Sabato 21 Settembre 2019
   
Text Size

IN ARRIVO LA PROCLAMAZIONE ELETTI

articolo5rutigliano

L’undici giugno scorso, giorno dopo l’insediamento dell’Ufficio elettorale centrale, detto anche seggio centrale, è stato proclamato sindaco Roberto Romagno. Da quell’insediamento sono passati sedici giorni e la commissione -presieduta dal magistrato del Tribunale di Bari Francesco Monteleone- non ha ancora terminato la verifica dei verbali dei diciannove seggi.

Quello che si aspetta ancora da questa commissione è la proclamazione degli eletti al consiglio comunale. Una proclamazione che potrebbe provocare dei cambiamenti rispetto ai nomi, circolati il giorno dopo lo spoglio elettorale, delle persone che siederanno in consiglio comunale.

C’è il caso dell’unica donna potenzialmente eletta, Angela Lorusso, e il consigliere socialista uscente Pasquale Coletta, entrambi candidati nella lista del Partito Socialista che appoggiava candidato sindaco Vittorio Berardi. Coletta ha preso 146 preferenze e la Lorusso 152, appena 6 voti in più del veterano consigliere uscente. Sembrerebbe che, dalla verifica in corso, Coletta abbia recuperato una decina di voti con i quali supera la Lorusso; all’unica donna eletta, quindi, toccherà cedere il passo nel caso il sorpasso dovesse essere confermato. Il fido cognato di Saverio Ciavarella, dunque, potrebbe tornare in consiglio comunale, da dove si accingerebbe a trascorrere gli ultimi cinque anni di un ventennio di ininterrotta presenza.

Anche nel centrodestra potrebbero venir fuori dei cambiamenti. Qui c’è il caso dell’UDC con Michele Maggiorano che ha preso 223 voti e Stephi Simone che ne ha preso 212. Maggiorano, quindi, risulta eletto nel caso dovesse continuare a mantenere gli undici voti di preferenza in più rispetto a Simone. Una differenza di pochi voti che potrebbe essere rosicchiata dalla verifica dei verbali in corso, in questo caso il geometra cederebbe il passo al costruttore.

Ora, i consiglieri comunali in bilico potrebbero aver finito di non dormire la notte. Mercoledì prossimo il presidente Monteleone è probabile che termini la verifica; se non lo steso giorno, massimo giovedì mattina potrebbe esserci la proclamazione dei consiglieri eletti. La procedura prevede che entro dieci giorni dalla proclamazione venga indetto il consiglio comunale che valuta le eventuali incompatibilità dei suoi singoli componenti. Sarebbe il primo consiglio comunale di un’era che vede cambiato solo il sindaco e non lo schieramento politico al governo. Quanto nuova sarà questa “era”, tutti sono lì in attesa di vederlo. Certo Lanfranco Di gioia ha lasciato eredità amministrative non proprio leggere, con le quali Roberto Romagno farà i conti da sindaco dopo averli fatti da consigliere comunale di opposizione nelle file del Partito Democratico.
Di quelle eredità qui, per brevità, ne elenco solo due.

La conclusione dell’iter amministrativo dell’assegnazione dei suoli ERP, con la relativa definizione del contenzioso tra il comune e la cooperativa edilizia “Mediterranea” che ha vinto in prima battuta il ricorso al TAR proprio contro quella assegnazione. C’è da dire che, rispetto a questo contenzioso, la strada della conciliazione è abbastanza spianata visto il ruolo che il presidente di quella cooperativa -il commercialista Nicola Mastrocristino- ha avuto nell'organizzazione della lista Puglia Prima di Tutto.  Ormai integrato nel centrodestra, Mastrocristino ha politicamente esordito parlando per primo nel comizio di ringraziamento che il neosindaco ha tenuto sabato scorso. Per lui si va peofinando un incarico istituzionale (assessore o revisore dei conti?). Tutto fa, quindi, pensare che la cooperativa Mediterranea ottenga, con l’attiguità politica appena acquisita, quello che le sarebbe spettato di diritto.

Poi c’è la definizione del nuovo PIP di via Conversano che la passata amministrazione voleva dare in gestione a un privato. Secondo uno studio di fattibilità fatto dall’ufficio tecnico l’impresa, o l’associazione di imprese, che si sarebbe aggiudicata la gara del PIP non solo avrebbe avuto da realizzare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, ma avrebbe costruito anche i capannoni industriali da vendere poi alle imprese artigiane.
Sarà interessante vedere come si comporterà il nuovo sindaco, se cioè  confermerà o no l’indirizzo che va verso una gestione completamente privata di un Piano urbanistico-edilizio di interesse pubblico.

Commenti  

 
#2 sentiero 2009-07-06 20:13
Si sa nulla sulla proclamazione?
Mi sono perso qualche passaggio?
 
 
#1 mapd 2009-07-06 18:04
Scusate... c'è nessuno?
Qualcuno sa quando ci sarà questa proclamazione? Mi sono perso qualche passaggio?

mapd
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI