Sabato 21 Settembre 2019
   
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INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE PINUCCIO VALENZANO

pinuccio

Chi è Pinuccio Valenzano?

Nasco in una famiglia dedita all’agricoltura e sono un appassionato di agricoltura, difatti attualmente conduco dei terreni ereditati dalla mia famiglia. In passato  ho svolto l’attività di ferroviere per sedici anni a Milano fino a raggiungere il ruolo di capostazione responsabile alla contrattazione. Attualmente lavoro presso il Ministero del tesoro nel Dipartimento territoriale di economia delle finanze di Bari. Sono inoltre un grande estimatore di cartoline antiche, soprattutto di quelle che ritraggono Rutigliano nel passato.

La lista che sostieni si chiama Movimento Arcobaleno, come nasce?

Il movimento arcobaleno nasce nel 2004 come associazione di alcuni agricoltori rutiglianesi in seguito ad un’annata cattiva (dal punto di vista dei profitti) per la nostra agricoltura. L’intento che ci unì fu di affrontare insieme il grave problema della commercializzazione dell’uva da tavola e di costituire un punto di riferimento per tutta la categoria.

Perché avete dato vita ad una esperienza politica?

Durante il mio primo mandato amministrativo da indipendente, cioè senza essere parte di alcun movimento o partito, mi accorsi che era molto difficile far accettare le mie proposte all’amministrazione comunale senza l’appoggio di un gruppo politico. Per questo, relazionandomi con il gruppo di amici dell’arcobaleno, ho capito insieme a loro che la strada giusta da seguire era creare un movimento.

Come spieghi il tuo successo elettorale e quello del movimento arcobaleno in queste elezioni comunali?

La mia chiave di lettura è questa: dal 2004, grazie alla presenza di una sede stabile (sita in via Cialdini), abbiamo avuto modo di confrontarci quotidianamente con gli agricoltori e in generale con i cittadini. Non ci siamo comportati come molti partiti politici che aprono le loro sedi prima del confronto elettorale e le chiudono subito dopo ma abbiamo costantemente ascoltato le esigenze del nostro paese. Per rimanere in tema di agricoltura, direi che in questi anni abbiamo seminato e oggi è arrivato il giorno del raccolto.

Se Vittorio Berardi fosse stato eletto sindaco cosa avresti potuto fare? E cosa invece non puoi fare adesso?

Innanzitutto ringrazio Vittorio Berardi per averci offerto la sua disponibilità e per essere entrato in sintonia con noi come associazione di categoria; è una persona molto capace e disponibile ed è molto sensibile alle problematiche dell’agricoltura. Non so se si può parlare di sconfitta perché è ancora in corso una verifica di un giudice del Prefetto. Tuttavia se Vittorio fosse stato eletto sindaco penso che, ovviamente in accordo con le forze della coalizione, avrei chiesto di occuparmi di agricoltura attraverso un assessorato.

In generale, secondo te, qual è stata la perdita per il paese?

Non mi piace parlare male dell’operato altrui, ma, secondo me, in questi anni l’amministrazione comunale ha programmato poco precludendosi così la possibilità di ottenere importanti finanziamenti strutturali di provenienza europea e regionale. Oggi solo così è possibile finanziare opere importanti perché nelle casse comunali sono presenti solo spiccioli. Perciò direi che si è persa l’opportunità di un governo del paese che programma e attinge di più.

Quali sono gli obbiettivi che tu e il movimento arcobaleno vi ponete per il futuro di Rutigliano? Cosa volete che venga fatto?

Vorrei innanzitutto che la nostra uva da tavola ottenga delle certificazioni del tipo igp per garantire un migliore posizionamento di questo prodotto sul mercato. Inoltre mi piacerebbe, come è già avvenuto nel metapontino, che si realizzasse un’area per lo stoccaggio di prodotti ortofrutticoli locali raccordata alla ferrovia che, e vi parlo da ex ferroviere, è un sistema di trasporti importantissimo ed efficientissimo oltre che più pulito (dal punto di vista ambientale) rispetto ai trasporti su gomma. Sosterrò fortemente la realizzazione delle infrastrutture legate al progetto del corridoio otto perché Rutigliano e i paesi viciniori, con i quali dovremo necessariamente fare sistema, ne trarranno un grandissimo vantaggio. Infine mi occuperò sicuramente di salvaguardia dell’ambiente promuovendo la raccolta dei residui di prodotti fitosanitari. Colgo l’occasione per ringraziare Rutiglianoweb e tutti i cittadini che ci hanno sostenuto. Un Grazie di cuore.

 

Commenti  

 
#7 giuseppe.dintrono 2009-08-10 13:24
BRAVO PINUCCIO, SEI SEMPRE IN GAMBA QUANDO PRENDI DI PETTO UNA SITUAZIONE VAI FINO IN FONDO E LO FAI CON ENTUSIASMO !
 
 
#6 alex 2009-07-30 11:19
E' l'unico che ha creato a Rutigliano un movimento dove si partecipa potendo dire la propria. Gli altri partiti sono già tutti chiusi. Secondo me alle prossime elezioni il risultato del Movimento Arcobaleno sarà ancora più positivo.
 
 
#5 hosmesso 2009-07-29 22:37
pinuccio merita quella sedia.
bravo!
 
 
#4 visitatore2 2009-07-29 20:36
Io penso che Pinuccio Valenzano sia una persona capace e onesta. Continua così Pinuccio!
 
 
#3 visitatore 2009-07-28 18:59
gli altri articoli sono pieni di commenti, mentre a pinuccio non se lo è cagato nessuno. Peccato.
 
 
#2 domenico latrofa 2009-07-27 10:57
bravo pinuccio
ottimo articolo
ricordo quando ci incontravamo a milano........
 
 
#1 il solito 2009-07-27 10:48
ciaooo pinuccio
 

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