Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"Pronta a rimboccarmi le maniche per Rutigliano": il neo assessore Di Ciolla racconta il suo futuro politico

il neo assessore Agata Di Ciolla

Siamo riusciti a metterci a contatto, qualche giorno fa, con una delle nuove figure della squadra assessorile scelta dal sindaco Roberto Romagno, Agata Di Ciolla, disponibilissima nel rispondere puntualmente ad ogni nostra curiosità. Ecco a voi la nostra intervista.

Questa sarà la sua prima esperienza politica in assoluto: quali sono le sue sensazioni a riguardo?

All’inizio sono stata assalita da un attimo di ansia e preoccupazione per quello che potesse comportare il coinvolgimento diretto in politica, specialmente per la mia attività lavorativa e familiare. Ma poi ho pensato che non potevo rimanere ferma ad osservare quello che succedeva e di mettermi quindi in gioco in prima persona; il Sindaco è stato bravo a coinvolgere noi assessori, fin da subito dopo la sottoscrizione della carica, nelle problematiche quotidiane della vita amministrativa. Spesso si ha il terrore di esporsi personalmente, si pensa a criticare il politico di turno, piuttosto che sforzarci di aiutarlo nel raggiungimento degli obiettivi: io invece ho deciso di rimboccarmi le maniche e mettermi al servizio di Rutigliano. Per questo voglio ringraziare prima di tutto il sindaco Roberto Romagno per la fiducia che ha posto nella mia persona, quindi tutti coloro che mi hanno suffragata nell’ultima tornata elettorale e soprattutto i miei amici dei “Moderati per Rutigliano”.

Quale sarà il suo valore aggiunto all'interno della giunta, pur non conoscendo la delega che le verrà riservata? Sente invece di avere qualche lacuna da colmare?

Per chi svolge una attività come la mia, “politica” la si fa’ e vive ogni giorno: a contatto con la gente, ditte e lavoratori, cercando di risolvere le problematiche quotidiane, scontrandosi spesso con una burocrazia che non semplifica il nostro lavoro, ma piuttosto lo rende complicato e oneroso. Il mio valore aggiunto sicuramente è rappresentato dalla passione e dall’impegno che metto nella mia attività, caratteristiche che riverserò nella vita amministrativa, ponendo a disposizione di tutti le mie conoscenze ed esperienze nel mondo imprenditoriale e del lavoro; confido in buon lavoro di squadra con gli altri assessori, in modo da coniugare le varie professionalità, nel perseguire il target collettivo. Lacune da colmare credo di averne come tutti, ma sono determinata ad apprendere e migliorare le mie conoscenze nel campo amministrativo; non sarò una “politica di professione”, ma credo nell’aiuto e nella partecipazione dei cittadini per raggiungere quelli che sono i nostri obbiettivi.

Questo nuovo mandato si caratterizza per la massiccia presenza rispetto al passato delle "quote rosa": non c'è il pericolo che alcune di queste siano conseguenza più della disposizione legislativa a riguardo che di un'effettiva passione politica e per il servizio alla cittadinanza?

Premetto che non condivido la presenza femminile imposta attraverso le disposizioni legislative, ma sono convinta che la stessa debba esserci per meriti e professionalità posseduti: non penso che le donne elette in Consiglio Comunale siano una conseguenza legislativa, bensì persone che hanno dimostrato di avere consensi, premiate per il loro impegno nella professione e nella vita di ogni giorno. Certo, è vero che la legge prevede l’obbligo delle “quote rosa”, ma non l’obbligo di eleggerle: quindi, poteva verificarsi anche la non elezione di alcuna donna. Per quanto riguarda la passione politica, credo che tutte le donne candidate, accettando di sottrarre del tempo ai loro impegni, lo abbiano fatto con senso di responsabilità e voglia di contribuire sensibilmente al miglioramento della vita politica.

Alcuni commenti sulla rete hanno avuto da ridire riguardo la sua nomina adducendole di essere stata invischiata in un’indagine fiscale: come vuole rispondere a queste insinuazioni?

Scendere in campo significa esporsi alle critiche, anche ingiuste, delle parti politicamente contrapposte. Posso rassicurare chi mi contesta, rammentando che circa sei anni fa furono acquisiti alcuni documenti presso il mio studio per accertamenti e che, dopo poco, tutta la documentazione mi fu restituita, senza alcun seguito. Confido, quindi, che si ponga fine a tali insinuazioni e auspico che le prossime critiche siano costruttive nell'ottica della migliore gestione della politica cittadina.

La neoassessora ha quindi concluso il discorso con alcune considerazioni e speranze riguardo ciò che verrà:

Vorrei sottolineare la mia piena disponibilità ad un confronto continuo e serio sulle problematiche rutiglianesi: sono ben accetti suggerimenti ed aiuti da parte di tutti i cittadini che, con spirito di sacrificio e per amore del luogo in cui vivono, vogliano collaborare attivamente per un più celere raggiungimento degli obiettivi posti ed al miglioramento della vivibilità rutiglianese.

La nostra redazione non può che augurarle un buon lavoro, nella speranza che alle belle premesse seguano soprattutto i fatti nella nuova stagione amministrativa rutiglianese.

Commenti  

 
#1 polis 2014-07-20 17:54
vi dovete mettere veramente al servizio della cittadinanza .....questa e' la vostra missione alla quale siete stati chiamati da Roberto sarete "uno di noi".........e senza fare atteggiamenti di grandezza mi raccomando lo ripeto semlicemente "uno di noi"!!!!
 

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