Giovedì 15 Novembre 2018
   
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TASI e bilancio: risponde l'assessore Di Ciolla

xonsiglio comunale agata di ciolla

Si è scatenata una gran bella discussione, fra i cittadini rutiglianesi, per quanto riguarda l’approvazione del regolamento TASI avvenuta durante lo scorso Consiglio Comunale: al centro del dibattito un’aliquota agli occhi della popolazione piuttosto alta, nonché uno strano sistema di detrazioni, il tutto inserito in un contesto di seri dubbi sull’approvazione del bilancio preventivo entro i tempi previsti per legge, ovvero il 30 Settembre. Ne abbiamo discusso con l’Assessora di competenza, Agata Di Ciolla, per capire le ragioni che hanno portato a tali scelte.

TASI al 2,8 per mille, un valore piuttosto alto visto che il massimo imponibile è del 3,3 per mille e che TARI e IMU sono rimasti agli stessi livelli dello scorso anno. Quali sono le motivazioni? Quanto costerà in più ad un rutiglianese medio la nuova tassa rispetto alle spese sostenute nel 2013?

L’aliquota del 2,8 per mille riguarda solo le abitazioni principali che non pagano l’IMU e ad ogni modo è stata riconosciuta una detrazione per l’abitazione principale pari a € 70; per tutti gli altri immobili la tassazione è del 2,5 per mille. I motivi per cui il nostro Comune è stato costretto ad applicare un’aliquota superiore alla media nazionale deriva dal fatto che negli anni scorsi il nostro ente ha cercato, nonostante i tagli dei trasferimenti dallo Stato, di mantenere un livello di tassazione IMU decisamente più basso di quello nazionale. La nostra scelta è stata quella di mantenere le stesse aliquote approvate negli anni precedenti per l’IMU spostando tutto il peso tributario sulla TASI.

Quali saranno le categorie interessate dalle detrazioni TASI?

Le categorie interessate dalle detrazione TASI per le abitazioni principali sono le categorie catastali A/2-A/3-A/7, con aliquota del 2,8 per mille e detrazione di € 70,00 senza essere tassati dall’ IMU; le categorie catastali A/1-A/8-A/9, con aliquota TASI del 2,5 per mille e IMU al 4 per mille, avranno una detrazione sempre di € 70; infine le categorie catastali A/4-A/5 e A/6 non saranno tassate né dalla TASI né dall’IMU, quindi chiaramente sussiste la detrazione.

Cosa ne pensa del fatto che il 15% dei comuni italiani ad oggi (Fonte Il Sole 24 Ore) ha scelto di azzerare l'aliquota TASI, perché a Rutigliano non è stato possibile quanto meno restare sotto la media nazionale (Intorno all'1,9 per mille, Fonte Il Sole 24 Ore)?

Per quest’anno poiché l’amministrazione si è insediata nel secondo semestre, pur avendo valutato le strade possibili per una razionalizzazione massiccia dei costi, si comprende bene che, avendo operato già per 8/12 dell’assestato dell’anno 2013 è stato impossibile poter beneficiare per l’anno finanziario in corso delle azioni di riduzione di costi che questa nuova amministrazione ha messo in cantiere, ma che vedranno nei prossimi mesi. Poiché bisognava presentare un bilancio finanziario a pareggio per il 2014, non vi è stata altra soluzione immediata se non quella di adeguare le entrate tributarie locali ai costi storici non riducibili e ad aliquote IMU, ad esempio , che erano forme già da 2 anni , nonostante i pesanti tagli ai trasferimenti del governo centrale. In ogni caso una valutazione sull’azione politica dell’amministrazione, va data, a nostro avviso, sul bilancio nella sua complessità perché ad esempio altri comuni potrebbero non aver applicato la TASI o applicato la stessa con aliquote più basse , introducendo nuovi tributi (addizionale comunale) oppure aumentando le aliquote dell’IMU o infine eliminando alcuni servizi.

A proposito: un'interrogazione dei consiglieri PD-NCD ha chiesto chiarimenti riguardo il ritardo nella presentazione del bilancio di previsione. Quali sono i perché di tale ritardo? Comporterà problematiche per il Comune, soprattutto a livello di discussione vista l'imminente data del 30/09?

Questa amministrazione si è insediata la metà di Luglio e da subito si è messa a lavoro conoscendo benissimo la scadenza del bilancio; data l’importanza di tale documento programmatico si sta completando l’adozione degli atti propedeutici, ovvero la determinazione delle aliquote , delle detrazioni e delle tariffe per quanto riguarda i servizi a domanda individuale. Pertanto pur consapevole che, probabilmente non si riuscirà a rispettare l’adozione del documento contabile oggetto entro il 30 Settembre in consiglio comunale, sicuramente però la prossima settimana lo schema di bilancio sarà approvato dalla giunta comunale nella consapevolezza, pur avendo superato il periodo estivo, con un impegno di lavoro che produrrà il risultato migliore possibile per la cittadinanza, le associazioni e le parti politiche, che avrà tutto il tempo necessario per conoscere il documento prima che lo stesso venga definitivamente approvato in consiglio.

Una bella gatta da pelare per l’amministrazione, insomma; certo è che i tempi ristretti non hanno aiutato la preparazione e la discussione del regolamento TASI e probabilmente vedremo analoghi problemi per quanto concerne il bilancio preventivo. Intanto invito i nostri lettori alla prossima settimana per la risposta del consigliere PD Giuseppe Valenzano in merito ai temi trattati.

(Ecco qui di seguito un rapido schema del significato delle categorie catastali, per chi sia rimasto abbagliato dalle tante “A numerate”:

A/1: Abitazioni di tipo signorile; A/2: Abitazioni di tipo civile; A/3 Abitazioni di tipo economico; A/4: Abitazioni di tipo popolare; A/5: Abitazioni di tipo ultrapopolare; A/6: Abitazioni di tipo rurale; A/7: Abitazioni in villini; A/8 Abitazioni in ville; A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici; A/10 Uffici e studi privati; A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi)

Commenti  

 
#6 mahhh 2014-09-19 15:07
Altra osservazione e domanda per l'assessore:
ma è vero che il Regolamento TASI è stato predisposto nel periodo in cui lei era in ferie, lontano da Rutigliano?
 
 
#5 mahhh 2014-09-19 15:04
L'assessore dice: "infine le categorie catastali A/4-A/5 e A/6 non saranno tassate né dalla TASI né dall’IMU".
Assessore lei dice un falso, perché ai fini IMU il Regolamento (che lei nemmanco conosce) non prevede alcuna esenzione.
Per quanto riguarda invece riguarda il bilancio di previsione (che nemmanco lei conosce ad oggi), ne vedremo delle belle e sapremo se questa TASI sarebbe stata possibile applicarla con aliquote diverse.
Saluti
 
 
#4 che dire 2014-09-19 08:07
buongiorno, pensate che non pubblicando i commenti contrari all'amministrazione, anche quando esplicitati in modo corretto e senza offese, vi possa salvare? vi dimostrate per quello che siete: servi di questa amministrazione. Giustamente se una delle vostre "piccole" scrivane era candidata con romagno & C. ...non potete che continuare a difendere questa amministrazione!
...beh un motivo in più per non leggere più le vostre pagine....e poi non lamnetatevi se nessuno partecipa alle vostre discussioni!
 
 
#3 bah 2014-09-18 15:15
noto con dispiacere che l'assessora ripete la versione del sindaco che la colpa è del governo se ci sono nuove tasse, ma non spiega che il governo ha lasciato piena libertà agli amministratori di decidere l'imponibile allora perché non ci spiega come è stato possibile che in altri comuni si sono applicate aliquote più basse? i consiglieri di maggioranza hanno un loro modo di pensare o sono tutti allineati e coperti e pronti ad alzare il ditino anche su provvedimenti che vanno contro i loro valori tanto sbandierati in campagna elettorale e meno male che dovevano essere il nuovo.
quanta ipocrisia!!!!!!!!
 
 
#2 ..... 2014-09-17 10:51
dall'intervista all'assessore si evince che la stessa non si è letta ne la legge nazionale ne tanto meno il regolamento comunale della TASI! .... COMPLETAMENTE IMPREPARATA! .... la tassazione riguarda anche altre categorie catastali (non citate) oltre le cat. A nonchè le aree edificabili! ... a Dario Pepe: prima di andare a fare interviste, preparati sulla materia così almeno si ha un confronto!
 
 
#1 urban 2014-09-17 09:47
perché non si è considerato il valore dell'immobile ... se sono disoccupato è ho un castello è giusto che pago di più rispetto ad uno con casa economica e , se non sono in grado di pagare la tassa si vende, semplice... ma i signori politici e questo è il vezzo dell'italia pensano solo a fare calcoli strani....può darsi che metteranno anche una tassa per lo spavento dei proprietari di castelli data la presenza dei fantasmi. Stiamo messi male mi piacerebbe scappare via....
 

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