Domenica 18 Novembre 2018
   
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Rinviati nuovamente i lavori per l’approvazione del bilancio di previsione 2014

il sindaco e la Giunta

 

Un consiglio comunale, quello svolto il 27 Ottobre scorso, che sicuramente avrà enormi ripercussioni sul futuro prossimo di questa amministrazioni visti i numerosi eventi che non hanno comunque portato alla tanto travagliata approvazione del bilancio di previsione 2014. Ma andiamo per ordine: in un atmosfera estremamente tesa vista la delicatezza della situazione la discussione delle parti è cominciata con la discussione finalizzata all’approvazione del piano triennale 2014-2016 ed elenco delle opere pubbliche da svolgere quindi in questi anni.

Sostanzialmente un vero e proprio elenco di tutte le opere che l’amministrazione intende attuare grazie a fondi recepiti da vari enti e grazie a soldi presi direttamente dalle casse comunali (spiega nel suo intervento il sindaco) sottolineando soprattutto gli interventi a breve termine.

Molti sono i luoghi e le zone del paese per cui sono previsti dei lavori di rinnovamento e di efficientemente, dal centro storico fino alle strade delle zone più periferiche senza dimenticare la manutenzione alle strutture scolastiche.

Passati agli interventi dei consiglieri, come spesso sta accadendo dall’inizio di questa amministrazione, a prendere per primi la parola sono stati i consiglieri d’opposizione partendo da Giuseppe Valenzano del Partito Democratico.

Quest’ultimo ha espresso enorme tristezza nel vedere la completa assenza di dati temporali all’interno del programma e  l’enorme confusione che ne fa da padrone. Posizione che condivide fortemente anche Minguccio Altieri che (come dichiara nel suo intervento) non riesce ad individuare delle priorità da parte dell’amministrazione che, accusa ancora il consigliere d’opposizione, ha enorme difficoltà a trovare i veri problemi che attanagliano la città e di conseguenza a trovare le soluzioni a questi.

La parola è quindi passata al consigliere dell’ Ncd Valentini che con la solita disinvoltura e leggerezza che lo contraddistingue ha accusato il sindaco di aver fatto un semplice copia incolla dei progetti della scorsa amministrazione e che ha dimenticato di inserire all’interno dell’elenco le numerose promesse elettorali fatte ( per esempio la costruzione del palacultura che gia a Novembre sarebbe dovuta iniziare).

Dopo essere passati alle dichiarazioni di voto è continuato il monologo della minoranza tramite la persona di Nicola Giampaolo che,  forse per attaccare il consigliere Valentini, ha accusato tutti i consiglieri che in passato hanno seduto in maggioranza di aver permesso che il copia incolla dei programmi triennali andasse avanti nelle continue amministrazioni e che quindi ha optato per l’astensione.

Allora le dichiarazioni sono proseguite, sempre da parte dell’opposizione, che ha continuato a ribadire l’inadeguatezza e l’irresponsabilità che la maggioranza stà utilizzando nel suo modo di amministrare dimenticando tutte le responsabilità prese nei confronti della cittadinanza terminando dichiarando voto contrario.

E’ arrivata in seguito la tanto attesa risposta della maggioranza, prima da parte del sindaco che ha espresso ovviamente con estrema convinzione parere favorevole ed ha assicurato che tutte le promesse saranno mantenute come ritiene di aver sempre fatto, mantenendo responsabilmente gli impegni presi.

Hanno concluso le dichiarazioni (dichiarando naturalmente voto favorevole) le consigliere Lepore e Romito. La prima ha chiesto ed espresso enorme ottimismo in vista dell’attuazione delle opere pubbliche, invece la consigliera di Forza Italia ha espresso enorme soddisfazione nel vedere un programma da approvare in tempi duri come questi.

Allora il presidente Maggiorano ha iniziato le operazioni di voto che si sono concluse con l’approvazione dell’atto con 11 voti favorevoli, 5 contrari e l’unica più che mai ambigua astensione del consigliere di Realtà Italia Giampaolo.

Quindi si è andati avanti con i punti all’ordine del giorno, temi tutti fondamentalmente propedeutici all’ultimo, cioè l’approvazione del bilancio di previsione 2014.

E’ toccato all’assessore Diciolla introdurre il punto, cioè il piano generale di sviluppo 2014-2019, praticamente un piano finalizzato a delineare i futuri punti d’azione e gli obbiettivi per ogni ambito della vita cittadina.

Sono quindi ricominciati gli attacchi dell’opposizione con le dichiarazioni di Martire e di Valenzano che hanno espresso disappunto non vedendo affatto armonizzazione tra atti propedeutici e bilancio, e denotando enorme vaghezza nei termini temporali e funzionali delle operazioni.

La consigliera Antonella Berardi ha sottolineato alcune vere e proprie lacune come la completa assenza di progetti sportivi.

A provare a calmare un poco le acque e ristabilizzare la situazione ci ha provato l’assessore Altieri condividendo estrema soddisfazione nel vedere un programma con 116 punti da attuare in ogni campo.

Ci pensa però Giampaolo a riportare un poco di scompiglio visto un intervento ed una dichiarazione di voto assolutamente incoerente vista l’astensione del voto precedente. Comportamento che ha portato Valentini a definirlo un ‘funambolo’.

Giuseppe Valenzano, anche lui stupito ed a tratti infastidito dal comportamento di Giampaolo, invita quest’ultimo ad essere più lucido ed attento nell’analisi dei dati ed chiede le tante attese scuse (purtroppo non ancora pervenute) per le spropositate e note dichiarazione fatte su facebook (non c’è bisogno di ricordare di cosa stiamo parlando).

Terminato il tutto si è passati alla votazione conclusa in maniera positiva per la giunta visti i 12 voti favorevoli ed i 5 contrari.

In seguito si è arrivati finalmente all’ultimo punto all’ordine del giorno, sicuramente il più atteso, cioè l’approvazione del bilancio. Il primo a parlare è stato il sindaco Romagno che ha chiesto la sospensione per consiglio per poter permettere un confronto tra i consiglieri della maggioranza per valutare la possibilità di rinviare ancora i lavori per l’approvazione. Proposta che probabilmente l’opposizione si aspettava e di fronte la quale si è subito posto in maniera contraria.

Nonostante tutto il consiglio è stato sospeso e appena  tornati in aula tutti i consiglieri, il presidente  Maggiorano ha subito posto al voto la possibilità di rinviare l’approvazione del bilancio, senza però permettere le dichiarazioni di voto che i consiglieri della coalizione di “vuoi vedere che”

erano gia pronti a fare.  Scelta del presidente che ha subito creato il caos nell’aula che è stata invasa dalle urla rabbiose e di sdegno di alcuni consiglieri d’opposizione che hanno dovuto osservare inesorabilmente la votazione che ovviamente ha avuto esito positivo ( anche questa volta con parere favorevole del consigliere Giampaolo)  senza capire il perché di questo impedimento ad un semplice e consueto dialogo.

Quindi un consiglio comunale che ha portato per l’ennesima volta  al rinvio dell’approvazione del bilancio e che ha messo in chiaro delle enormi lacune all’interno della macchina amministrativa rutiglianese dovute forse alla troppa inesperienza ed ad alcuni esasperati tatticismi.

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