Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

La voce della dott.ssa Valentino sul nuovo sistema elettorale

sandra valentini

 

"Io non ho un pensiero, ho molto di più che un pensiero su questa legge", è la frase d'esordio della dott.ssa Sandra Valentino, una delle strenue promotrici rutiglianesi della legge n.215 del 23 novembre 2012, il cui punto fondamentale stabilisce la parità di genere sia nella rappresentanza delle liste sia nell'accesso alle cariche del Consiglio e della Giunta comunali. Un bel traguardo per chi, come la dottoressa, ha difeso e portato avanti il discorso della parità politica, avendo avuto un ruolo predominante nella raccolta firme che erano necessarie per poter presentare la bozza di legge alla Commissione regionale per l'approvazione. "Una bella sfida sociale", la definisce la dott.ssa Valentino, che osserva come non solo nel contesto nazionale la presenza della donna nelle cariche politiche stia subendo un velocissimo aumento - non dimentichiamoci che è stato appena eletto un governo fatto di 8 ministri e 8 ministre, a prescindere dalla loro appartenenza ideologica - ma che anche nell'ambito regionale si stia assistendo allo stesso processo, dal momento che, come ricorda lei stessa, "la Puglia è stata tra le prime regioni ad abbozzare questo decreto legge, assieme alla Campania, da cui poi è scaturita una legge approvata dal Parlamento italiano." Anche nella nostra realtà locale, fatta sia di donne professioniste sia di donne imprenditrici che, come puntualizza la Valentino, "hanno anche avuto la possibilità di accedere a dei progetti finanziati e quindi far crescere non solo la loro impresa ma anche il nostro paese", l'augurio è quello di promuoverne la presenza e valorizzarne le capacità alle prossime comunali. Una sfida anche quella di raccogliere le firme, qualche anno fa, che è stata ostacolata e resa difficile da chi, probabilmente, anche oggi ritiene che non sia importante parlarne, facendo vigere "la legge della giungla". "Si cerca di non parlarne per non dare la giusta risonanza o la giusta importanza, ma c'è chi fa comunque informazione ed è curioso verso una novità del genere. E anche La Voce Del Paese ne parlerà."

Commenti  

 
#2 Picchio 2014-03-08 12:29
io non sono d'accordo su questo divisione paritaria dei consigli comunali e di altre forme pubbliche. io sono dell'idea che ci dovrebbero andare persone preparate e con idee, siano esse maschi che donne.
 
 
#1 HDI 2014-03-07 19:57
Le mille idee vanno in una bolla di sapone.... Come la dott.ssa sherpa già sta in politica... Che ha fatto per il paese? Solo manifestazioni per farsi conoscere così il paese va avanti?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI