Domenica 18 Novembre 2018
   
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Incentivi alle associazioni per progetti destinati ai diversamente abili

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Il Comune di Rutigliano mette a disposizione, per l’anno 2014, tre bandi, destinati alle associazioni di volontariato della cittadina e volti a finanziare progetti che abbiano come obiettivo principale il benessere psico-fisico,  la socialità e l’autonomia dei diversamente abili.

Il primo bando in questione selezionerà tre progetti finalizzati ad attività formative e ludico-ricreative, culturali ed artistiche, a favore di queste persone, che si tratti di bambini, adulti o anziani. Requisito per poter partecipare è che le associazioni di volontariato, senza fini di lucro, “prevedano nel  loro statuto di svolgere attività di utilità sociale e favorire anche percorsi di supporto, sostegno e di integrazione di cittadini diversamente abili”. Ogni associazione che voglia concorrere dovrà mettere a disposizione almeno tre volontari che possano seguire i diversabili nelle seguenti attività: giochi con i materiali della nostra terra, passeggiate per le zone rurali del territorio di Rutigliano, visite guidate a monumenti, musei, mostre, zone archeologiche di Rutigliano e della Provincia di Bari, laboratori di scultura, cottura e pittura della terracotta, laboratori di musica ritmica e strumentale o di danza popolare, laboratorio di fotografia, laboratori di “antichi mestieri”, quali ricamo, uncinetto, cestini in paglia e così via. Tutte le attività dovranno essere svolte dal lunedì al sabato, dalle 17,00 alle 19,00, tempi a cui ogni associazione potrà certamente aggiungere altri momenti di svago. I tre progetti selezionali riceveranno dal Comune un contributo annuo massimo di 3.500 euro, che saranno erogati con due rate a cadenza semestrale, e saranno oggetto di verifiche da parte dell’amministrazione sulla reale attuazione del programma di attività e sul reale beneficio avuto da chi deve beneficiare di questi servizi.

Il secondo bando selezionerà un progetto finalizzato alla realizzazione di attività specifiche nell’ambito del “SFA”, servizio formazione dell’autonomia, al fine di sviluppare ed affinare nei diversamente abili la propria autonomia personale. Le associazioni che vogliano concorrere, dovranno documentare un’esperienza ventennale nell’ambito della disabilità ed un’esperienza triennale nell’area di riferimento di questo specifico progetto. Inoltre, dovranno avere nel loro statuto le seguenti finalità: la promozione dell’associazionismo dei più deboli, la tutela dei loro diritti e l’affiancamento ad organismi internazionali e statali, ad enti e altre associazioni che abbiano lo stesso fine, la promozione dell’integrazione degli individui a rischio di emarginazione sociale, il sostegno alle loro famiglie, uno spazio di ritrovo dove poter stimolare l’autonomia dei diversamente abili. I disabili dovranno svolgere attività che vanno dal laboratorio di cucina ed economia domestica ad iniziative teatrali, musicali, manuali, dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 13,00 del mattino e dalle 14,00 alle 17,00 del pomeriggio. Il contributo annuo massimo per questo tipo di progetto è di 5.500 euro, anche questo dilazionato in due rate semestrali. Anche per questo progetto sono previsti controlli da parte delle istituzioni, cosi come prevede anche il bando successivo.

Il terzo bando riguarda la realizzazione di attività di trasporto e di accompagnamento dei disabili. Tra i requisiti principali, le associazioni di volontariato dovranno essere dotate di personalità giuridica canonica, avere un’ esperienza almeno quinquennale nell’area di riferimento del progetto in questione; nel loro statuto dovranno prevedere forme di collaborazione con le istituzioni nei servizi socio-assistenziali e dovranno essere dotati di mezzi propri per lo svolgimento delle attività richieste dallo stesso bando. I servizi saranno rivolti “ai soggetti disabili residenti nel territorio Comunale che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale riconosciuta”. Molteplici i servizi che dovranno essere erogati dall’associazione che si aggiudicherà la sovvenzione, che dovranno essere svolti in tutti i giorni festivi e feriali ad esclusione del sabato: dal trasporto occasionale presso ospedali, centri e strutture d’accoglienza, all’accompagnamento per le più svariate commissioni, dalla spesa, al parrucchiere, alle visite mediche, nonché le “ visite a domicilio per compagnia e relazione sociale”. Lo scopo del presente bando è infatti quello di favorire la mobilità dei diversamente abili, riducendone il rischio di isolamento all’interno delle mura domestiche e permettendone una maggiore autonomia nelle faccende della vita quotidiana. Il contributo annuo previsto per questa attività corrisponde a 9.000 euro, che saranno erogati all’associazione vincitrice del presente bando in tre rate.

I tre bandi scadranno il 17 marzo.

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