Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Comune diffidato dal prefetto, duro colpo per Romagno

diffida

 

I rallentamenti amministrativi della maggioranza legati all’iter dell’approvazione del bilancio di previsione 2014 non sono sfuggiti all’occhio vigile del Prefetto della Provincia di Bari, che fin dall’approvazione della bozza in Giunta in data 29 settembre ha monitorato la situazione, fino alla sua evoluzione all’attuale stadio.

Come è possibile approvare un bilancio preventivo a novembre inoltrato? Come programmare entrate e uscite per i 12 mesi quando di fatto 11 di questi sono ormai trascorsi? Probabilmente il Prefetto si sarà posto le stesse questioni, in testa ad un qualsiasi cittadino rutiglianese, ed ha agito di conseguenza: come sospettato già da qualche consigliere dell’opposizione, in data 28/10/2014 il Comune di Rutigliano è stato ufficialmente diffidato a deliberare l’importante documento finanziario entro e non oltre i dieci giorni dalla ricezione dell’avviso stesso.

Vanno quindi a monte i piani di Romagno e Co., che avevano infatti previsto di approvare  il bilancio di previsione in data 10 novembre, prendendo tempo per eventuali modifiche e “per permettere ad ogni consigliere di adempiere al proprio compito”, a detta del sindaco prima della sospensione dell’ultimo Consiglio Comunale; ora, l’assise dovrà svolgere il proprio dovere entro il 7 novembre, altrimenti “sarà attivata la procedura per lo scioglimento del Consiglio Comunale”, e quindi il commissariamento, come da art.141, comma 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267.

Ora, anche se la maggioranza si prodigherà per fare il proprio dovere entro la suddetta data limite, rimane una dura sconfitta per la stessa: è innegabile che i tempi di legge sono stati più volte violati durante questo lungo parto, che ancora deve vedere la fine dell’interminabile travaglio, mostrando una certa confusione del governo cittadino. In molti scommettono su possibili ricorsi dell’opposizione sulla violazione dell’art. 20 del regolamento dell’ente, che impone il trascorrere di almeno 20 giorni tra la data in cui i consiglieri sono dotati di tutti gli atti propedeutici alla valutazione del bilancio (il 20 ottobre nel nostro caso) e la celebrazione del Consiglio per la votazione dello stesso, che probabilmente avverrà il 6 novembre.

Molto dovrà essere fatto da Romagno e dal suo team per recuperare smalto dopo questo incidente di percorso, già diventato un cavallo di battaglia per la coalizione “Vuoi vedere che”, che ha colto la palla al balzo evidenziando l’accaduto con un manifesto; c’è chi addirittura ha chiesto le dimissioni dell’Ass. Di Ciolla, ma come ci ha risposto l’Ass. Gianvito Altieri “è segno di non conoscenza dei fatti, visto che nulla si può imputare al suo operato. Tutta la maggioranza ha fatto il suo dovere viste le tante difficoltà, purtroppo il ritardo nell’arrivo del parere dei sindaci revisori è stato un grosso ostacolo”. Il cammino per Rutigliano non è iniziato sotto una buona stella, speriamo che i navigatori trovino presto la giusta rotta.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI