Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

I Nuovi Orizzonti: attivismo ed eccellenze locali tramite il portavoce Silvestro Borracci

silvestro borracci

Nell'ultimo numero del nostro giornale avevamo delineato il quadro generale delle forze politiche e cittadine che stanno scendendo in campo e il cui ruolo, all'interno della schermaglia elettorale che ci vedrà partecipare attivamente da qui a poco più di un mese, si viene definendo di giorno in giorno. Nell'ottica di questa sorta di esposizione all'attenzione cittadina e amministrativa, rientra il manifesto del gruppo di cittadinanza attiva "Nuovi orizzonti", nelle cui figure del presidente Vito Lamorgese e del portavoce Silvestro Borracci, si riconosce un progetto che, come lo stesso dott. Borracci afferma, "è nato per iniziativa di un gruppo di agricoltori che si è riunito e che, in questa campagna elettorale vuole dare un contributo di idee da inserire nei programmi elettorali dei vari sindaci. In linea di massima, loro (gli agricoltori, ndr) si sentono un po' emarginati dalla vita politica e vogliono avere un ruolo importante nel futuro di questo paese. La prima cosa che hanno fatto è quella di costituirsi come cittadinanza attiva e hanno utilizzato la mia esperienza in campo amministrativo per meglio incanalare le loro proposte. Ci siamo costituiti come direttivo e poi su queste basi programmatiche abbiamo tentato di avere la partecipazione attiva degli agricoltori, sia coltivatori diretti sia braccianti agricoli." Il punto di partenza, per questo nuovo gruppo, è stato quello di individuare le "carenze" dal punto di vista amministrativo nell'ambito dell'agricoltura, pecche che si riconoscono, come evidenzia Borracci, "nello Statuto del Comune, che è stato stilato nel 2000 e che purtroppo oggi è superato dalla situazione attuale. In questo Statuto manca la parola 'agricoltura', ed è necessario ed urgente inserirla. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere lo Statuto inserendo un tavolo permanente per il sostegno delle attività agricole, che deve vedere la partecipazione dei diretti interessati, quindi l'intervento e il coinvolgimento di coltivatori diretti, braccianti agricoli e i rappresentanti di categoria, perché sono loro che conoscono i problemi reali e concreti del settore e possono così dare delle indicazioni al mondo politico. É evidente, oggi, che manca un collegamento tra la base agricola e i soggetti politici, e noi vogliamo crearlo tramite questo tavolo per il sostegno alle attività agricole, considerando anche che negli ultimi 15 anni punti all'ordine del giorno che parlano di agricoltura ce ne sono pochissimi." Richieste ben precise, dunque, che vengono sollevate in un momento ben determinato, quello della bagarre politica, in merito alla quale i membri del gruppo non vogliono entrare perché, come precisa Borracci, "noi ci siamo costituiti non per un fatto esclusivamente elettorale, ma perché è da tempo che stavamo maturando questa idea. É chiaro che questo aveva bisogno di una concretizzazione, che è avvenuta pochi giorni fa; tuttavia le problematiche che noi abbiamo sottolineato non sono sorte dall'oggi al domani, ma sono maturate negli ultimi anni. C'è stata un'accelerazione, questo sì, visto che ci stiamo avvicinando al rinnovo del Consiglio Comunale, anche per sottoporre all'attenzione della prossima amministrazione un settore che ha bisogno di maggiore sostegno." Gli obiettivi a cui punta il gruppo di cittadinanza attiva non si risolveranno nell'ambito di una lista civica da loro creata, come puntualizza Borracci, fugando così qualsiasi dubbio in merito, ma aggiungendo il fatto che "un gruppo di 50 soci deve avere una propria presenza, anche politica, e questo lo stiamo ancora decidendo, stiamo valutando. Ci stiamo confrontando con esponenti politici per capire cosa fare. Noi aspiriamo ad avere una rappresentanza nel Consiglio Comunale per svolgere questa importante funzione di portare all'attenzione i problemi dell'agricoltura, e non solo. Vogliamo anche una maggiore partecipazione attiva tramite le consulte, che fino ad ora non sono mai state operative. Insomma, chiediamo un maggiore confronto con i gruppi di cittadinanza attiva presenti a Rutigliano così da concorrere alla politica comunale. Vorremmo intervenire anche nell'ambito del Regolamento di contabilità e tentare di modificarlo. L'assemblea delle associazioni deve enunciare programmi ed iniziative proprie, recepiti dalla Giunta, e poi essere inseriti nel progetto di bilancio e successivamente comunicato alle associazioni. Queste devono avere un ruolo attivo, partecipare alla fase iniziale di costruzione del progetto di bilancio, e non oggetto di formale comunicazione." Nel puntuale elenco di "Nuovi orizzonti", trovano uno spazio rilevante anche la valorizzazione e la promozione di alcune tra le eccellenze storiche, artistiche e culturali del nostro territorio - ben 6 siti archeologici annoverati - ricchezze ineguagliabili che vengono spesso dimenticate e abbandonate al degrado totale, la cui riqualificazione permetterebbe di dimostrare che la cultura paga, in termini sia economici sia di elevazione sociale."Abbiamo anche delle eccellenze umane, dei giovani laureati che non hanno lavoro a Rutigliano e preferiscono andare via. Una società senza giovani è una società senza futuro." Guardiamo con attenzione altre realtà - museo civico, cinema -  che in questi anni sono state dimenticate un po' per il blocco del Patto di Stabilità un po' per certe dinamiche politiche che forse non hanno consentito all'amministrazione Romagno di intervenire. Senza tralasciare il recupero del centro storico, la rivalorizzazione delle lame, il sostegno all'associazionismo, la riduzione del costo della politica e della pressione della tassazione comunale e incentivi alla condizione giovanile oggi fortemente provata. Occorre abbattere le barriere che frenano la partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni per concorrere ad una politica di sviluppo".

Commenti  

 
#1 uno di noi 2014-05-04 04:25
Uno che puó rappresentare gli agricoltori rutiglianesi sarebbe il capolista dell'Arcobaleno. Almeno così penso ......
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI