Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Il candidato alle primarie Michele Emiliano fa tappa a Rutigliano

Michele Emiliano

 

Breve e conciso, come sempre è cosi Michele Emiliano ogni volta che parla ad un dibattito pubblico.

Una formula che, visti i risultati, sembra aver sempre funzionato.

Un incontro durata appena 50 minuti quello avvenuto Sabato 11 Ottobre alla Festa dell’Unità, in cui Emiliano si è dimostrato estremamente deciso in vista delle primarie del centro-sinistra per le elezioni regionali 2015, pronto a diventare “Sindaco della regione Puglia” perprendere in mano la situazione e riparare a tutti gli errori fatti negli ultimi anni.

Insieme a lui sedevano sul palco il segretario del Partito Democratico rutiglianese Francesco Tarulli in veste di Moderatore ed il segretario provinciale del Pd Ubaldo Pagano.

Dopo i saluti di rito di Francesco Tarulli, che ci ha tenuto a sottolineare come la candidatura alle primarie di due personalità piene di forza del Pd come Emiliano e Minervini sia una grande opportunità per gli elettori, la parola è subito passato ad Ubaldo Pagano che ha espresso la sua gioia per l’invito ricevuto  e la soddisfazione nel vedere organizzata l’ennesima Festa dell’Unità organizzata, perché questi tipi di eventi, dice ancora il segretario provinciale, sono importantissimi perché unico spazio reale e fisico per discutere e relazionare. Festa dell’Unità che si stanno organizzando sempre più spesso arrivando addirittura a raddoppiare la propria presenza a livello nazionale e locale nell’ultimo anno. Ubaldo Pagano ha poi concluso il suo intervento augurando buona fortuna ( augurio che è sicuramente servito) a Giuseppe valenzano  per la candidatura alla città metropolitana, nella speranza che Rutigliano avesse finalmente un valido rappresentante nei palazzi provinciali-metropolitani e non un abile posatore.

Allora è toccato finalmente al contendente al posto da candidato del centrosinistra alla regione a parlare, che dopo aver fatto un mea culpa a nome del Pd, definendo quest’ultimo sicuramente un soggetto politico non facilmente trattabile all’interno del quale si dialoga e si litiga ma vi è sempre democrazia  interna che permettere di raggiungere una sintesi che rispetti le idee di tutti i componenti è  passato subito a trattare delle linee programmatiche e del progetto che vuole concretizzare per ridare slancio al futuro della Puglia.

Un progetto che comprende non solo il Partito Democratico ma anche tutte le liste civiche che sono state cercate nelle varie zone della regione per ritrovare quella coerenza  e quel coraggio che negli ultimi dieci anni sono venuti a mancare, senza credere che i problemi si possano risolvere da soli, senza perseverare negli errori fatti e senza ricadere nei soliti favoritismi.

Importante, continua Michele Emiliano, è riprogettare il processo di rinnovamento delle imprese, promuovendo i singoli individui ma assicurandosi che queste promozioni abbiano un effetto positivo anche sul territorio ( secondo l’ex sindaco di Bari è stata questo il tassello mancante ai progetti di promozione sociale e  giovanile come Bollenti Spiriti), arrivando quindi al ripensamento di luoghi e di tradizioni completamente estranee alla mentalità giovanile.

Emiliano si è poi proposto come un governatore che porti la Puglia ad essere governata dai partiti e non da persone, singoli che necessitano di apparati solo per un supporto momentaneo morale.

Il candidato alle primarie ha poi concluso il suo discorso con una semplice e speranzosa dichiarazione che, senza ombra di dubbio, fino a dieci anni fa poteva sembrare utopica: “La Puglia è fatta apposta per realizzare obbiettivi di giustizia ed uguaglianza”.

Insomma, un intervento non molto lungo ma estremamente semplice ( seguendo lo stile dell’ex sindaco di Bari insomma) che sicuramente ha fatto capire che le intenzioni sono chiare e decise: riportare ordine, giustizia e slancio ad una regione che può continuare a crescere e che ha innumerevoli potenzialità. 

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