Domenica 18 Novembre 2018
   
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I colori di Romagno, un mix di positività e coerenza per la campagna elettorale

colori romagno

 

Le strade del nostro paese, in questi giorni, si sono tinte di colori nuovi, freschi, che annunciano già le novità di questa tornata elettorale. Si tratta dei quattro colori - rispettivamente il celeste, l'arancione, il fucsia e il verde acceso - scelti per rappresentare la campagna elettorale di Romagno. Quattro manifesti semplici, lineari ma allo stesso tempo diretti nei loro messaggi e nelle loro associazioni con gli ambiti in cui il sindaco uscente ha lavorato maggiormente in questi anni di amministrazione, ambiti che si vogliono riproporre per continuare a sviluppare le progettualità rimaste in sospeso. Un po' di colore, insomma, per il nostro centro che nell'ultimo periodo è stato invaso dai cantieri a cielo aperto, dalle riqualificazioni, dalle ristrutturazioni, segno che tuttavia l'amministrazione sta continuando a lavorare pur essendo impegnata nella preparazione della campagna elettorale. Ma quale idea suggeriscono i quattro colori scelti? Le scelte cromatiche, si sa, incidono molto sullo stato d'animo di ciascuno di noi, sia a livello prettamente comunicativo sia da un punto di vista psicologico più approfondito. Sono state così selezionate quattro aree tematiche su cui incentrare la comunicazione elettorale, alle quali è stato poi associato un determinato colore per rendere più forte il messaggio e attirare l'attenzione dei cittadini. Il primo colore, il verde, allude alla natura, dunque al rispetto per l'ambiente, che durante l'amministrazione Romagno è stato promosso e incentivato grazie alla campagna per la sensibilizzazione della raccolta differenziata, per cui Rutigliano ha avuto il merito di essere premiato come "comune riciclone". Il richiamo alla vita, alla crescita, dunque, ma anche alla rinascita e alla rigenerazione che il verde suggerisce, alludendo anche alla sicurezza e all'integrità. L'arancione, il colore forse più "coraggioso" e temerario scelto per questa campagna elettorale, che simboleggia il coraggio dell'espansione e dell'irradiamento, molto spesso accostato al settore dell'urbanistica perché richiama il colore tipico delle costruzioni e delle luci che caratterizzano una città, soprattutto quando vista da lontano. É il colore del recupero urbano, dunque, e della riqualificazione del centro cittadino. Tra i quattro colori, quello più curioso è il magenta, forte e visibile, ottimistico e passionale ma anche in un certo qual modo rituale, più legato alla tradizione e al rispetto delle identità culturali del nostro territorio, da cui si slancia per caricarsi di novità. L'ultimo colore, il ciano, di elevata visibilità ma allo stesso tempo con una valenza positiva, che suggerisce calma e tranquillità, una condizione di pace congiuntamente ad una riserva di energia data dal contatto con la purezza, cioè con l’infinito. Sono questi i significati delle cromie che domineranno la campagna elettorale di Romagno,  sempre accompagnati dai simboli di partiti e movimenti civici che aderiscono alla coalizione. Ne vedremo di tutti i colori, insomma, e letteralmente.

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