Sabato 21 Settembre 2019
   
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FINALMENTE PROCLAMATI GLI ELETTI.

Rutigliano_veduta

Dopo circa 26 giorni il giudice Michele Monteleone e l’intero seggio centrale hanno proclamato gli eletti al consiglio comunale. Alle 18,35 di oggi è stato consegnato al comune il verbale che ha messo la parola fine alla verifica. Non ci sono stati grandi sconvolgimenti, è stato confermato tutto quello che già ufficiosamente si sapeva.

I consiglieri di maggioranza del centrodestra sono Michele Maggiorano per l’UDC; Matteo Colamussi, Carmine Iaffaldano, Michele Martire, Oronzo Valentini e Mario Gaio per il PDL; Giovanni Manzari per la Puglia Prima di Tutto; Pasquale Dell’Edera per l’MPA; Antonio Troiani e Vincenzo Damato per i Moderati; Pasquale Redavid e Giuseppe Tagarelli per Impegno-Rutigliano.

Il centrosinistra sarà rappresentato in consiglio comunale da Filippo Masotti, Giancarlo Defilippis e Giuseppe Valenzano per il PD, Mimmo Antonelli per Risveglio, Pinuccio Valenzano per l’Arcobaleno, Pasquale Coletta per i Socialisti, Mimmo Gigante per il Paese che Vogliamo e infine da Vittorio Berardi come candidato sindaco non eletto.

Angela Lorusso, candidata nelle file dei Socialisti e data per eletta in un primo momento, è stata scavalcata da Pasquale Coletta. Dunque non ce l’ha fatta a superare la verifica l’unica donna che avrebbe fatto la differenza di genere in un consiglio comunale tutto declinato al maschile.

La verifica si è protratta così a lungo, ci dice il presidente Monteleone, a causa di alcune lamentele da parte di cittadini e forze politiche pervenute al seggio centrale, cose che hanno richiesto alcuni giorni in più di controllo sui verbali.

Oggi pomeriggio sul comune ad attendere la proclamazione c’erano diversi consiglieri comunali ed era presente anche il sindaco Roberto Romagno. Gli abbiamo fatto a caldo alcune domande su  quando sarà nominata la giunta, se sarà in continuità con il passato e che ruolo avrà l’ex sindaco Lanfranco Di Gioia nel nuovo esecutivo.

«La discontinuità col passato ci sarà, non sarà netta ma ci sarà. Aspetto suggerimenti e indicazioni da parte dei partiti politici» ci ha risposto il sindaco.

Ci sono stati già dei contatti con i partiti di maggioranza ai quali il neosindaco ha dato delle indicazioni circa le qualità le caratteristiche che si aspetta dalle persone che devono ricoprire il ruolo di assessore. Chiederà ai partiti una rosa di nomi, ma non è escluso che le forze politiche, in piena autonomia, possano fare anche un solo nome che, certo, deve essere gradito al sindaco.

Rispetto alla presenza di colui che ha governato Rutigliano per due, lunghi, lustri Romagno dice che «nella futura amministrazione Di Gioia non avrà nessun ruolo di rilievo, nessun assessorato». Lanfranco «potrà dare certo il suo contributo aggiunge -ancora il sindaco- ma a livello personale, perchè conosce molto bene la storia del comune di Rutigliano avendolo amministrato per dieci anni».

Non essendosi candidato al comune, ma solo alla provincia (dove non è stato eletto), Lanfranco Di Gioia oggi si ritrova fuori dalla scena politica. L’unico approdo per l’ex sindaco potrebbe essere quello di una candidatura alle elezioni regionali della primavera prossima, ma ci vorrebbe per lui un partito sicuro nel quale conquistarsi quella candidatura.

Comunque, Roberto Romagno assicura che entro dieci giorni da domani sarà convocato il consiglio comunale da tenersi poi entro altri dieci. In quella sede il neosindaco si è impegnato a presentare la nuova giunta comunale.

Commenti  

 
#4 Zerbo 2009-07-08 13:35
Buon lavoro a tutti gli eletti.
Guardatevi intorno e vi renderete conto che c'è tanto lavoro fare.
Se veramente volete bene a Rutigliano, così come avete detto in campagna elettorale, è l'ora di dimostrarlo.
 
 
#3 Casata di Asgot 2009-07-07 15:06
Altri 5 Anni di Oblio Civico!!!
 
 
#2 pupo 2009-07-07 14:17
Traduzione politichese-italiano per i non addetti ai lavori:

"La discontinuità col passato ci sarà, non sarà netta ma ci sarà." = Le persone saranno sempre quelle, si scambieranno solo gli assessorati..

"Aspetto suggerimenti e indicazioni da parte dei partiti politici" = E' inutile che chiedi a me, tanto mica sarò io a decidere...

;-);-);-)
 
 
#1 leo 2009-07-07 02:48
finalmente era ora, adesso chiedo a tutti di lasciare da parte le polemiche che ci hanno accompagnato negli ultimi due mesi e di dare spazio alle proposte concrete, affinchè si possa divenire cittadinanza attiva e partecipata per contribuire al bene comune del Paese. Buon lavoro alla nuova amministrazione.
 

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