Giovedì 15 Novembre 2018
   
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La Voce del Paese incontra il M5S di Rutigliano, fuori dalla competizione elettorale

Uno dei tazebao allestiti tempo fa in piazza a Rutigliano

 

Finalmente, dopo varie insistenze, siamo riusciti a incontrare i “grillini” di Rutigliano. E loro, sono usciti dal guscio dei locali dinanzi alla chiesetta, dove si riunivano nella fase di precampagna elettorale. Proviamo a capire le ragioni che hanno portato i “five stars” fuori dalla corsa alla poltrona di piazza Kennedy.

Come mai non siete scesi in campo in questa campagna elettorale?

“Avendo cominciato a incontrarci a gennaio 2014 e partendo dal presupposto che i punti cardine del  Movimento 5 Stelle sono l’attivismo e la partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica del proprio paese, le motivazioni sono date dalla mancanza di sufficiente attività sul territorio e i tempi ristretti per la raccolta di idee e proposte dei cittadini per la stesura di un programma condiviso e partecipato. Non si poteva richiedere ai cittadini rutiglianesi di votarci senza aver dato loro la possibilità di partecipare attivamente poiché sarebbe stato semplicemente un voto di protesta o di delega, risultando quindi incoerenti con i punti cardine del movimento.  Per noi l'onestà, la sincerità e la coerenza sono valori imprescindibili”.

Perché avete optato per il silenzio stampa e non avete organizzato eventi pubblici, riunendovi solamente presso la vostra sede?

“Essendo un gruppo completamente nuovo è stato necessario un periodo iniziale di conoscenza reciproca e di costruzione di un’identità di gruppo. In questa fase la nostra attività si è concentrata sulla costituzione dell’Associazione, sulla regolamentazione della stessa e sulla pianificazione delle attività da svolgere sul territorio. Più che di silenzio stampa parleremmo di un lavoro lontano dalle luci dei riflettori, ma funzionale all’attività del movimento. Tuttavia, in casi di necessità,non abbiamo esitato a comunicare il nostro pensiero alla cittadinanza e alle istituzioni, come per il comunicato on-line rispetto alla scelta di non concorrere alle amministrative e la richiesta di scegliere gli scrutatori tra disoccupati, inoccupati e studenti, mediante sorteggio pubblico”.

Cosa ne pensate delle liste presentate per questa campagna elettorale?

“Sicuramente c’è un numero spropositato di liste e candidati rispetto alla realtà rutiglianese. Crediamo che molte liste abbiano adottato un modo di agire figlio di una concezione del voto incentrata su dinamiche clientelari, nepotistiche, che rasentano il voto di scambio, finalizzate ad allargare il proprio bacino elettorale. Il Movimento 5 Stelle, che ovviamente non condivide queste dinamiche, ha invece una visione della politica che prevede la partecipazione e l’attivismo alla base della costituzione delle proprie liste”.

Ncd è sceso in campo con il Pd, mentre Pinuccio Valenzano è passato a destra con il candidato sindaco Roberto Romagno. Questi alcuni scenari di fronte ai quali si sono ritrovati i rutiglianesi: si è parlato di feeling a livello programmatico, pur trattandosi di partiti e movimenti di diversa estrazione. Quale è la vostra opinione? Ritenete che dietro ci siano altri interessi, come il mero calcolo dei voti da prendere?

“Una cosa è certa, nello scenario politico rutiglianese non si ha la minima idea di cosa significhi la parola coerenza. Le dinamiche a cui stiamo assistendo sono la dimostrazione dell’esclusivo desiderio o interesse a continuare a perpetrare il proprio potere. Lasciamo tuttavia che siano i cittadini ad informarsi e a valutare le motivazioni che hanno spinto storici avversari della politica locale a presentarsi alleati in questa tornata elettorale”.

Tra i tre candidati, Giampaolo, Romagno e Altieri, chi preferite? perché?

“Dare direttive o appoggiare qualcuno non rientra nelle modalità di fare del Movimento 5 Stelle, ma in quelle della vecchia politica e delle direttive di partito. Ognuno deve autonomamente e liberamentepoter fare la propria scelta. Il Movimento 5 Stelle, infatti, crede che alla base del voto ci debba essere l’informazione e lo sviluppo di un pensiero critico. L’unica cosa che ci sentiamo di dire ai cittadini è di non rinunciare al proprio diritto di voto, ma di votare secondo coscienza e, in alternativa, laddove non ci si senta rappresentati da nessuno dei tre candidati, di recarsi comunque alle urne, e ricorrere al voto di protesta, ovvero al rifiuto con verbalizzazione delle schede. Riteniamo altrettanto importante la partecipazione al voto del 25 maggio in vista delle elezioni europee, nelle quali la preferenza per il  Movimento 5 Stelle potrà risultare decisiva per le sorti dell’Italia in Europa”.

Se foste scesi in campo, quali sarebbero stati i punti di forza del vostro programma elettorale?

“Siamo della convinzione che i programmi non debbano nascere nella stanza dei bottoni, dove poco vengono considerate le esigenze dei cittadini, ma costruiti basandosi sul concetto di democrazia partecipata. Avremmo creato i punti di forza del nostro programma raccogliendo proposte ed idee dalla cittadinanza, integrandole ai valori del Movimento 5 Stelle quali: ambiente, mobilità sostenibile, efficienza energetica, trasparenza e connettività.Ringraziandovi della considerazione dedicataci, vorremmo ribadire che il nostro gruppo è all’inizio del lavoro e che faremo della democrazia partecipativa il nostro manifesto invitando tutta la cittadinanza ad utilizzare i nostri canali comunicativi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , https://www.facebook.com/groups/Movimento5stelleRutigliano, https://www.facebook.com/movimento5stellerutigliano

Commenti  

 
#5 uno di noi 2014-05-13 19:10
Avreste dovuto avere più coraggio !!
 
 
#4 la parola del papa 2014-05-08 17:34
chiacchiere solo chiacchiere...chi non vuole votare non deve recarsi al seggio altrimenti lo stato paga lo stesso
ne i soliti ne cinquestelle
 
 
#3 pincopallino 2014-05-06 04:07
E chi sarebbe il referente dei 5 stelle a Rutigliano?
Grazie per la risposta...
 
 
#2 malotempore 2014-05-05 23:38
IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ALLA DOMANDA TRA I TRE CANDIDATI QUALI PREFERITE AVREBBE DOVUTO RISPONDERE...CERTAMENTE NON ROMAGNO RAPPRESENTANTE DI FORZA ITALIA NON ALTIERI SINTESI DELL'INCIUCIO PD-NCD...PER IL RESTO DECIDETE VOI IN MODO AUTONOMO...QUESTO E' LO SPIRITO DEL MOVIMENTO DEL CINQUE STELLE E DEI CERTIFICATI A LIVELLO NAZIONALE!QUESTO NON SIGNIFICA DIRE AUTONOMAMENTE VOTA GIAMPAOLO MA LASCIARE LA PORTA APERTA AD ALTRI CANDIDATI (ROMAGNO-ALTIERI) LO REPUTO UN COMPORTAMENTO NON DA 5 STELLE! CHI PARLA E' UN CERTIFICATO CINQUE STELLE!
 
 
#1 mirr gnor 2014-05-05 15:30
1000 volte meglio voi che quello sprovveduto di giampaolo!!!!!
 

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