Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

Forza Italia apre nuove trattative. Romagno sotto assedio

Lanfranco Di Gioia non molla l'osso

 

Abbiamo liste che giocano a carte scoperte e liste che le carte le coprono, per studiare e preventivare le contromosse dell’avversario politico. Ma anche nel primo caso, la strategia traccia il normalissimo disegno di una campagna elettorale tutta da scoprire. In questo momento che ci separa dalle elezioni amministrative, ci troviamo nella fase 1 del RisiKo politico rutiglianese. Sul banco degli imputati c’è il sindaco Roberto Romagno, protetto, fino a un certo punto, dai suoi fidi scudieri; alcuni irriducibili come il presidente Matteo Colamussi, che ha abbracciato la croce Romagno. L’attacco rappresentato dalle liste civiche si fonda su un impianto accusatorio: “Romagno – dicono alcuni ex amici – non ha rispettato nemmeno un punto del suo programma amministrativo”.

Poi c’è il fronte d’attacco 2, col NCD (Nuovo Centro Destra) che non vuole né Matteo Colamussi e tantomeno Romagno candidato sindaco. Matteo, Oronzo e Roberto sono come il fuoco e l’acqua. Sono separati in casa.

L’accusa vede un Romagno accerchiato e arroccato dietro i merli della torre normanna. Le crociate di destra si muovono anche a sinistra. Ma il tavolo con il Partito Democratico si è già rotto (notizia dell’ultimora). Ma nel RisiKo non sempre gli attacchi raggiungo l’obiettivo sperato, per cui gli abili giocatori imparano a “passare”.

Intanto, Lanfranco Di Gioia non molla l’osso. Desidera ardentemente la candidatura a sindaco, ma rischia l’isolamento. Il tentativo di irrompere a sinistra si è arenato davanti all’offerta delle primarie.

Quali scenari si prevedono? Nel gioco del RisiKo ci sono gli alleati all’occasione, con accordi, tradimenti e attacchi ben coordinati. Qui un ruolo importante potrebbero giocarlo le liste civiche o le cosiddette “liste civetta”. Un cuscinetto apparentemente morbido su cui atterrare. È possibile che Forza Italia apra un dialogo con le liste civiche, ipotesi non esclusa da alcuni autorevoli beninformati. Ma Romagno non starà a guardare e rivendica la sua seconda candidatura “per portare a compimento il mandato amministrativo”.

Riusciranno i nostri compagni supereroi a spaccare la maggioranza? “Romagno è un defunto” – giurano i beninformati. “È tutto normale” – assicurano dell’entourage del sindaco – “Sono fasi concitate”. Il sindaco resiste, ma il castello è sotto assedio.

Commenti  

 
#1 T.Peppino 2014-02-26 22:53
Staremo a vedere!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI