Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Finalmente approvato il bilancio di previsione

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E finalmente dopo essersi fatto tanto attendere, nel consiglio comunale monotematico del 6 Novembre, è stato finalmente approvato il tanto tristemente noto bilancio di previsione 2014 ( anche se ormai arrivati all’undicesimo mese di questo 2014 non è che sia  rimasto ormai molto da prevedere).

Un consiglio che, come ci si aspettava, è stato teatro di grande nervosismo tra le parti e che ha rispettato il solito copione fatto di continue critiche da parte dell’opposizione capeggiata da Minguccio Altieri e da continui indecifrabili comportamenti da parte dell’altro capogruppo d’opposizione Nicola Giampaolo.

Ma procediamo passo per passo:  dopo l’inno nazionale il presidente Maggiorano ha subito esposto al consiglio ed ai presenti l’emendamento che il consigliere di Realtà Italia Giampaolo ha proposto agli uffici.

Un emendamento riguardante la necessità di avere all’interno del comune un comitato per la protezione civile per preservare la cittadinanza da possibili eventi pericolosi come calamità naturali.

Ovviamente però per incrementare i fondi da destinare alla protezione civile c’è la necessita di fare tagli ad altri punti del bilancio. Ed è qui che la corte dei conti ha espresso parere negativo visto che è impossibile eliminare delle spese previste per lavori ed opere pubbliche ormai già avviate.  Allora il consigliere del Mar Delliturri ha promesso ( come stà facendo spesso sul tema bilancio) che, nell’anno 2015,  si farà estrema attenzione all’ emendamento proposto cercando subito di recuperare i fondi per instaurare il comitato della Protezione civile per evitare ulteriori disagi al paese nel caso di malaugurate calamità naturali. Il consigliere del Mar ha poi concluso con un invito a Nicola Giampaolo, cioè quello di ritirare l’emendamento

visto che (col parere negativo della corte dei conti) sarebbe stato inutile votarlo. Consiglio che è stato prontamente seguito.

Allora si è subito passati all’unico ma estremamente scottante punto all’ ordine del giorno.

Come sempre stà accadendo, dopo la lettura e la presentazione dell’assessore al bilancio Diciolla,i primi a partire all’attacco con le proprie dichiarazioni sono stati i membri dell’opposizione, che ovviamente non hanno cambiato idea sul loro parere estremamente negativo.

Martire ha subito espresso delusione nei confronti di una relazione scarna, ed ha subito esentato da ogni responsabilità i revisori dei conti, ritenendoli impossibilitati ad esprimere un parere visto l’enorme ritardo con cui anche loro hanno ricevuto gli atti e vista l’ ancora persistente assenza di armonizzazione tra i vari atti e piani approvati dall’amministrazione.

Ha poi espresso tristezza visti i tagli fatti a campi fondamentali dal punto di vista sociale e scolastico.

Allora l’attacco è continuato grazie all’intervento di Minguccio Altieri che ha voluto continuare a sottolineare, Come ormai fa da quando Romagno si è insediato per la seconda volta come sindaco, la negatività nei metodi utilizzati dalla Maggioranza.  Metodi secondo il consigliere Altieri che non permettono un dialogo e che non fanno trapelare passione politica.

Parere condiviso dal consigliere del Pd Valenzano, che ha notato molta ambiguità che non permette di individuare un chiaro indirizzo politico, e che non denota connessioni tra le volontà espresse dalla maggioranza ( su importanti temi sociali e culturali) ed i numeri presentati.

La risposta della maggioranza non si è fatta comunque attendere, tramite le parole del moderato Troiani, che ha accusato i consiglieri dell’ NCD di avere delle responsabilità come facenti parte della vecchia amministrazione Romagno e accusandoli di non aver permesso l’approvazione del bilancio di previsione 2014 entro la fine del 2013.

Botta e risposta quindi di Oronzo Valentini che, dopo aver aggiunto un aggettivo ai tanti usati fino ad oggi riferiti al consigliere Giampaolo definendolo un Circo (viste le performance a tratti divertenti per la continua illogicità che le contraddistingue) ha subito criticato la continua assenza di organizzazione da parte della maggioranza che non ha (secondo il consigliere del Nuovo Centrodestra) la capacità di reperire fondi e di destinarli nella maniera più giusta senza evitare sprechi inutili.

Subito dopo è toccata all’altra faccia dell’opposizione rappresentata da Nicola Giampaolo a farsi sentire. Parole molto forti quelle dette dal consigliere verso i revisori dei conti che, secondo l’uomo di Realtà Italia, sono gli unici colpevoli dei ritardi perché privi del coraggio e della forza per lavorare giorno e notte per garantire le migliori condizioni di lavoro all’amministrazione.

Accuse da cui il sindaco si è subito dissociato ringraziando tutte i funzionari degli uffici che lavorano responsabilmente.

Ha poi voluto sottolineare la coesione che la maggioranza che è unita e pronta ad andare avanti insieme.

Il presidente Maggiorano ha dato quindi il via alle dichiarazioni di voto che hanno seguito la stessa falsa riga delle dichiarazioni precedenti, con accuse di incoerenze e di illegittimità dei  metodi utilizzati dalla maggioranza, con un modo di amministrare tendente solo allo spalmare i dati su fogli per potersi discolpare da numerose responsabilità. Accuse mosse da Martire, Valenzano ed Altieri.

Giampaolo ha poi dichiarato la propria astensione dal voto richiedendo però maggiore attenzione nel futuro per i temi culturali e per la protezione civile.

Le dichiarazioni si sono concluse con le forti parole di appoggio al sindaco Romagno da parte di alcuni consiglieri di maggioranza,  che ovviamente hanno espresso volontà di voto positiva.

Fiducia che spinge il sindaco a ringraziare nell’ultimo intervento prima della votazione ed ad esprimere gioia nel vedere idee chiare sui lavori da fare ( a discapito del pensiero dei consiglieri dell’opposizione).

Quindi, dopo averci fatto discutere tanto ed essersi fatta tanta attendere, è arrivata l’approvazione del bilancio con undici voti a favore, una astensione e 5 voti contrari.

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