Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Consiglio comunale: in arrivo stangata TASI?

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Un ricchissimo elenco dei punti all'ordine del giorno, una sospensione dopo la prima seduta di 5 ore e mezza, il prosieguo del giorno successivo con quasi 4 ore di seduta: queste le vicissitudini del Consiglio Comunale che si è riunito lunedì 8 e martedì 9 settembre per discutere dei seguenti punti:

- approvazione modifiche ed integrazioni al regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Propria - IMU;

- approvazione del regolamento per la disciplina del tributo peri Servizi Indivisibili IUC - TASI

- determinazione delle aliquote e detrazioni del tributo per i Servizi Indivisibili IUC - TASI

Questi i punti discussi nella prima seduta, mentre nella continuazione di martedì 9 sono stati messi ai voti alcune controversie riguardanti debiti fuori bilancio che il Comune di Rutigliano dovrebbe saldare a breve, tra cui quello più consistente con la S.A.I.C.O. srl, di quasi 160mila euro.

A concentrare l'attenzione del Consiglio e la relativa discussione per l'approvazione sono, però, i primi tra punti: si tratta, nello specifico, dei regolamenti che disciplineranno il pagamento delle tasse dei rutiglianesi, che il 16 ottobre dovranno già sborsare la prima rata di quella che è definita TASI, ovvero la Tassa sui Servizi Indivisibili, imposta dalla legge di stabilità 2014, che comprende tutti quei servizi rivolti alla collettività, quali manutenzione stradale o illuminazione pubblica.

Con propria delibera, ciascun Comune ha stabilito l'aliquota della TASI, che sulle prime case può variare dall'1 per mille fino al 2,5 per mille, arrivando fino al tetto massimo di 3,3 se si tengono in considerazione eventuali detrazioni. Per gli altri immobili, invece, si considerano le aliquote TASI e IMU. Tutti regolamenti che avrebbero dovuti essere approvati per permettere alla cittadinanza di pagare la prima rata il 16 giugno e che, mancando l'amministrazione in quel periodo e non essendo ancor astati nominati i nuovi membri della Giunta, hanno così fatto slittare l'approvazione, portata in Consiglio dall'assessore al Bilancio Agata Di Ciolla, nelle cui relazioni sono stati stabiliti i termini di pagamenti: l'aliquota TASI nella misura del 2,8 per mille è riferita alle abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/2, A/3 e A/7; il 2,5 per mille è invece riferito alle unità immobiliari adibite ad abitazione principale e appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, mentre vengono esentate dal pagamento dell'aliquota le abitazioni di tipo A/4, A/5 e A/6, le aree fabbricabili e i fabbricati rurali strumentali. Per quanto riguarda le detrazioni, invece, sono state stabilite nella cifra di 70 euro fino a concorrenza della TASI dovuta per l'abitazione principale.

Una vera e propria stangata, pare, per i cittadini rutiglianesi che si troveranno a riversare nelle casse comunali un aumento di 700mila euro rispetto ai pagamenti precedenti. E dall'opposizione non sono mancate critiche e rimproveri nei confronti di un'amministrazione che, a detta del consigliere Martire, pare non stia procedendo nel rispetto del criterio della trasparenza e dell'informazione. Un'amministrazione, insomma, che si è presa i suoi tempi e che adesso sta chiedendo uno sforzo ai cittadini ben più grande di quello che possano realmente concedersi. E l'opposizione, dal canto suo, non ci sta, denunciando una vera propria disinformazione sia nei confronti dei cittadini circa le nuove modalità di pagamento della TASI e le scadenze da rispettare, sia nei confronti della stessa minoranza, richiamata a discutere del provvedimento da portare in Sala consiliare in tempi ristrettissimi e in una commissione messa su all'ultimo momento. Atteggiamenti ambigui e poco chiari che, secondo i consiglieri di opposizione, starebbero alla base di un'amministrazione che non è ri-partita con il piede giusto e che non giustificherebbero un'ingente spesa da fare gravare, ancora una volta, sulle spalle dei rutiglianesi.

Una cosa è certa: le due rate previste per il pagamento della TASI, che a partire dall'anno prossimo non esisterà più e sarà sostituita dalla cosiddetta IUC, la quale a sua volta comprenderà TARI (corrispondente alla vecchia TARES), TASI e IMU, sono state confermate al 16 ottobre e al 16 dicembre.

All'ordine del giorno, discussi nel pomeriggio di martedì 9, anche due punti fondamentali della minoranza: uno, quello riguardante la mozione avente ad oggetto "Elettrificazione della ferrovia del sud est nell'ambito del territorio comunale, e l'altro riguardante l'interrogazione presentata dai consiglieri del PD inerente al ritrovamento e il riutilizzo di basole antiche in via Porta Nuova, per cui il consigliere Berardi si è ritenuta parzialmente soddisfatta. Sull'elettrificazione della ferrovia, invece, il Consiglio ha portato avanti una lunga discussione, terminata con l'approvazione di alcune modifiche ed integrazioni relative alla mozione, non all'approvazione della stessa.

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