Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Romagno c'è: prima apparizione ufficiale

Prima uscita pubblica per il ri-candidato sindaco Roberto Romagno domenica 23 marzo alle ore 11:30, in occasione di quella che sarebbe dovuta essere solo l'inaugurazione della sede della lista civica "Impegno per Rutigliano", in piazza Kennedy 6, di cui Romagno fa parte assieme al vicesindaco Pasquale Redavid, al consigliere Tagarelli, al presidente del Consiglio comunale Matteo Colamussi e a numerosi altri rappresentanti della giunta e del consiglio comunali. Ospite d'onore il vicepresidente della provincia di Bari Nuccio Altieri, che ha così confermato il proprio appoggio alla campagna elettorale di Romagno, avviata ufficialmente in quell'occasione. Un incontro denso di contenuti e spunti di riflessione, che non hanno mancato di fare riferimento alla "strana alleanza", come l'ha definita lo stesso Romagno, tra Ncd e Pd, concretizzatasi in maniera effettiva soltanto poche ore fa. Toni a tratti intensi per gli interventi dei rappresentanti comunali, che hanno ricostruito il percorso di questa amministrazione, coerente con un'ideologia e costante nel perseguimento di obiettivi previsti dal programma, alcuni raggiunti completamente, altri soltanto in parte. Il filo conduttore dell'incontro è stato, tuttavia, l'ammissione di una coesione di gruppo, da cui alcuni membri hanno preferito allontanarsi - il riferimento è chiaro e non necessita di ulteriori spiegazioni - , coesione che è stata riconfermata per questa tornata elettorale. L'intenzione della lista rimane quella di non "abbassarsi" ai mezzucci che l'opposizione avrebbe utilizzato per colpire in maniera arbitraria e sul piano personale chi vuole fare della politica non il proprio mestiere, ma la propria disposizione d'animo. Una dichiarazione d'intenti che, a ben vedere, si mostra in completa rottura con le scelte fatte da Valentini&co e che vuole rimanere fedele alla propria dignità, parola più volte sottolineata dal vicepresidente Altieri. All'incontro ha preso parte un numero consistente di cittadini che così vuole impegnarsi a sostenere "il sindaco dei caffè", come Romagno si è definito, proprio perché dai caffè, dai momenti di scambio e di condivisione di idee nascono i progetti, si sollevano proposte, si fortificano i legami. Tutte cose che non possono certamente scaturire dall'unione degli opposti, come sta accadendo ormai da qualche tempo dall'altra parte della barricata. Chi lo dava per rassegnato, deve dunque ricredersi, perché per Romagno la campagna elettorale si è ufficialmente avviata, al di là di tutte le altre forze che vorranno far parte della compagine che si scontrerà tra qualche mese nelle urne e che, a detta del candidato sindaco, non hanno ancora reso note le loro intenzioni. Nel frattempo, però, Romagno c'è

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