Sabato 17 Novembre 2018
   
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"Insulti alla libertà dei cittadini rutiglianesi": Romagno controbatte alle supposizioni di Gigante

roberto romagno

Metodi poco leciti, voti di scambio ottenuti con assunzioni facili, pressioni e minacce. Questa la denuncia emersa dall'intervista all'avvocato Gigante apparsa la settimana scorsa sul nostro giornale, questi gli elementi che, secondo lui, avrebbero reso vincente un'amministrazione, il cui risultato sarebbe così frutto di accordi e compromessi utilizzati per ricercare i consensi.

Affermazioni forti, queste, che non hanno lasciato certamente indifferenti neanche il sindaco Romagno, che ai nostri microfoni si è espresso dicendo che "sono dichiarazioni prive di qualsiasi fondamento, che probabilmente trovano origine solo nell'incapacità di una personalità quale è l'avv. Gigante che non riesce ad accettare una vittoria che si è riconfermata oggi così come cinque anni fa. Ci tento a ribadire che sono del tutto estraneo a questo tipo di supposizioni, così come lo sono le forze politiche che mi hanno sostenuto e che mi sostengono tuttora. Per quanto ho avuto modo di leggere nell'intervista, ho riscontrato anche una certa incongruenza nelle parole che l'avvocato ha usato nelle sue dichiarazioni: prima si parla di prove concrete che dimostrerebbero casi di voti dati - a quanto sostiene lui - sulla base di pressioni, poi ritratta facendo riferimento soltanto a delle voci su agevolazioni o presunte minacce che ci sarebbero state su posti di lavoro. Ritengo che prima di esprimersi in modo confuso e contraddittorio, oltre che dichiarando il falso, dovrebbe dosare bene le parole e darne il giusto peso, perché si parla comunque di ostacoli alla democrazia e ad un diritto fondante quale è quello del voto. A questo punto credo fermamente che gli elementi a cui Gigante si appella siano solo la prova tangibile di una difficoltà da parte dell'avvocato a rendersi conto dei risultati raggiunti da questa maggioranza, e mi dispiace vederlo ancora intento ad appigliarsi a ricerche su ipotesi e congetture che non hanno assolutamente nulla di veritiero. Anzi, credo che certe dichiarazioni siano oltremodo espressione di un modo di fare che ha caratterizzato proprio coloro che erano opposti alla coalizione che mi sostiene. Dunque, prima di puntare il dito contro questa amministrazione e contro il risultato che ha ottenuto, penso sia doveroso da parte dell'opposizione fare un esame delle strategie che essi stessi hanno utilizzato per ricercare i consensi che - ripeto - questa coalizione ha ottenuto nella maniera più trasparente possibile e dimostrando soltanto la propria coerenza davanti ad una cittadinanza che ha appoggiato questo progetto politico. Ritengo che le insinuazioni dell'avvocato siano anche offensive nei confronti dei cittadini e del loro ruolo all'interno della comunità di cui tutti facciamo parte e di cui tutti siamo membri liberi e pensanti, al contrario di ciò che sostiene l'avvocato."

Quella sui voti di scambio, però, non è la sola dichiarazione forte di cui Gigante si è reso responsabile: "la vera mente che c'è dietro il governo Romagno, il vero sindaco in pectore Matteo Colamussi", queste le parole usate dall'avvocato durante la nostra intervista. Dichiarazioni a cui Romagno controbatte sostenendo, ancora una volta, quanto sia offensivo anche il riferimento a Colamussi quale unica mente di questo progetto politico “poiché – sottolinea il sindaco - è oltremodo disonorevole ritenere che possa esistere qualcuno in grado di oscurare tutti i protagonisti attivi della coalizione, che hanno partecipato in modo diretto alla competizione elettorale dando ognuno un proprio contributo. Ancora una volta, si cerca in tutti modi di screditare alcune figure, trascurandone la piena e consapevole capacità di giudizio e di espressione, mettendole a tutti i costi in discussione solo per l'impossibilità di aver raggiunto alcuni obiettivi in maniera diretta. Anche sminuire la figura del sindaco rientra in questo tipo di atteggiamento, presupponendo che non fosse in grado di attuare delle strategie d'azione politica che poi sono risultate vincenti e che nulla hanno a che vedere con l’ombra di una terza persona. Spero che questo modo di pensare e di agire finisca, perché ci sono molte altre questioni di interesse collettivo su cui concentrare l'attenzione."

Commenti  

 
#3 uomo di destra 2014-07-07 15:41
Voi siete pazzi. Il voto di scambio era l'arma di chi oggi sta all'opposizione. togliete i prosciutti dagli occhi
 
 
#2 realta 2014-07-07 12:33
Questo voto di scambio non è altro che la rappresentazione della miseria morale in cui vive questo paese! Tanti soldi buttati in questa campagna elettorale e i cittadini che muoiono di fame!
 
 
#1 Fuffi 2014-07-05 15:14
Vogliamo far finta che cio' che è successo realmente (assunzioni facili immediate, pressioni di vario genere, minacce e persino miseri buoni benzina da 10 euro) non è accaduto? Voto libero: c'e' solo da ridere, per non piangere! POVERA RUTIGLIANO MA, EVIDENTEMENTE, MERITA QUELLO CHE HA!
 

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