Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Rutiglianesi 5 stelle al Circo Massimo. Due attivisti ci raccontano la loro esperienza

Attivisti a Roma

 

“Italia 5 Stelle”, il raduno dei pentastellati organizzato al Circo Massimo di Roma dal 10 al 12 ottobre ha visto la partecipazione di molti attivisti provenienti da tutte le parti d’Italia, interventi dei parlamentari e dello stesso Beppe Grillo e musica, il tutto dentro la cornice dei duecento gazebo circa montati per l’occasione. Anche il Movimento di Rutigliano ha deciso di non bucare l’appuntamento e alcuni dei suoi membri più attivi, zaino in spalla, si sono recati nella Capitale, fornendoci un resoconto personale di questa esperienza.

Antonio Lapenna. “Che dire, quella di “Italia 5 Stelle” è stata un'esperienza fantastica, tutto è stato organizzato nel migliore dei modi, il 12 ottobre, intorno alle 9.00, siamo arrivati al Circo Massimo. Tutto era ancora fermo, eravamo i primi. Ad accoglierci c'era solo un giornalista del Corriere che ci ha rivolto alcune domande. Verso le 11 il posto ha iniziato a riempirsi di gente, mentre girando per Roma ogni 100 metri incontravi attivisti e simpatizzanti del M5S. Oltre alla bellezza di vedere tutta quella gente (eravamo in 200.000 domenica), è stato stupendo vedere tutti riuniti ad ascoltare e parlare con i nostri portavoce eletti alla Camera, al Senato e all'Europarlamento, che, con l'umiltà che gli ha sempre contraddistinti, rispondevano a tutte le domande, proposte che gli attivisti e i cittadini ponevano. Questa forma di partecipazione e confronto diretto con le Istituzioni, è stata la cosa più significativa che ha contraddistinto anche questa manifestazione. Erano presenti 179 gazebo dove c'erano eletti nei consigli comunali, regionali; in ogni gazebo c'era condivisione di materiali, documentazioni e attivisti pronti a raffrontarsi con gli altri per scambiare idee, attività e consigli. Il movimento è principalmente questo, ogni gruppo sul territorio contribuisce alla creazione di una "rete" tra i diversi gruppi, con i quali discutere di idee, attività locali, insomma una grande comunità dove non c'è nessuna gerarchia verticistica, ma solo tanti cittadini che vogliono partecipare ed attivarsi per il proprio territorio! Un altro aspetto importante è l'amicizia che ci lega con parte dei nostri portavoce in Parlamento, che anche nei momenti meno opportuni sono disposti ad ascoltarci e a consigliarci su qualsiasi cosa, in particolare il cittadino Giuseppe D'ambrosio, anch'egli presente come tutti gli altri. Un momento particolarmente bello, oltre alla chiusura dell’evento fatta da Beppe Grillo, è stato l'intervento di Luigi Di Maio (vicepresidente della Camera dei Deputati per il M5s), quando ha parlato di tutto quello che è stato fatto, tutto quello che hanno in cantiere e di come è difficile poter ottenere qualcosa se non utilizzando l'ostruzionismo, che costringe la maggioranza dopo una notte tenuta sveglia a ritrattare e ascoltare il M5s. Che dire, è stata un'esperienza da ripetere, siamo tornati molto stanchi, ma abbiamo recepito tantissime informazioni, da attivisti locali e non, parlamentari italiani, europei, e siamo pronti a portare le iniziative, le idee proposte in altri paesi. Qui da noi a Rutigliano c'è parecchio lavoro da fare, noi abbiamo raccolto parecchio materiale, questa esperienza è stata presa come un’occasione per informarci e poter informare lavorando anche meglio."

Gianna Dioguardi. “Che esperienza unica al Circo Massimo! Ero lì fra tanta gente che condivideva le mie stesse idee. Che cosa strana, non capita spesso in un mondo in cui tutti ti dicono che sei sbagliato, che le tue idee sono troppo utopistiche ed irrealizzabili. E invece è possibile all'estero, in Paesi anche meno civili del nostro e per la prima volta, a Roma, ad Italia5Stelle, ho capito che è possibile anche a casa mia, nella città che amo. Ho passato molto tempo a godermi la scena: ero sulle "tribune verdi" del Circo Massimo, quei prati obliqui dai quali si gode uno splendido colpo d'occhio. Così è stato anche per me: i gazebo, gli attivisti, gli artisti sul palco, gli interventi dei portavoce. Sono cose che ti caricano. Abbiamo condiviso gli obiettivi raggiunti, le sfide che abbiamo davanti, ci siamo scambiati contatti, numeri, informazioni, statistiche, frutto del lavoro svolto da attivisti di tutta Italia. Che bello! Siamo tanti a volere un'Italia migliore. Siamo in tanti a voler mettere al primo posto la trasparenza, l’onestà e a condividere il risultato del proprio sudato impegno civico e politico. Non siamo andati li per ascoltare “solo” Beppe Grillo o i nostri portavoce, ma per confrontarci e cercare soluzioni a problematiche che abbiamo in comune, perché ogni iniziativa, ogni proposta, ogni interrogazione, parte sempre da noi cittadini. Sono contenta che Beppe dal palco abbia sollevato il caso TAP, una violenza che la nostra amata Puglia sta per subire, una battaglia che vede in prima linea tutto il MoVimento. Le parole di Beppe che resteranno scolpite nella mia mente: "noi siamo un MoVimento Ghandiano". Pace e rivoluzione. Non riusciranno mai a cambiarci”.

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