Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Indennità aumentate? Risponde il presidente Maggiorano

michele maggiorano presidente del consiglio

Niente paura, i nostri politici locali non si aumenteranno lo stipendio. L'allarme - denuncia è apparso qualche giorno fa sul blog degli attivisti pentastellati rutiglianesi, e subito ha fatto il giro del web: oggetto di contesa è la determina dirigenziale n.25 del 30/07/2014, che ha disposto un aumento dell’indennità di funzione del 5% per la giunta comunale ed il presidente del consiglio comunale, scatenando polemiche che non hanno lasciato indifferente neanche il Presidente del Consiglio comunale Michele Maggiorano, intervenuto per darci una spiegazione. "Credo sia importante fare innanzitutto una precisazione", afferma Maggiorano, "dal momento che pare che l'atto dirigenziale non sia stato letto con attenzione: nel suddetto atto, viene citato il fatto che il Comune di Rutigliano, dal 2006, ha ridotto del 10% le indennità degli amministratori comunali, determinando le aliquote, che sono - per il 2014 - per il sindaco di € 2928,31, per il vicesindaco di € 1610,58, per il presidente del Consiglio comunale e per gli assessori di € 1317, 74. Tutte cifre, ovviamente, al lordo. Io ho acquisito, inoltre, la determina dirigenziale n.13 del 5/03/2013, in cui gli importi sono praticamente gli stessi. Andando a leggere anche l'atto dirigenziale n.3 del 10/01/2008, periodo in cui il Primo Cittadino era Lanfranco Di Gioia, gli importi sono ancora gli stessi, quindi non modificati. Dunque non c'è stato assolutamente nessun incremento dal 2006, anno in cui si è avuta la riduzione del 10%, in adempimento alle normative. Anzi, rispetto al 2008, con la nuova disposizione di legge, le funzioni del sindaco e degli amministratori sono notevolmente aumentate, mentre sono state eliminate le consulenze che erano di supporto, all'epoca, che ha permesso un'ulteriore abbattimento dei costi. Gli amministratori oggi operano con un sovraccarico di lavoro rispetto al passato, con gli stessi importi del 2008, periodo in cui ci si poteva avvalere della consulenza esterna. Devo dedurre, quindi, che l'atto non è stato letto correttamente, motivo per il quale è stata protocollata questa comunicazione da parte del Movimento 5 Stelle, in cui si fa intendere che gli amministratori rutiglianesi, aumentando le tasse, di conseguenza aumentano le indennità. Un concetto completamente falso."

Nella stessa comunicazione si leggono cinque esempi di comuni italiani che, in un modo o nell'altro, si sono adattati al periodo di ristrettezza economica, rinunciando a stipendi e cifre che si dimostrano 'atti di solidarietà' da parte degli amministratori locali nei confronti della propria comunità.

Rutigliano è in controtendenza? A quanto pare no. Tutto rientrato nella normalità: nessun aumento di indennità, nessuna falsa crisi, ma soltanto un atto dirigenziale che è un obbligo di legge fatto annualmente, che prevede che il funzionario impegni la spesa per gli amministratori, in virtù di ciò che la norma stabilisce e a cui il Comune di Rutigliano non si è mai rifatto. "Ci tengo a dire che non intendiamo modificare in nessun modo l'indennità", precisa in maniera categorica il presidente Maggiorano.

Commenti  

 
#3 ..... 2014-09-12 14:53
come al solito la nostra amministrazione vuole prendere i fondelli i cittadini rutiglianesi! .... TANTI GIRI DI PAROLE SENZA SIGNIFICATO .... MA LA REALTA' E' CHE LE INDENNITA' SE LE SONO ALZATE VERAMENTE!
 
 
#2 Fantastico 2014-09-11 19:16
Bravoooooo fategli vedere di che pasta siete!!! Vogliono solo mettere zizzagnaaa
 
 
#1 rizzi Nicola 2014-09-11 07:56
Ben detto presidente sempre bravo a far capire le cose alle teste di rapanello
 

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