Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Consiglio Metropolitano, vince il centrosinistra. Ecco i primi eletti

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11 a 7: è finita così fra centrosinistra e centrodestra l’elezione per eleggere il Consiglio Metropolitano di Bari a cui ieri erano chiamati sindaci e consiglieri dei 41 Comuni della ex Provincia di Bari.

Al momento non tutti i nomi dei consiglieri eletti sono certi: c’è, infatti, da considerare il cosiddetto “voto ponderato” che la legge assegna a ciascun amministratore dei diversi Comuni: quelli della città di Bari, ad esempio, valgono molto di più dei Comuni della provincia e all’interno della stessa si differenziano a seconda della popolazione.

Fra i consiglieri di centro-sinistra più suffragati ci sono, Domenico Vitto (sindaco di Polignano), Michele Abbaticchio (sindaco di Bitonto), Alfonso Pisicchio (consigliere comunale di Bari) e Michelangelo Cavone (consigliere comunale di Bari). Nel centro-destra (Lista “Alleanza per la Città Metropolitana”), exploit di voti per Anita Maurodinoia (consigliera comunale di Bari - Movimento Schittulli e Fratelli d’Italia). Nella lista civica “Terre Democratiche”, il più suffragato è il sindaco di Gioia del Colle, Sergio Povia, in passato consigliere regionale per il Partito Democratico. Tra gli eletti degli altri comuni della ex Provincia a noi vicini ci sono: Giuseppe Valenzano (Pd, consigliere comunale di Rutigliano), Franco Leggiero (UdC – vicepresidente del Consiglio comunale di Monopoli), Giuseppe Lovascio (sindaco di Conversano – centro-destra).

In questa competizione il centro-sinistra ha prevalso sul centro-destra in tutta la provincia, con Bari amministrata dal centro-sinistra.

Il sistema di voto. Si è votato nella giornata di domenica 12 ottobre 2014, al palazzo della ex Provincia, in via Spalato. Alle urne si è recato il 94,7% degli aventi diritto, ossia 635 dei 700 “grandi elettori”, tra sindaci e consiglieri di tutti i 41 comuni della provincia, compreso il capoluogo Bari. È stato adottato il meccanismo del “voto ponderato” che avrebbe potuto penalizzare piccoli comuni come Polignano, a vantaggio di Bari e delle città più grandi di seconda fascia. Si tratta di una sola preferenza e del sistema proporzionale secco senza premio di maggioranza. Ogni singolo voto di ciascun consigliere o sindaco vale in proporzione alla grandezza del Comune che rappresenta. Ad esempio un consigliere comunale di Bari conta 820 voti, mentre un consigliere di Poggiorsini (comune meno popolato della provincia) vale 15 voti. La preferenza dei consiglieri comunali di Noicattaro chiamati alle urne valeva circa 77 voti per ciascun consigliere chiamato alle urne. Anche le dimensioni delle schede, totalmente anonime, erano proporzionate alla fascia di grandezza del Comune di appartenenza del votante.

Soddisfatto Domy Amodio, sub-commissario del Pd nojano: “Lasciatemi fare i migliori auguri e un grosso in bocca al lupo all’amico Giuseppe Valenzano, consigliere comunale del Pd di Rutigliano, neo eletto al Consiglio Metropolitano, come un grosso in bocca al lupo faccio a tutti gli eletti. È stata premiata l’unità del centrosinistra ed è un ottimo risultato per la lista ‘Città insieme’, sostenuta dal centrosinistra di terra di Bari e dal Pd. Gli eletti della nascente Città Metropolitana e il suo presidente, il sindaco di Bari Antonio Decaro, hanno una grossa responsabilità e cioè quella di rappresentare un territorio provinciale vasto che ha bisogno delle loro competenze e delle loro capacità, e sono sicuro che lavoreranno e lavoreremo bene. Ora mettiamoci tutti al lavoro e non lasciamo soli i neo consiglieri metropolitani, anche Noicattaro farà la sua parte”.

"Oggi Bari e tutti i comuni della provincia scrivono una pagina importante della nostra storia - ha commentato su Fb il sindaco Antonio Decaro, che per legge dal  1° Gennaio 2015 guiderà la Città Metropolitana -  Per la prima volta votiamo il futuro consiglio metropolitano che dal 1° gennaio 2015 rappresenterà e governerà la Città metropolitana di Bari. Saremo la quinta area più grande del Paese con 41 comuni e quasi 1.200.000 abitanti. Questo significherà rappresentare territori diversi, esigenze diverse, tradizioni diverse e tantissimi dialetti da imparare. Sarà complicato organizzare una macchina amministrativa così complessa, ma immaginate come sarà bello essere noi i protagonisti della costruzione della nuova identità della nostra comunità! Io ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di essere il primo sindaco della storia della Città metropolitana di Bari".

Questo, al momento, l'elenco dei candidati più suffragati da cui poi saranno eletti i 18 consiglieri:

Per la lista “Città Insieme”: Alfonso Pisicchio 6485 voti; Vito Lacoppola 6283; Michele Abbaticchio 5919; Michelangelo Cavone 5740; Domenico Vitto 4578; Francesco Natilla 4053; Giuseppe Valenzano 3501; Antonio Stragapede 3324; Francesca Pietroforte 2761; Domenico Cardascia 2530; Michele Laporta 2481; Nicola Piergiovanni 2207; Saverio Patimo 2206.

Per la lista “Terre Democratiche”, in ogni caso legata al centrosinistra: Sergio Povia 1801; Giambattista Fasano 1060.

Per la lista “Alleanza per la Città Metropolitana” (centrodestra): Anita Maurodinoia 7104; Giuseppe Carrieri 3802; Luigi Lorusso 3207; Fabio Romito 3100; Pasquale Pomodoro 2961; Giuseppe Lovascio 2802; Franco Leggiero 2198.

I risultati definitivi arriveranno nel corso della mattinata, anche perché ci sono state alcune contestazioni su una decina di schede.

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