Venerdì 16 Novembre 2018
   
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"Grazie all'associazionismo, potrò fare il bene della comunità": intervista esclusiva al neo assessore Altieri

gianvito altieri

Risalgono a qualche giorno fa le dichiarazioni shock del Vice Presidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, secondo cui i tagli dei fondi destinati alla Provincia, a seguito della Legge Delrio varata dal governo, hanno messo ( e sicuramente metteranno) a rischio le numerose iniziative culturali sostenute dalla Provincia. In primis, il maxi evento "Costa dei Trulli", che ha visto la sospensione del tabellone di tutti gli eventi, è il primo di una lunga serie di iniziative che non potranno più vivere a causa della mancanza di soldi; il "libro possibile" di Polignano, conclusosi da poco, è diventata un'incognita per gli anni a venire. Insomma dove finirà la cultura?

A fornirci le risposte è stato il neo assessore allo Sviluppo Economico e Culturale, Gianvito Altieri.

Innanzitutto, che assessore sarà in questi cinque anni?

Bene, sarò un assessore che non fa cultura a sé stante o intesa solo per pochi. Molto spesso si fa l'errore di rivolgere la cultura agli acculturati. Al contrario questa non deve essere solo per chi ha sei lauree o legge trentacinque libri al giorno, anzi deve essere rivolta soprattutto a chi ha bisogno di acculturarsi. Sai bene inoltre, che la mia formazione deriva dal mondo dell'associazionismo, sono stato capo scout per diversi anni. Lì ho conosciuto cosa significa collaborare con gli altri, cercando di capire, non cosa piace a me, ma ciò che piace a tutti.

Alla luce di questo, quali sono le deleghe che ti sarebbe piaciuto avere?

Guarda, io sono contentissimo delle deleghe che ho ricevuto e devo essere sincero nel dire che avrei voluto proprio questi incarichi. Noi, ovviamente, non siamo stati nominati a caso bensì in base alle caratteristiche ed ai curricula che ognuno di noi aveva. Il sindaco, dopo aver valutato le competenze di ciascuno in maniera abbastanza attenta, insieme a noi e ai partiti che rappresentiamo, ha deciso di scegliere me. Tengo a precisare inoltre il fatto che, è vero che siamo stati scelti da un parte della popolazione rutiglianese, ma sono al Comune per rappresentare la volontà di TUTTI i cittadini.

Perché Roberto Romagno ha deciso di attingere, per questo Assessorato, all'esterno di un partito? Crede che nel partito di Forza Italia non c'erano persone competenti per ricoprire questo ruolo? (si ricorda ai lettori che Altieri non era presente in nessuna lista)

No, assolutamente no. Nella lista di Forza Italia c'erano persone che potevano benissimo ricoprire il mio ruolo. Come fa un sindaco a scegliere un persona piuttosto che un'altra? Chiaramente - almeno credo - il Sindaco ha fatto un sunto di idee. È noto a tutti che ho partecipato attivamente alla campagna elettorale guardando perlopiù all'attuazione del programma della quale ho l'onore di avere la delega. Inoltre mi permetto di dire che uno dei punti che ci ha permesso di vincere è proprio il fatto che avevamo un programma cucito ad hoc su Rutigliano con centinaia di punti collegati benissimo l'uno all'altro.

Qualche giorno fa suo fratello Nuccio Altieri, assessore provinciale alla Cultura e al Turismo ha annunciato l'annullamento dei più importanti eventi culturali della Puglia, finanziati dalla Provincia, a seguito dei tagli sanciti dalla legge Delrio. Quali ripercussioni avrà questo, sull'estate rutiglianese e in generale sulla programmazione culturale del nostro paese?

Sui giornali si è parlato, appunto, dei più importanti eventi, ma ci sono tante piccole iniziative che avremmo potuto vedere qui a Rutigliano. Dire che queste iniziative sono a rischio significa che possono essere realizzate così come non possono essere fatte; io invece dico che questi eventi sono decisamente bloccati perché effettivamente non c'è la disponibilità economica per farlo. Noi avevamo già pensato, in linea di massima, ad eventi in cui la Provincia potesse avere la sua parte, come il 'teatro sotto le stelle', con nomi importanti; purtroppo, però, la situazione politica in cui ci troviamo è caratterizzata da una grande incertezza. E sono incerte le istituzioni, tanto è vero che molto spesso si è parlato della scomparsa delle Province.

Lei ha ricevuto undici deleghe tra cui compaiono Commercio, Cultura e Turismo. Queste parole possono essere racchiuse benissimo nel Centro Storico di Rutigliano. Cosa si impegnerà a fare per dare un vero è proprio slancio al Centro Storico?

Grazie mille per la bella domanda. Hai messo insieme tre deleghe che molto spesso sono viste in maniera separata. Io vorrei partire proprio da questa fusione. Un esempio che voglio porre è l'organizzazione della Notte Bianca: questa avrà come scopo proprio il fatto di collegare questi tre aspetti attraverso un unico filo. Ad oggi mi sento di ringraziare tutti quegli esercenti che combattono tutti i giorni la propria battaglia organizzando serate che hanno costo zero per il Comune ed animano tutta la cittadinanza. Ad ogni modo non sono servono solo i soldi per far partire il Centro Storico, c'è bisogni di idee e soprattutto di comunicazione che purtroppo tra attività commerciali ed abitanti, molto spesso non c'è. Tutto il processo di miglioramento della città passa dalla Comunicazione! Se non siamo capaci di comunicare ai cittadini quello che vogliamo fare, quello stiamo facendo e quello che faremo, non avremo raggiunto nessun obiettivo.

Quale sarà secondo te il compito più importante in questo mandato?

Il compito più impegnativo e quindi più importante sarà quello di riuscire a reperire tutti i fondi europei. Oggi c'è la necessità di andare a prendere i soldi dall'Europa; se non si è capaci di farlo non si ha la possibilità di guardare al futuro. I colleghi che mi hanno preceduto sono stati bravissimi in questo, perché ci hanno lasciato una Rutigliano con un bilancio sanissimo e soprattutto con tanti progetti che sono stati approvati e che noi siamo solo lì a cantierizzare.

A volte però molti cittadini si soffermano soltanto a dire "assessore perché la Chiesa di San Lorenzo è ancora fatiscente?" O " il museo quando apre?"; perché allora non ci impegniamo tutti a guardare quali fondi può darci l'Europa, in questo caso per ristrutturare la Chiesa o per istituire il museo del fischietto? A me piacerebbe creare un rapporto in cui tutti i cittadini, indipendentemente dalle proprie inclinazioni verso un partito o un altro, insieme all'assessore lavorino tutti quanti per proporre e creare qualcosa di nuovo.

Per quanto riguarda la programmazione di questa estate a cosa assisterà Rutigliano, mettendo in conto che le elezioni hanno rallentato la macchina operativa?

Innanzitutto abbiamo intenzione di creare eventi diversi per ogni fascia di età, quindi per bambini, giovani e adulti. Per ogni anno di età, Rutigliano possiede 200 abitanti. La fascia degli adulti va dai 25 ai 75 anni, quindi per soddisfare questa fetta bisognerebbe pensare agli interessi di 10000 cittadini. Questi appartengono, ovviamente, a generazioni molto diverse, con modi di pensare anche differenti. Cercheremo quindi, disponendo dei "risicatissimi" fondi, di accontentare tutti. Mi sento di ringraziare, se mi permetti, Gianvito Defilippis, che mi sta dando un grandissimo aiuto per l'organizzazione di questa estate, chi meglio di lui conosce la situazione, dato che ha ricoperto per cinque anni il ruolo che adesso detengo io.

Infine, per concludere, chiedo a tutti i cittadini che guarderanno la programmazione estiva, di non farsi un'idea generale basandosi su questo anno perché il tempo a disposizione è veramente poco, ma sopratutto chiedo a tutti di venire da me e porgere la propria mano di aiuto perché un'amministrazione ha la possibilità di andare avanti solo se diventa Comunità, così come insegna lo Scoutismo.

Commenti  

 
#7 nostrano 2014-07-28 17:01
x veritas ..........si vede che sei di sinistra pero'!!!!.....ricordati che quando venne eletta la Limitone a sindaco diede comunicazione dei suoi assessori la sera prima dell'elezione e fece 3-4 assessori che non c'entravano nulla con le elezioni di cui l'ing. Scionti che non sapeva neanche che Rutigliano avesse il centro storico affidandogli l'edilizia pubblica.......diciamo grazie che abbiamo assessori cresciuti e pasciuti a Rutigliano che conoscono i nostri problemi!!!
 
 
#6 tascapane gianluca 2014-07-28 14:19
Prove di aviamento alla prossime elezioni asindaco
 
 
#5 Moderato 2014-07-28 13:50
Ma siete due ignoranti.... Che n'è capite voi di scautismo??? Sicuramente siete due zoticoni,uno qualunque..e lefreakcestchus!!! Altieri ha fatto una bella campagna elettorale e ha dato il 300% x noi rutiglianesi!!! Forza assessore vai avanti e ignora certe persone che sicuramente appartengono alle 12 liste famose, visto che dopo il tradimento , non si possono chiamare più seguaci del Giampaolo!! Ahaha
 
 
#4 veritas 2014-07-28 13:49
in quale lista sei stato eletto?
con quali voti? non funziona cosi..se io fossi la prima dei non eletti di Forza Italia ti darei un bel calcione nel sederino...roba da vecchia politica!
 
 
#3 cittadino 2014-07-28 13:09
Assessore... hai detto che sei stato scelto da parte della cittadinanza...!!! Ma chi ti ha scelto? dove eri candidato?
 
 
#2 lefreakcestchic 2014-07-28 06:28
Altro che il bene della comunità!
Non diciamo sciocchezze.
Il guaio è che ci toccherà sopportarti per 5 anni.
Come un "fungo" sorto dal nulla.
 
 
#1 unoqualunque 2014-07-27 19:32
Evabbè, così l'assessore lo so fare pure io....
 

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