Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Romagno: "Io libero da condizionamenti." E l'impegno continua

Il sindaco Romagno durante l'ultimo comizio

Tuonando dal palco di p.zza Cesare Battisti nell’intervento durante comizio di domenica 18 maggio, Roberto Romagno ha parlato ancora una volta di coerenza, di onestà, di concretezza che, nello schieramento opposto, sembrano mancare del tutto. Abbiamo posto al sindaco uscente e ri-candidato, alcune domande sui temi più discussi di questo periodo.

 

L’istruzione è alla base dello sviluppo culturale di una comunità. Cosa è stato fatto in questi cinque anni e cosa è previsto nel suo programma a questo proposito?

Con il nostro insediamento, abbiamo recepito quelle che erano necessità e criticità culturali necessarie per lo sviluppo del nostro territorio. Molteplici, infatti, sono stati gli eventi realizzati in questi cinque anni: dalla presentazione di libri ai patrocini per ogni attività culturale organizzata dalle associazioni, le numerose rappresentazioni teatrali proposte alla cittadinanza grazie anche al patrocinio della Provincia di Bari, che ci ha consentito di ospitare personalità di grande rilevanza culturale. Da menzionare sicuramente anche il finanziamento per la realizzazione del Museo della Scuola Settanni, di cui in tutta Italia si contano solo 5 casi simili. Già da tre anni si è provveduto al co-finanziamento per dare luogo alla costituzione, presso le scuole materne pubbliche, della Sezione Primavera, che accoglie bambini tra i due e i tre anni. Allo stesso modo tre anni fa abbiamo colto con favore la richiesta di istituzione del tempo pieno nelle scuole primarie, finanziando l’iniziativa. Praticamente siamo andati in contro-tendenza: mentre i trasferimenti statali diminuivano, il Comune di Rutigliano finanziava ulteriori e maggiori servizi a favore della cittadinanza, cultura ed istruzione in primis. Siamo intervenuti anche sul piano dell’edilizia scolastica: grazie ad un finanziamento ottenuto dall’area vasta di circa 1.600.000 euro che ci sta permettendo, tra l’altro, di realizzare coibentazioni e sostituzioni di infissi fatiscenti per “l’efficientamento energetico” e che vede coinvolte le scuole.

 

Si è parlato, durante i comizi tenuti dalla sua coalizione, di progetti finanziati e che attendono solo di essere appaltati. In cosa consistono e quali sono i motivi del ritardo?

Sono progetti che ci consentiranno di intervenire in diversi ambiti, dal sociale all’urbanistica, al miglioramento della viabilità, sempre continuando ad operare nell’ottica di un cambiamento in positivo della nostra comunità. Abbiamo ottenuto un contributo per i lavori di ristrutturazione che interesseranno una parte di Palazzo S. Domenico, la sistemazione del cortile sud e dei locali ad esso afferenti da adibirsi ad attività ludico - educative. Abbiamo già firmato un accordo con la Regione Puglia per lo stanziamento di fondi che serviranno ad intervenire sul Museo del Fischietto in Terracotta e abbiamo già ottenuto i finanziamenti per realizzare piste ciclabili ed aree verdi attrezzate. Sono interventi concreti che, sia per motivi di ordine interno a quella che era la maggioranza sia per un certo ritardo nei trasferimenti dei fondi, non siamo riusciti a far partire per tempo. Certamente l’atteggiamento ostruzionistico di alcuni esponenti non ha favorito questa amministrazione, che ha ugualmente cercato di proseguire la sua azione facendo fronte agli impedimenti del Patto di Stabilità che hanno anche bloccato alcune opere quali la riqualificazione della Villa Comunale, il Palasport e la Grande Viabilità. Ma i finanziamenti ottenuti sono la prova che questa amministrazione ha lavorato e ha lavorato bene, nonostante gli ostacoli. Altra opera di sicura realizzazione sarà ottenuta grazie al finanziamento di circa 800.000 euro provenienti dal Patto Polis, che consentirà a Rutigliano di avere finalmente una grande sala convegni nonché spazi di aggregazione culturale.

 

Si è capito che fino a qualche mese fa la sua coalizione avesse già incassato il beneplacito del Ncd, nonché quello di altre forze vicine all’ing. Antonicelli. Cosa ha determinato la rottura del dialogo?

Dai palchi così come dalle pagine delle testate giornalistiche locali, ad oggi non comprendo ancora le reali motivazioni che hanno spinto gli esponenti dell’Ncd a formalizzare questa strana alleanza, come l’ho spesso definita, e che altri amano chiamare ‘inciucio’. Forse non mi accorgevo, conscio dell’ottimo lavoro che questa amministrazione conduceva, che al nostro interno vi fossero forze che remavano contro e che nei salotti di lussuose ville si incontravano con alcuni esponenti della sinistra, portando a compimento questa scellerata alleanza. Infatti lo stesso Valentini, uno dei riferimenti dell’Ncd, nel corso di una riunione delle forze politiche di maggioranza esordì dicendo che “non vi erano alternative alla mia candidatura” e che io fossi “il suo sindaco”. Stessa falsa dichiarazione di convergenza sulla mia persona era stata rilasciata dall’ing. Antonicelli, ‘guru’ della politica rutiglianese. Oggi posso solo ringraziare i componenti dell’Ncd per questo tradimento, perché mi hanno dato la possibilità di ritrovarmi con forze moderate in un progetto condiviso, libero da ogni forma di condizionamento, nel segno della continuità, dell’impegno, della coerenza e della trasparenza per il bene di Rutigliano e dei suoi cittadini.

 

Commenti  

 
#1 Moderata 2014-05-25 15:33
Bravo Roberto puoi andare sempre in giro con la testa alzata!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI