Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Il sindaco di Bari ci racconta il possibile futuro sindaco di Puglia

I relatori dell'incontro

 

Senza ombra di dubbio un pregio che il centrosinistra possiede in Puglia è quello della partecipazione popolare alle varie scelte. Infatti le primarie per decidere il candidato alla regione Puglia si avvicinano ed anche i numerosi incontri che si sono svolti a Rutigliano (incontri che abbiamo seguito sempre con attenzione e dedizione) per permettere al popolo di fare la scelta più giusta giungono al termine. A chiudere il fitto programma, iniziato a metà Ottobre, ci ha pensato il comitato a favore di Emiliano con un incontro avvenuto Domenica 23 Novembre in sala Monsignor Didonna alle ore 12.

Un incontro piacevole a cui hanno partecipato tutti i consiglieri d’opposizione rutiglianese e con interlocutori meritevoli di massimo rispetto visto i trascorsi politici locali e nazionali, infatti a raccontarci un Emiliano visto da ogni punto di vista (da quello politico a quello umano) ci hanno pensato il segretario provinciale Ubaldo Pagano (personalità che più di una volta interviene all’interno del dibattito del centrosinistra di Rutigliano) e colui che ha sostituito proprio Michele Emiliano alla carica di sindaco di Bari e che molto deve a quest’ultimo: Antonio Decaro.

A moderare l’incontro ci ha pensato la referente del comitato rutiglianese Annachiara Defilippis, che dopo aver aperto l’incontro con i dovuti ringraziamenti, ha giustificato la scelta di tanti di supportare questa candidatura (soprattutto vista la presenza all’interno del Partito Democratico di due candidati alle primarie ). L’obbiettivo è uno ma non è affatto semplice, cioè quello di legare con un filo diretto tutte le zone pugliesi (anche quelle più remote) con le istituzioni, arrivando anche dove non si è riusciti negli ultimi 10 anni attraverso la cittadinanza attiva e il contributo di più persone possibili, rivoluzionando prima se stessi e dopo le istituzioni.

Allora il microfono è subito passato al segretario provinciale del Pd che prima di esprimersi a favore di Emiliano ha voluto esternare fiducia nei confronti di questa tradizione monopolio del centrosinistra delle primarie ( quelle del centrodestra non sono pervenute nonostante gli apparenti buoni propositi), senza guardare solamente al vincitore ma guardando soprattutto alla vera cifra che conta, cioè quella dell’affluenza.

Pagano ha in seguito espresso parole a favore dell’ex sindaco di Bari, definendolo come l’essenza vera del partito e l’uomo giusto per diventare sindaco di Puglia, per ridare slancio ad una regione che ha subito cambiamenti positivi epocali negli ultimi 10 anni. Una regione che a volte ha visto una giunta regionale lontana da alcune tematiche ed alcune zone, dove non è riuscita ad essere lungimirante. Ecco perché Emiliano, come Sindaco di una regione, può farsi portavoce nel futuro di una comunità realmente affezionata alla propria terra unificando ogni ente ed ogni animo.

Quindi a prendere la parola è stato il sindaco Decaro e presidente della città Metropolitana che ha voluto raccontare alla platea un Michele Emiliano diverso, spogliandolo di ogni carica e raccontandolo dal punto di vista umano.

Un uomo che dà fiducia ( fiducia che più di una volta Decaro ha ricevuto essendo scelto anche come assessore durante la prima amministrazione) per costruire persone e realtà nuove in ogni campo e costruendo quindi anche una nuova classe dirigente. Un Emiliano portatore di innovazione tramite un percorso iniziato ormai 10 anni fa, nel 2004, con la sua elezione a sindaco.

Elezione che è avvenuta grazie al popolo e che ha portato alla conquista di una roccaforte storica del centrodestra (popolo che ha poi permesso anche la vittoria di Nichi Vendola in un clima impensabile).

Un cammino che deve proseguire nel migliore dei modi, per intervenire anche su tutte quelle ombre che ancora persistono sulla Puglia, tramite accordi leali coi privati vista la continua diminuzione di fondi pubblici nelle casse delle regioni.

Andando incontro ai privati ma anche verso tutte le persone che necessitano di aiuto, gente che solo un sindaco può capire, tramite l’esperienza e tramite la certezza e la tranquillità che a governare sia il popolo, quel popolo che sin dai suoi primi comizi elettora ha sempre accompagnato e dato fiducia a Michele Emiliano.

Insomma, delle primarie che presentano tre personalità che tanto hanno dato negli ultimi 10 anni alla Puglia, ognuno coi propri modi di fare e con uno stile diverso.

Non resta che capire quale dei tre modi di fare attirerà di più gli elettori del centrosinistra pugliese ( premesso che vadano a votare).

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