Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Pioggia di soldi dal Patto Polis

Parte dell'anello urbano visto dall'alto

 

La notizia di questa settimana è che il Ministero ha sbloccato i fondi del Patto Polis. Rutigliano riceverà quanto richiesto, ossia 615mila € per il secondo lotto dell’anello urbano. Il primo lotto, pari a 680mila € è stato già stanziato e i lavori appaltati. A breve i cantieri saranno all’opera, assicurano dagli uffici comunali. Con entrambi i lotti, l’opera di riqualificazione estetica e urbana del centro sarà quasi completa. Il corso, ossia l’anello urbano, sarà totalmente “ritoccato”, con nuovo basolato, lampioni, marciapiedi più largo, villa e parco saranno restaurati.

 

“Il progetto parte in ritardo – spiegano dal Comune – poiché, pur avendo disponibilità economiche, il patto di stabilità lo impediva. Sono tutte opere presentate due anni fa, ma l’Amministrazione nel frattempo si era adoperata per reperire fondi e aggirare l’ostacolo del patto di stabilità”. Fonti ufficiali vicine al sindaco spiegano: “Lasceremo tanti soldi alla prossima amministrazione e si potrà finalmente allargare il patto”.

 

Pirp e degrado delle periferie

Gli interventi che saranno realizzati

 

Intanto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 20 del 13‐02‐2014), è stata pubblicata la determina del Dirigente del Servizio Assetto del Territorio, con la quale sono stati approvati gli elenchi dei Comuni ammessi a finanziamento per il PIRP (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie).

Il Comune di Rutigliano ha elaborato un Progetto che prevede una serie di infrastrutture integrate, sostenibili e a “misura di bambino” finalizzate a migliorare la qualità della vita di una parte periferica della città con situazioni di disagio sociale e condizioni di degrado edilizio in parte risolti grazie alle recenti opere realizzate nell’ambito del PIRP.

Sulla base dell’istruttoria espletata, il Comune di Rutigliano è risultato meritevole (4° in graduatoria su 27 candidati dell’Azione 7.1.2) e riceverà il finanziamento richiesto di € 345.000,00. Il progetto prevede tre “ambiti” presso i quali si realizzeranno, in breve tempo, gli interventi. A Piazza Aristotele sono previsti: il completamento dell’impianto di illuminazione della Piazza; il completamento dell’arredo urbano; la realizzazione di un impianto WiFi di Internet Free; l’integrazione (due telecamere) dell’impianto comunale di video sorveglianza. Lungo le opere di difesa idraulica realizzate in occasione del PIRP è previsto: la realizzazione di ringhiere anti caduta poste lungo le sponde basse del canale di deflusso delle acque meteoriche. Nell’ambito Area Verde Attrezzato/Pista Ciclabile/Area IACP di via T. Fiore, sono previsti: il completamento di una strada prospiciente due fabbricati di proprietà IACP (realizzazione della pavimentazione stradale); la realizzazione di un percorso pedonale di collegamento tra Via Tommaso Fiore e Via della Memoria con relativa passerella in metallo per l’attraversamento del canale; la realizzazione di un parco giochi “diffuso” utilizzando giostre in legno e pavimentazione antitrauma realizzata con materiali riciclati; la realizzazione di un percorso fitness; la realizzazione dell’impianto di illuminazione a completamento della pista ciclabile PIRP (di prossima realizzazione); la realizzazione di una Stazione di Bike Sharing (10 bici) in ampliamento dell’ECOmetrò previsto dal SAC “Mari tra le Mura”; la sistemazione lungo il letto alluvionale di nuove aree a Verde pubblico con essenze arboree tipiche delle aree periurbane assicurando la creazione di una sorta di “cunei agricoli” all’interno della città.

Commenti  

 
#2 Picchio 2014-03-05 00:32
mi sono commosso a leggere tutte queste opere di la da venire...il problema è che siamo in italia e le opere pubbliche partono bene e finisco...forse finiscono. concedo fiducia ma la cosa che il comune e l sindaco che lo gestisce dovrebbe fare una cosa che nessun comune ha mai fatto: prima invitare i cittadini proprietari di edifici fatiscenti , di provvedere , per il decoro della città, a ristrutturarli. se questo non bastasse obbligarli. i paese, e parlo del centro e non della degradata periferi, come di solito si dice, esistono palazzi di proprieta di gente benestante che cadono a pezzi, a volte disabitati, e che ibruttiscono la citta. se si va nei centri storici di altri paesi limitrofi , parlo di conversano o polignano, ce da specchiarsi.
da noi i ricchi proprietari col cavolo che provvedono a rifare l'esterno. obbligateli e fate bella la citta
 
 
#1 cittadino 2014-03-01 11:31
la citazione "“Lasceremo tanti soldi alla prossima amministrazione" suona di cattivo presagio..oppure sanno già che al loro posto ci sara qualcun altro..
 

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