, essere consegnate nel Museo Archeologico «Didonna» nei giorni compresi tra il 27 e il 29 Aprile 2016, secondo gli orari 10-12, 17-19, subendo peraltro una eventuale preselezione, a discrezione della LUTE. Tutte le opere ammesse al concorso, a qualsiasi categoria esse appartengano, saranno poi esposte al pubblico sotto forma di una mostra, che sarà inaugurata mercoledì 4 maggio alle ore 18 presso il Museo Archeologico e rimarrà visitabile fino a mercoledì 11 maggio.

Una commissione, composta da esperti di arte e nominata dalla LUTE, sarà preposta a valutare le opere per ogni sezione e avrà il compito di assegnare i primi tre posti per ogni categoria di appartenenza, i quali saranno resi noti durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà mercoledì 11 maggio presso il Museo Archeologico alle ore 19.

Un anno importante, il 2016, che per la LUTE coincide con una ricorrenza significativa: proprio nei prossimi mesi, infatti, si celebrerà il suo ventesimo anniversario di attività sul territorio rutiglianese e non solo. E per l'occasione si prevedono già una serie di incontro e di momenti di riflessione, che contribuiranno a fortificare socialità e saperi che la LUTE, da vent'anni, si impegna quotidianamente a costruire.

Commenti  

 
#1 artista 2016-04-21 10:51
Scusatemi, il Vs regolamento del concorso recita: l'ingombro dell'opera ammessa non potrà superare il raggio di cm 60. Cosa significa? Scusate l'ignoranza..il raggio riguarda il cerchio! E per la tela?
Saluto e ringrazio.
 

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