Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Nuova Frontiera come ago della bilancia

L'ex sindaco Vito Antonicelli

 

La lista “Rutigliano Nuova Frontiera” sta giocando a carte scoperte. Una strategia che potrebbe risultare vincente, poiché ha inglobato nella fila nomi di spicco dell’alta società, del mondo economico e sociale. Si pensi a Silvestro Borracci o all’ex sindaco Vito Antonicelli, che ha accompagnato Rutigliano dalla Prima alla Seconda e travagliata Repubblica.

Nuova Frontiera (NF) potrebbe detenere un pacchetto voti succulento e appetibile per chi da destra non sa come archiviare Romagno e a sinistra l’unica preoccupazione è dividere la maggioranza per attutire il colpo di una probabile e pesante sconfitta elettorale, dovuta a continue divisioni interne.

Nuova Frontiera è una vecchia conoscenza. Il gruppo non è nato oggi – fanno sapere alcuni militanti, ricordando che già nel 2011, tramite un patto per lo sviluppo, ha presentato diverse proposte di delibera per la giunta Romagno.

Nel frattempo, NF ha sviluppato e tessuto rapporti con l’MPA, Io Sud e Idee per Rutigliano, ma dichiaratamente non è né a destra, né a sinistra. Nuova Frontiera sta al centro, a guardare e a farsi corteggiare.

Il centrosinistra ci ha provato con tutti, naturalmente anche con NF. Ma il tavolo è saltato, perché, fanno sapere autorevoli beninformati, NF è alla ricerca di un centro di gravità permanente, distante dai due poli. Insomma, un grande centro, un terzo polo, una grande Alleanza di liste civiche, che non si riconoscono né a destra, né a sinistra, ma che semmai accoglierebbero acqua al mulino, perché noi, fanno sapere “non siamo tifosi di questo centro-destra e centro-sinistra. Non diamo colpe a esponenti o a persone, ma siamo molto insoddisfatti”.

Se così andranno le cose, Romagno rischia davvero l’isolamento e… il sotterramento. NF, di ispirazione kennediana, sta dialogando con le civiche centriste. Perfino coi grillini, se solo lo volessero ma soprattutto se ci fossero, e se concretizzassero un’agenda politica reale e propositiva per la comunità.

I “grillini” non si alleano con nessuno, ma potrebbero cavalcare quel 25% di consenso per maturare il consenso locale.

Alcune liste, o esponenti che tentano di aprire nuove strade dovranno fare i conti con NF. L’accusa principale contro NF arriva dall’entourage di Giampaolo, che etichetta il tutto come “lista civetta”. Più che civetta, potrebbe rappresentare l’ago della bilancia. Il termometro che determinerà la disfatta o il risorgimento di Romagno.

Commenti  

 
#1 pinco 2014-02-28 15:15
nuova frontiera.....vecchi galoppini e voltagabbana,l'ing.antonicelli vuol fare l'ago della bilancia,ovvero come la vecchia d.c.un po a destra e un po a sinistra,cme gira il vento o vedersi al miglior offerente.vuol fare l'ago della bilancia perche'dopo il giro delle chiese(centro destra e centro sinistra)non ha ottenuto niente.coraggio NF.altro giro altra corsa.
 

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