Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

"Spero in un rispetto reciproco fra me e il Consiglio": intervista al neo Presidente Maggiorano

Michele Maggiorano

Come già prevedibile visto il grandissimo suffragio ricevuto, è caduta su Michele Maggiorano (Forza Italia) la delicata carica di Presidente del Consiglio Comunale, di cui abbiamo discusso con lui.

“Certamente i molti voti a mio favore hanno consacrato la mia candidatura alla presidenza, ma ciò si appoggia comunque sulla mia esperienza di 15 anni da amministratore a servizio della comunità”. Se il suo nome non ha dato alcun sentore di dubbio, diversa la situazione del collega Pavone, vista la travagliata vicenda della sua elezione: “Quella della maggioranza era una volontà condivisa nel lasciare la vicepresidenza alla controparte: il nostro intento era di aprire alla cooperazione, allo stesso tempo indicando alcune caratteristiche che magari il candidato avrebbe dovuto rispettare, quali una certa freschezza e novità, che poi è stato la nostra scelta all’interno della maggioranza a rispettare”.

Va bene, ma è anche vero che certe caratteristiche in opposizione le rispettava solo Antonella Berardi, configurando il tutto come una vera e propria opzione sulla nomina: “Sarà pure vero che forse il nostro identikit portava a quel nome, ma è anche vero che non sono state proposte altre soluzioni durante il nostro dialogo dall’opposizione, che voleva scegliere il vicepresidente in modo totalmente autonomo. Un’opportunità mancata nell’accettare la nostra apertura volendosi aggrappare a tutti costi ad una figura x”.

Visto l’incipit, sembra di capire che ce ne saranno per Maggiorano di gatte da pelare: “A prescindere dalle cariche, lo scenario è lo stesso: mi auguro, come già detto in consiglio, che tutti mi diano una mano nell’evitare le diatribe vissute negli ultimi 5 anni. Certo è che osservando ciò che è successo nel Consiglio, dove io ho dato parola a tutti per un discorso di augurio e buon lavoro, ed invece qualcuno si è permesso di passare già agli attacchi politici, rimango perlomeno perplesso”.

Rimane l’augurio per un buon svolgimento della sua carica: “Spero che vi sia centralità di atti che mirino a fare del bene per il nostro paese; io posso solo ribadire il mio massimo impegno nel ruolo di garante dell’attività consiliare, nel massimo rispetto delle istituzioni e del Consiglio stesso; ciò che pretendo è che però questo rispetto sia reciproco, in modo da non costringermi ad essere un Presidente più duro di quello che vorrei essere”.

 

Commenti  

 
#1 pincopallino 2014-07-25 06:16
Sta seduto in comune non so più da quanti anni.
Pensate che lo faccia per il bene comune?
Attenzione, a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre...
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI