Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

Troppi soldi per le festività. La minoranza accusa l’Amministrazione

Il consigliere Valenzano

 

Arriva il Natale e con questo si avvicinano le tante feste ed i tanti eventi in programma nel nostro paese, già pieno di decorazioni e di abeti ( forse a volte leggermente pacchiani).

Certo in un periodo nero dal punto di vista economico come questo fa piacere che nonostante tutto,

la situazione non rimane statica, ma carte e dati alla mano non tutti sono completamente d’accordo.

Infatti il consigliere d’opposizione del Partito democratico Giuseppe Valenzano si è fatto portavoce di un malumore espresso dalla minoranza (malumore che anche il consigliere del Nuovo Centro Destra Oronzo Valentini non ha avuto problemi ad esplicare online) dichiarandosi in enorme disaccordo sulla cifra che verrà spesa per gli eventi natalizi, cifra pari a 35.000 euro, che si può trovare  su determinate delibere presenti nell’albo pretorio online del comune.

Abbiamo quindi posto qualche domanda al consigliere democratico per chiarire e giustificare le posizioni prese.

 

Panem e circensen, accusate l’amministrazione di spendere una quantità (pari a 22.000 euro) troppo elevata per le  incombenti feste natalizie. Non pensate però che questi eventi potrebbero avere un effetto positivo sull’economia e sul turismo del paese?

Senza ombra di dubbio, non siamo contrari a queste forme di aggregazione di una comunità e di festa, soprattutto se hanno delle ripercussioni positive sul territorio.

Però riteniamo che bisogna lavorare con sobrietà e razionalità, soprattutto in un momento difficile come questo.

Basta fermarsi un attimo a parlare con qualcuno per capire il periodo di enorme difficoltà che Rutigliano stà passando.

La situazioni nelle casse comunali è critica ed il tutto ricade sui cittadini rutiglianesi, che sono costretti a pagare una Tasi ed una Tari con l’aliquota tra le più alte della provincia, senza nessuna agevolazione per le famiglie con reddito basso o che presentano situazioni difficoltose (infatti nessuna operazione di sostegno sociale è stata prevista o minimamente pensata).

I mutui vengono aumentati fino al 2044 con un aumento degli interessi di due milioni di euro, ma tutto continua a tacere e nessuno ne parla.

Abbiamo determinate strade del paese disastrate e che continuamente si allagano, una situazione dal punto di vista urbanistico ed architettonica pessima, scuole fatiscenti e con enormi lacune edili,  ma ancora niente viene fatto e rinnovato.

Paradossalmente 35.000 euro possono non voler dir nulla, ma potrebbero anche significano 35 euro in meno di Tasi per mille famiglie rutiglianesi, sono cifre da inquadrare in scelte assurde che l’amministrazione stà facendo che porta a maggiori entrate ma soprattutto a maggiori spese.

 

Sono questi dati definitivi  o solo di previsione?

Dati definitivi purtroppo, sono presenti e specificati su una delibera di giunta che tutti possono visionare sull’albo pretorio online, presente sul sito del comune.

 

Insomma, secondo voi ancora questa amministrazione non è riuscita ad individuare le priorità per la cittadinanza e per il paese, necessarie per dosare nel migliore dei modi le risorse a disposizione?

Certamente, manca assolutamente una programmazione che guarda al futuro.

E’ una chiara scelta politica e quella che il sindaco e tutta la giunta stà facendo non ci trova per niente concordi.

Sono scelte che l’amministrazione fa e che anche i cittadini devono fare, se apprezzare queste iniziative mondane sopportando determinate spese o se contestare questa situazione con iniziative popolari.

Continuiamo a subire questa politica fatta di apparenti riflettori, la politica basata su passerelle per qualcuno, dei selfie e dei pollici all’insù. Tutto questo prevale sulla vera politica di lungo respiro che tende la mani alle famiglie più bisognose. E’ necessario che qualcuno inizi ad interrogarsi affinchè il sipario non sia aperto solo una sera ma per fare in modo che i fari siano accesi sempre ed a lungo, altrimenti oltre al danno ci sarà anche la beffa ed i più poveri continueranno a pagare.

Insomma d’avanti a numerose famiglie in difficoltà, sono ben altre le iniziative da avviare insieme a queste, dando sicuramente una certa priorità

Commenti  

 
#3 Vito2 2015-01-07 11:26
Io faccio l'operaio.
Da queste feste e festicciole non ne ricavo niente e mi sono stufato di pagare al comune il doppio di tasse che pagano i miei colleghi di altro paesi.
Meno feste e meno tasse!!!
 
 
#2 giuann 2014-12-23 15:05
scusa basta,

stai parlando dati alla mano?
visto che sei così informato perchè non ti fai consegnare dai commercianti i dati del fatturato di questo mese di dicembre confrontandolo con quello dello scorso anno o dei passati esercizi? o parli per dare aria alla bocca?
 
 
#1 Basta 2014-12-16 21:20
Minoranza..vi dico una cosa con il cuore in mano.: siete ridicoliiiii...i commercianti nn hanno mai incassato cosi tanto iquanto nella notte bianca o nn vedevano i loro negozi cosi pieni da tanto..questo paese era morto..i miei figli erano costretti ad uscire dal paese con tutti i rischi che ne porta..finalmente il paese pieno e allegro..e voi criticate criticate e criticate..ogni tanto pensiamo alla gioia che ci danno questi eventi e nn sempre ai problemi..che la vita gia e' difficile..ci togliete la gioia di vivere e allora diventa piu brutta...un consiglio..alla prossima notte bianca fTevi un giro anche voi in mezzo alla gente
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI