Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Nervi tesi in sala consigliare: presentato il bilancio alla cittadinanza

La Di Ciolla mentre legge la relazione sul bilancio di previsione

 

Giovedì l’amministrazione comunale ha provveduto a presentare alla cittadinanza in sala consiliare il tanto atteso bilancio di previsione per l’anno 2014, approvato in extremis in Commissione lo scorso 29 settembre, un giorno prima del limite legislativo fissato al 30 settembre, dopo il lungo cammino di approvazioni dei rispettivi regolamenti e piani finanziari di TARI, TASI e IMU affrontato lo scorso mese.

Non sono mancate, come di consueto, le polemiche da parte dell’opposizione, che ha espresso tramite il profilo facebook del PD Rutigliano il proprio disappunto per questo incontro, vedendolo in netta contraddizione con il percorso dell’approvazione, giunta senza ascoltare le parti sociali e nemmeno passata per il Consiglio.

Ma veniamo all’incontro, dove alla presenza di qualche decina di rutiglianesi tutti gli assessori hanno preso in ordine parola per illustrare le principali poste in bilancio, in modo da rendere più chiaro un percorso finora rimasto un po’ all’oscuro dell’opinione pubblica. Filo conduttore nel discorso di tutti il taglio di fondi da parte dello Stato, già più volte richiamato negli ultimi due Consigli e quindi nell’apertura dei lavori in quest’occasione, in una sorta di doloroso dejavu.

Proprio l’Ass. Agata Di Ciolla ha aperto le danze, riassumendo l’essenza del documento contabile e sottolineando alcuni punti chiave per quanto concerne l’ambito economico, quali il pareggio finanziario raggiunto e la diminuzione del debito delle casse comunali (ora intorno ai 9 milioni, previsti comunque in discesa nei prossimi due anni), provvedendo inoltre ad una rapida snocciolatura delle aliquote della IUC e dell’addizionale comunale IRPEF in funzione di “riassunto delle puntate precedenti” per i presenti.

Si è passati poi con il resto della squadra assessorile alle poste salienti per le attività previste per il 2014; si parte dalla rinnovata attenzione alle strade vicinali, visto l’accumulo di rifiuti che prende sempre più piede nel fare da contorno ai campi, tramite opere di bonifica ed una nuova convenzione con la Polizia Provinciale per maggiori controlli per evitare i fenomeni di abbandono; passando per l’urbanistica, il centro storico rimane un tema caldo, nella speranza di ulteriori somme da stanziare a seguito delle possibili alienazioni per alimentare mirate azioni di recupero, a pari passo con i lavori di manutenzione delle scuole Aldo Moro e Settanni (proprio qualche giorno fa sollecitati dall’opposizione in un comunicato).

Per la cultura spicca il finanziamento da parte della Regione, con partecipazione del Comune per il 10% della spesa (€50000) per un totale di €550000, di un museo del fischietto in terracotta, con immediato realizzo (si è parlato di fine 2015 per il completamento dei lavori); nell’ambito dei servizi sociali rimarranno attivi i programmi di doposcuola, assistenza per anziani e trasporto di alunni disabili, mentre il progetto di un centro famiglia rimane accantonato a causa del mancato aiuto del piano di zona; un’importante novità si avrà con la tanto attesa partenza dei voucher (come da art.4, L. n.30/2003), mancano solo da definire le attività da destinare a tale ambito.

Ma proprio al concludersi dell’intervento della’Ass. Ancona, alcuni dei presenti iniziano a chiedere a gran voce al Sindaco chiarimenti per quanto riguarda l’incredibile grandinata/acquazzone di martedì ed i relativi allagamenti, con due cittadini che, forse fin troppo scaldati dal punto in questione, quasi arrivano allo scontro fisico: la pazienza di molti è arrivata infatti al limite dopo aver subito per l’ennesima volta ingenti danni, fra auto rovinate, cantine ricolme d’acqua e tettoie pericolanti. Fortunatamente, si riescono a chetare le discussioni nate, per iniziare più pacifici dialoghi, con molti dei cittadini a chiedere interventi e progetti mirati per le situazioni critiche di via Montevergine e via S. Marino: dopo molte belle parole, l’intero Consiglio è andato finalmente oltre il muro maggioranza/opposizione promettendo di iniziare a rimboccarsi le maniche per questi eventi straordinari, purtroppo diventati quasi ordinari negli ultimi mesi.  

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