Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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L'opposizione: "Il Sindaco non ha più una maggioranza"

Il consigliere Pinuccio Valenzano J, tra l'altro candidato alla Città Metropolitana

 

Giovedì scorso abbiamo assistito increduli all’ultimo atto del copione tragicomico sul bilancio di previsione 2014 della Giunta Romagno. Ecco i fatti:

  • 29 Luglio 2014 approvazione consuntivo 2013, la maggioranza prende l’impegno, a verbale, di predisporre il bilancio 2014 rispettando i tempi di legge e aprendo un confronto propositivo con la minoranza e con la cittadinanza;
  • 9 settembre 2014 scadenza dei termini di presentazione degli atti di bilancio, i sottoscritti presentano interrogazione al Sindaco chiedendo motivi dei ritardi – a tutt’oggi nessuna risposta;
  • 30 settembre 2014 scadenza approvazione bilancio da parte del Consiglio Comunale, solo il giorno precedente la Giunta riesce ad approvare la bozza di bilancio, in assenza di altri documenti essenziali (piano generale di sviluppo 2014-2019 e parere dei revisori dei conti) - lo stesso giorno si tiene la conferenza dei capigruppo e il Presidente del Consiglio Comunale convoca il Consiglio per approvare il bilancio (senza avere ancora gli atti pronti) per giovedì 23 ottobre 2014;
  •  15 ottobre 2014, a 8 giorni dal Consiglio, la Giunta non ha ancora approvato il piano generale di sviluppo 2014-2019, i revisori non hanno ancora reso il parere obbligatorio e i sottoscritti scrivono al Prefetto, segnalando gravi i ritardi e la conseguente violazione del regolamento di contabilità;
  • 20 ottobre 2014 i revisori consegnano il parere al bilancio con soli 3 giorni di anticipo rispetto al Consiglio e le commissioni vengono convocate, irritualmente e illegittimamente, con una telefonata per i giorni 22 e 23 ottobre, nella mattinata;
  • 23 ottobre 2014 la maggioranza non si presenta in Consiglio per approvare il bilancio, lasciando solo il Sindaco all’appello, così determinando lo slittamento della seduta a lunedì prossimo;

Dai fatti suesposti si nota che l’Amministrazione Comunale, adattandosi perfettamente ai tempi ed ai metodi di lavoro del Sindaco Romagno, ha inspiegabilmente e colpevolmente ritardato la predisposizione degli atti, non rispettando previsioni normative e regolamentari, ha disatteso l’impegno alla partecipazione della cittadinanza e ha mortificato il ruolo del Consiglio Comunale, che di fatto è diventato un mero ratificatore di atti raffazzonati all’ultimo momento dalla Giunta.

Al danno si aggiunge la beffa. Per mascherare tutte queste difficoltà amministrative e politiche, il Presidente Maggiorano dichiara che la maggioranza non si è presentata e ha fatto saltare il Consiglio sul bilancio (fatto mai accaduto in precedenza), per dare la possibilità alla minoranza di approfondire gli atti. Maggiorano dovrebbe spiegare perché far mancare il numero legale, quando sarebbe bastata una sospensione dopo l’appello e la condivisione di un nuovo calendario di lavori (cosa da noi richiesta a più riprese e mai concessa).

La verità è che i conti non tornano e il Sindaco non ha più una maggioranza.

 A proposito:

  • 27 ottobre 2014, vuoi vedere che la maggioranza non approverà il bilancio?

Altieri Domenico

Berardi Antonella

Martire Michele

Valentini Oronzo

Valenzano Giuseppe

Commenti  

 
#1 Guest 2014-10-26 19:33
siete voi che non siete + in maggioranza e siccome vi rode fate queste uscite poco gradevoli,la maggioranza e' + compatta che mai cari oppositori!!!!
 

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