Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Vuoi vedere che… c’è un modo diverso di amministrare

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Passati ormai diversi mesi dall’inizio della seconda amministrazione Romagno, è arrivato il momento per ogni fazione politica di fare qualche valutazione sul lavoro fatto fino ad oggi.

E quale modo migliore di farlo se non con la cittadinanza in un incontro pubblico?

Incontro che l’associazione politica culturale “Vuoi vedere che?” ha organizzato giovedi 27 Novembre nella sede di piazza XX Settembre.

Dopo i saluti ed i ringraziamenti del presidente Alessandro Giglio, che ha definito l’associazione, (nata da un inusuale coalizione ed unione politica) come unica possibilità ed opzione per riscoprire il vero valore del paese e della cittadinanza rutiglianese, riscoprendo soprattutto il vero potere del noi  com’è già avvenuto all’interno dell’associazione.

Quindi a prendere la parola è stato l’ex sindaco Lanfranco Di gioia, che ha ricoperto il ruolo di moderatore, sottolineando l’importanza che questi incontri hanno per rendere i cittadini consapevoli di quello che l’amministrazione ‘combina’ in consigli in cui gli unici protagonisti sono i consiglieri d’opposizione.

Consiglieri d’opposizione che hanno subito preso la parola (tutti presenti tranne Michele Martire).

Il primo è stato Oronzo Valentini che ha voluto rendicontare il lavoro dell’opposizione fatto sottolineando delle note dolenti riscontrate in questi mesi.

La prima è la continua inesperienza  che i consiglieri di maggioranza presentano rendendo il tutto come un vero e proprio “elogio alla mediocrità”.

Altri nodi critici sono le varie interrogazioni fatte senza aver mai ricevuto risposte o le promesse mai mantenute. Una per esempio ( ricorda Valentini) è relativa  all’impegno preso da Romagno sull’interramento e l’elettrificazione della ferrovia, dove  niente è stato fatto o discusso per evitare che Rutigliano venga ulteriormente spaccata dal continuo passaggio di treni.

Oppure il calvario del Bilancio di previsione, dove l’inesperienza dei componenti della maggioranza alle prime armi, ha rallentato di molto i lavori.

Alle prime armi in consiglio è anche Antonella Berardi che ha subito parlato dopo Valentini, concentrandosi sul campo edile ed esprimendo enorme dispiacere per il progetto della struttura polifunzionale che verrà edificata all’interno del futuro parco urbano di Via Conversano , dove occuperà ben 1700 metri quadri dell’unico spazio verde previsto per il paese.

Verranno spesi enormi capitali per questo progetto, capitali che potrebbero essere utilizzati per migliorare la manutenzione dei luoghi pubblici, dando priorità alla composizione di un moderno ed innovativo piano urbanistico che freni l’esagerata cementificazione del suolo.

Campo urbanistico ed edilizio che si presenta quindi in situazioni penose secondo la  consigliera Berardi ( che sicuramente come architetta ha le competenze giuste per parlarne).

Terminato l’intervento della consigliera del Pd si è passati a temi estremamente caldi come  quelli inerente alle tasse ed alle casse comunali.

A trattarli è stato naturalmente Giuseppe Valenzano, che si è sempre dimostrato preparato nel campo e che ha espresso estrema preoccupazione per il metodo utilizzato dall’amministrazione.

Un amministrazione che chiede ai cittadini più di cui necessita, presentando anche un bilancio per le spese indivisibili altissimo.

Questo avviene (secondo il consigliere del Pd) alla mancanza di una programmazione che non permetta l’individuazione di priorità che permetta una più equa distribuzione delle tasse da somministrare ai rutiglianesi e che avviene quindi senza un criterio e senza l’obbiettivo di aiutare chi in questi tempi è in difficoltà economicamente.

A chiudere gli interventi è stato l’ex candidato sindaco Altieri, che ha manifestato frustrazione nel vedere ancora molta arretratezza nel palazzo nonostante i numerosi anni d’impegno politico vissuti con dedizione e lealtà.

Invece (sempre secondo il consigliere d’opposizione) non c’è nessun collegamento tra i cittadini rutiglianesi, capaci di ogni sacrificio per sopravvivere, ed un’ amministrazione dormiente capeggiata da un sindaco assente.

E’ impossibile chiedere ai cittadini di rispettare i propri doveri se non si rispettano i loro diritti.

La proposta dell’opposizione invece è quella di amministrare aiutando chi è in difficoltà, riducendo gli sprechi e combattendo l’evasione fiscale.

Naturalmente non poteva essere non menzionato il famigerato ricorso elettorale, si attende il responso del giudice su un ricorso che ( dichiara ancora Minguccio Altieri) deve essere interpretato come  un atto dovuto per fare più chiarezza e che non deve turbare nessuna forza politica che compone il consiglio, senza fare nessuna pressione sul sindaco.

Naturalmente per rendere partecipe la cittadinanza dell’ incontro, quest’ultimo si è chiuso con gli interventi dei simpatizzanti dell’associazione che hanno ringraziato per l’essere stati chiamati in causa e che hanno espresso i  disagi che vivono nella semplice vita quotidiana, dimostrando perplessità per il lavoro fatto dall’amministrazione.

Insomma, vista la partecipazione attiva dei rutiglianesi, sicuramente l’esperienza sembra ben avviata, nella speranza che nel futuro possano uscire delle vere e proprie proposte per permettere ai consiglieri di minoranza  di rendere il proprio ruolo d’opposizione il più costruttivo possibile.

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