Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Azione tempestiva di Confartigianato sulla questione Tares

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Si è tenuto venerdì 19 alle ore 19,00 presso l’attuale sede della Confartigianato in Corso Garibaldi, un incontro voluto dal nuovo direttivo, aperto ad iscritti e non, volto ad affrontare l’amara questione della Tares. Gli artigiani, ormai messi alle strette da una pressione fiscale che non lascia scampo, hanno deciso di ribellarsi ad un’imposta che rispetto all’anno precedente ha visto un aumento quasi fino al 150%. Ci spiega il sindaco Orlando che riduzioni da parte del Comune non se ne sono potute avere perché i parametri per calcolare la Tares sono dettati dalla legge, ma qualche agevolazione si è riuscita ad ottenere, non solo per gli artigiani, ma anche per tutte le altre categorie. “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante, siamo stati noi a suggerire al dirigente dell’Ufficio Tributi di poter rateizzare il pagamento. Loro sono stati molto disponibili”. Quello che la Confartigianato è riuscita ad ottenere fondamentalmente si può sintetizzare in due punti, di cui il primo riguarda la proroga di un mese (fino al 17 marzo) del pagamento, per dare la possibilità a tutti gli artigiani di valutare meglio la propria posizione e quindi verificare se ci sono state delle anomalie, incongruenze, degli errori e poter eventualmente provvedere ad una rettifica. Proprio per questo il segretario Giordano, martedì scorso, si è recato in municipio e si è fatto consegnare il modello che il comune ha predisposto e con il quale l’artigiano o il cittadino può chiedere la rivisitazione dei conguagli, motivandola, e quindi chiedere l’annullamento o la rettifica degli stessi. La Confartigianato ha deciso inoltre di essere aperta il 27 febbraio, il 3 e il 6 marzo dalle ore 19,00 alle 20,00 per  mettersi a disposizione di tutti, artigiani e non, come sportello- impresa e “una volta che abbiamo acquisito le istanze, le protocolleremo al comune, avendo un rapporto diretto con il funzionario Chiantera per analizzare caso per caso”, ci spiega per bene il Segretario. L’altro obiettivo raggiunto è quello di aver dilazionato in quattro rate la TARES anche al di sotto dei mille euro, in quanto la rateizzazione era prevista al di sopra di questa cifra; in questo modo tutti coloro che dovranno pagare somme a partire da 200 euro potranno usufruire di questa agevolazione. In sostanza, l’artigiano ha un mese di tempo per rivedere i suoi calcoli e la possibilità di rateizzare il tutto in quattro mesi.

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