Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Un Martire si è dimesso. Prossimi scenari

L'ex assessore Michele Martire rutigliano

Da "La Voce del Paese", in edicola a Rutigliano da venerdì mattina 28 marzo 2014.

 

Un Martire si è dimesso
Sotto a chi tocca

Eccolo il “martire”, il primo agnello sacrificale. I primi effetti dell’accordo tra Nuovo Centro Destra e Partito Democratico, che sarà probabilmente consolidato domenica prossima, in un secondo round d’incontri tra esponenti di varia matrice politica. L’assessore Michele Martire (Sviluppo Economico, Attività Produttive, Artigianato, Commercio, Risorse Agroalimentari, Organizzazione e Gestione del Personale, Politiche Energetiche), in quota Ncd, ha rassegnato le dimissioni alle ore 19.30 circa di giovedì 27 marzo, qualche attimo prima della chiusura dell’ufficio protocolli, quando il sindaco era ancora in studio, ed è riuscito a gettare un occhio sulle sintetiche e indolenti righe.

In realtà, abbiamo appreso la notizia, diramata da ambienti di Palazzo, poco prima di andare in stampa. Era già stata preannunciata al sindaco dallo stesso Martire. Dunque, niente scoop da premio Pulitzer (peccato per chi al massimo può ambire alle pulizie online!), era tutto come previsto e il sindaco non si stupisce più di tanto.

“Dimissioni – si legge nella nota – dettate da motivi strettamente personali”. Certo, a poche ore dall’accordo Ncd-Pd, a un mese dalla scadenza del mandato, e dopo cinque anni di onorato servizio, impeccabile perfino agli occhi del sindaco – queste motivazioni sono credibili quanto la storiella degli asini che volano.

A squarciare il velo di ipocrisia ci pensa lo stesso Martire, in un passaggio successivo della lettera, dove appare più rammaricato che sicuro: l’ex assessore ringrazia il sindaco e fa “mea culpa”, per modo di dire, parlando di “esperienza positiva” in questi cinque anni di attività amministrativa. Solitamente un amministratore, che nel caso specifico dichiara di voler conservare un buon rapporto con il suo sindaco Romagno, si dimette per incapacità o per esperienza negativa. È evidente che sul piano amministrativo concreto, le dimissioni non sono credibili. Dunque sono credibili nella misura in cui si entra in un’altra dimensione, la più lontana dall’orizzonte dei cittadini e dall’interesse degli elettori: per casacca, per appartenenza di partito. Per questo Martire si è dimesso.

“Poverino – confidano alcuni ex amici dell’entourage di Romagno – io non mi vorrei trovare nei suoi panni. Il suo è un atto dovuto e forzato… ha le mani legate al partito. Michele comunque potrebbe non candidarsi, non sembra condividere il progetto dell’inciucio”. Quindi, non sarebbe libero, e di conseguenza gli elettori dovrebbero prenderne atto, così come dovrebbe preoccupare anche l’atteggiamento di chi, anche nell’attuale maggioranza, sembra giustificare simili logiche di casacca, nella speranza che qualcuno torni all’ovile o qualche pezzo possa ricomporsi nel mosaico già frammentato della politica rutiglianese.

L’altro assessore in quota Ncd è il titolare all’Urbanistica e Lavori Pubblici. Secondo indiscrezioni, adesso dovrebbe toccare a lui. Siamo pronti a credere che i lavori lungo l’anello urbano, di recente cantierizzazione, sono solo un brutto scherzo.

 

Minguccio Altieri candidato sindaco dell’accordo
Pinuccio Valenzano l’alternativo

Domenica 30 marzo si torna a lavorare sul documento d’intenti firmato tra Nuovo Centro Destra e Partito Democratico lo scorso 26 marzo. Le indiscrezioni vedono in Minguccio Altieri il candidato sindaco, una figura neutra, un medico anestesista in pensione, di circa 65 anni, attualmente vicepresidente del Consorzio di Vigilanza Rutigliano. Non un nome popolarissimo in città, ma che metterebbe d’accordo tutti. L’unico possibile dopo che nelle settimane scorse sono stati bruciati i nomi tirati via via fuori dal cilindro. Ci sarebbe già la firma sul nome di Altieri. Chi aderirà al progetto? Quali sono le altre liste? Lo scopriremo nei prossimi giorni.

Intanto, Pinuccio Valenzano (Movimento Arcobaleno), esclude contatti con “la coalizione che si va formando tra NCD, PD e altri”. “Nessuna iniziativa – fa sapere – è stata presa”. Valenzano, che ha sempre ambito alla carica di sindaco, e che ci appare alternativo ai due poli, una terza via, replica alle notizie prive di fondamento purtroppo apparse su un sito locale: “Dichiarazioni – precisa, con rammarico, Valenzano – che ci vedrebbero coinvolti in altre coalizioni già costituitesi non trovano alcun fondamento. Il “Movimento Arcobaleno” è impegnato alla costruzione di un progetto alternativo che al più presto sarà reso pubblico. Tanto per dovere di corretta informazione”.

Commenti  

 
#6 pollaccia 2014-04-07 22:10
michele ti dimetti da assessore a vai in campagna col tuo amico di merende a fare il " mediatore "........?
 
 
#5 libertà 2014-03-31 23:50
Martire hai finito di sistemare fratelli, sorelline ecc ecc . Adesso è pur ora di chiuderti in un ospizio.Dai allearsi con i vecchi non si può sentire. Auguri
 
 
#4 Partigiano 2014-03-31 15:28
la tua famiglia sta seduta sulla stessa poltona da almeno 30 anni .....e' ora che i cittadini capiscano che e' l'ora di mandarti a casa e mandare a casa tutta la coalizione ncd,pd.ecc.....che si vuole riaffacciare con una nuova faccia ma con la coscienza vecchia .....riflettete gente riflettete!!!!!
 
 
#3 cittadino 2014-03-29 07:27
le dimissioni di martire sono invece un atto di nobilta politica ! Martire ritiene giusto dimettersi per coerenza rispetto ad una scelta politica che va avanti e che sostiene in pieno !!!
 
 
#2 uno di noi 2014-03-28 19:17
Pinuccio Velenzano é l'uomo della strada che piace alla gente comune. Forza non mollare !!!
 
 
#1 uno di noi 2014-03-28 19:12
Michele per coerenza non devi fa pr parte de ll'i nciuccio.Ma farti da parte.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI