Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Partito il servizio mensa: parla l'assessore Ancona. I chiarimenti su tariffe, gara d'appalto e ritardo del servizio

L'ass. Anna Ancona

 

É partito nei giorni scorsi uno dei servizi più importanti per il cittadino: si tratta della mensa scolastica, riservato agli alunni della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, relativamente al cosiddetto tempo pieno.

Un servizio che però non ha tralasciato critiche e polemiche, soprattutto da parte dei genitori, sul ritardo con cui il servizio è stato reso disponibile, da addebitare al nuovo contratto di gestione. Ma di cosa si tratta? E quali sono le differenze rispetto al contratto precedente? E le tariffe sono rimaste invariate? "Preliminarmente, ritengo che sia necessario rassicurare i cittadini sul fatto che le tariffe relative al servizio mensa sono rimaste invariate, nel rispetto della delibera di Giunta n.117 del 2012", spiega l'assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione Anna Ancona, "ed è per questo che vorrei ricostruire brevemente i fatti. Il servizio di refezione scolastica nelle scuole d'infanzia e primarie di Rutigliano è attualmente gestito dalla ditta Ferrara s.r.l., la quale ha garantito il servizio mensa per diversi anni, in virtù di un precedente contratto d'appalto, ormai scaduto il 31 maggio 2014. In ragione di tale scadenza, considerato che la volontà dell'Amministrazione comunale è quella di continuare ad effettuare nei prossimi anni il servizio di refezione scolastica mediante affidamento a ditta esterna, la Giunta ha ritenuto opportuno adottare tutti i provvedimenti del caso. Per cui, con una proposta di delibera ha dato l'indirizzo e le modalità al responsabile del servizio per l'espletamento della nuova gara d'appalto per il prossimo triennio, e contestualmente ha proposta di approvare lo schema del Capitolato speciale d'appalto, unitamente alle tabelle dietetiche trasmesse dalla ASL. Sempre con tale atto, poi, ha autorizzato il responsabile del Servizio Pubblica Istruzione, nelle more dell'espletamento della gara d'appalto, a prorogare il contratto con la ditta Ferrara s.r.l., fino all'individuazione del nuovo contraente. Nello specifico, sono state delineate le indicazioni generali d'appalto (ovvero l'oggetto dello stesso, la durata, ecc.), le caratteristiche delle derrate alimentari occorrenti per la preparazione dei pasti, i menù per tutte le utenze, le norme per la veicolazione dei pasti, il servizio di distribuzione dei pasti, l'igiene della produzione, la pulizia e l'igiene delle strutture di produzione e consumo dei pasti, ecc. Inoltre, come già detto, sono state espressamente richiamate le tabelle merceologiche di derrate alimentari, in quanto tutti i prodotti indicati e richiesti nel Capitolato d'appalto devono rispondere alla normativa italiana e comunitaria vigente in materia: in particolare, gli alimenti devono essere OGM free, conformi alla legge nr. 204/2004, al Reg. CE nr. 178/2002e s.m.i., in tema di sicurezza e degli alimenti e rintracciabilità, ecc. Ciò vuol dire che con la proposta di delibera e con i relativi documenti allegati vengono espressamente indicate non solo le caratteristiche qualitative degli alimenti, ma anche le quantità giornaliere, che dovranno essere somministrate ai bambini, al fine di garantire agli stessi una dieta equilibrata e sana, nel rispetto di tutte le esigenze e soprattutto di eventuali problematiche e/o patologie quali intolleranze, celiachie e malattie in genere di cui potrebbero soffrire i bambini. Il menù mensa che viene e verrà somministrato nei prossimi anni ai bambini rispetta fedelmente le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica per A.S. 2014/2015. Esso, infatti, è costituito da alimenti tipici della dieta mediterranea, ovvero da legumi, pasta, pane, verdure, carne e pesce, che si alternano giornalmente, anche considerando quello che è l'apporto calorico di ogni derrata alimentare. Ad oggi, dunque, il servizio di refezione scolastica sta continuando, in virtù di regolare proroga agli stessi patti e condizioni stabilite nella precedente aggiudicazione."

Sul ritardo con cui è partito il servizio, invece, l'assessore Ancona fa riferimento alle elezioni dello scorso maggio, con cui è stata rieletta la giunta comunale, e "in conseguenza di ciò, l'attività amministrativa del Comune di Rutigliano ha subìto un periodo di inevitabile rallentamento, dettato anche dal fatto che bisognava riorganizzare tutta la macchina amministrativa. Effettuati tali incombenti, considerato che il bando di gara con la ditta che aveva gestito il servizio di refezione scolastica era scaduto, unitamente ai funzionari, abbiamo provveduto a preparare il materiale necessario per avviare nuovamente la mensa. Quindi sono stati predisposti tutti quegli atti propedeutici all'espletamento della nuova gara d'appalto, senza i quali non sarebbe stato possibile prorogare il contratto con la ditta appaltata, che aveva gestito il servizio mensa negli anni passati. Ovviamente tali adempimenti hanno determinato, mio malgrado, il protrarsi del tempo. Ad ogni buon conto, considerato che la nuova gara d'appalto verrà bandita a breve e che tale gara avrà durata di tre anni, i cittadini di Rutigliano non saranno più costretti, nei prossimi anni, a subire ulteriori ritardi nella partenza del servizio."

Commenti  

 
#1 genitore 2015-10-07 09:56
Caro assessore cito le sue parole "nel rispetto di tutte le esigenze..." , devo dirle che su questo punto andrebbe fatta un Po' di chiarezza e specificare che le esigenze non sono solo quelle religiose o di intollranze alimentari ma ci sono anche quelle etiche e salutistiche che a mio parere, provata sulla pelle dei miei figli, non vengono rispettate. Chiedere di sostituire le portate a base di carne con qualche alternativa vegetariana sempre nel rispetto delle esigenze nutrizionali dei bambini non mi sembra una cosa così assurda nel rispetto2015. Se nella mia famiglia abbiamo fatto certe scelte e abbiamo deciso di educare e crescere i nostri figli con un certo rispetto verso le risorse naturali, verso l ambiente e verso tutto il creato, non vedo perché non ci debba essere rispetto.
Non credo che per avere rispetto io debba cambiare religione o debba fingere una malattia. La ringrazio comunque per i suoi chiarimenti.
 

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