Venerdì 20 Settembre 2019
   
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STRATEGIA COMUNE PER IL GAL

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Molto da dire e molto da fare. E’ forse questa la frase che, meglio di altre, potrebbe esprimere il senso delle discussioni che hanno animato il Consiglio Comunale riunitosi ieri in seduta straordinaria.

Prima ancora di arrivare all’ordine del giorno, gli animi dei consiglieri si sono scaldati con la presentazione di alcune pregiudiziali, tanto da rendere necessario il richiamo del Sindaco sulla natura e le modalità delle stesse, come da Regolamento Comunale.

A prendere subito la parola è stato il consigliere Valentini, preoccupato dall’allarme lanciato dal Presidente dell’Archeoclub Peppino Sorino, circa il sempre più concreto rischio che il letto alluvionale di Lama San Giorgio diventi canale di scolo dei liquami dei diversi comuni limitrofi.

Il sospetto della minoranza è che il documento approvato all’unanimità nel Febbraio del 2010 (riguardante esattamente questa problematica) non sia stato per tempo trasmesso alla Regione e che questo abbia autorizzato, nostro malgrado, l’inizio dei lavori.

Tutti d’accordo sulla necessità di controllare le carte, per trarre le dovute conclusioni ed agire di conseguenza.

Dopo alcuni cenni sulla scadenza degli accertamenti ICI, la scarsa pubblicizzazione delle sedute consiliari e le difficoltà tecniche con cui queste vengono trasmesse alla radio, si è potuto finalmente affrontare il primo importante punto all’ordine del giorno: il GAL del sud-est barese.

La mozione, illustrata dal consigliere di minoranza Berardi, aveva come obiettivo quello di discutere dei progetti, delle attività, del supporto finanziario, nonché della partecipazione alla Fruit Logistica di Berlino del nostro Gruppo di Azione Locale, costituitosi il 25 gennaio 2010 e comprendente 236 soggetti distribuiti principalmente tra i comuni di Rutigliano, Mola di Bari, Conversano, Noicattaro, Casamassima e Acquaviva delle Fonti.

Le attività finora svolte dal GAL sono state interne: abbiamo cercato di risolvere problemi organizzativi, considerando che ancora non disponiamo di una sede stabile” – ha spiegato l’Assessore all’Agricoltura Pasquale Redavid – “C’è un sito web consultabile, ma stiamo aspettando che la Regioni ci invii le bozze per due misure che partiranno a breve e che permetteranno di ottenere dei finanziamenti. Per quanto riguarda la partecipazione a Berlino, è stata un’ottima vetrina per il nostro territorio che ha avuto un riscontro eccezionale”.

Ma oltre la vetrina cosa c’è? Dov’è la vera azione locale? Dietro l’immagine c’è la sostanza?

Per cercare di rispondere a queste domande, e soprattutto per riformulare una mozione che alla maggioranza non sembrava avere un atto d’indirizzo preciso, la seduta è stata sospesa.

La riunione si è rivelata proficua: l’intero consiglio si è accordato sulla necessità di intraprendere iniziative idonee ad individuare misure finanziabili e ad avviare i consequenziali procedimenti progettuali, con il coinvolgimento del mondo agricolo, delle associazioni, delle istituzioni e della collettività.

Il documento è stato votato all’unanimità. Speriamo non rimanga in vetrina.

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