Domenica 18 Novembre 2018
   
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Emiliano a La Voce del Paese: "Non rinuncerei mai alle cozze, possibilmente pelose"

Michele Emiliano all'inaugurazione del Movimento giovanile a Polignano

Intervista pubblica su 10 settimanali, uno per ogni comune del network "La Voce del Paese", nelle edicole da venerdì scorso.



Intervista esclusiva al sindaco di Puglia, Michele Emiliano,

candidato governatore della Regione Puglia.


"Risolverò i problemi che Vendola non ha affrontato"

"L'Ilva di Taranto può chiudere..."

 

Non sarà Ministro, il “caso” politico è ormai risolto. Ma dal prossimo 1 giugno potrebbe essere governatore di Puglia. O se preferite, sindaco di Puglia. Dopo Laricchia e Schittulli, questa settimana l’ospite del nostro network “La Voce del Paese” è Michele Emiliano. Non lo incontriamo nelle fabbriche “nicolaiane” degli aficionados di Vendola, che dopo cinque anni in chiaroscuro, hanno chiuso gli ingranaggi, non solo della macchina propagandistica. “Zio Michelone”, come amano definirlo gli amici e affezionati, molti dei quali ancora una volta giovani, lo puoi incontrare seduto in panchina o, in formato “leggero”, meno ingombrante, su WhatSapp.

Emiliano si confida così e risponde a tutte le nostre domande.

Quanto ha pesato…

“…Io peso (scherza,ndr)…”.

… quanto ha inciso il suo non essere stato capolista alle ultime elezioni Europee, nei rapporti con il premier Renzi?

“Per quanto riguarda me non ha pesato nulla. Le Europee non erano un mio obiettivo, mi era stato chiesto di guidare la lista del Partito Democratico (Pd) nel Mezzogiorno per spirito di servizio ed avevo obbedito. Ma quando è stata trovata un'altra soluzione, mi sono subito sfilato da una campagna elettorale che non sentivo”. 

È possibile un dialogo con il NCD, subito dopo le elezioni o in corso di mandato? E a quali condizioni?

“No. Escludo che possa esserci un'alleanza politica con NCD. Il dialogo invece non si nega a nessuno”.

Lei sarà assessore regionale alla Sanità. Almeno in una prima fase andrà così. Ma dopo di lei, chi preferisce? Un tecnico o un politico?

“Gli assessori saranno tutti scelti tra gli eletti in Consiglio regionale perché la nuova legge così dispone. E dunque secondo queste nuove norme volute dal Consiglio regionale uscente tutti gli assessori saranno politici. Solo due le scelte autonome del Presidente, che comunque è difficile adesso prevedere se ricadranno su tecnici o politici”.

Un commento sugli altri due sfidanti: Laricchia e Schittulli... Inoltre, chi butterebbe giù dalla Torre tra i due?

“Non butterei mai nessuno dalla Torre. Salverei Antonella Laricchia perché è donna, e soprattutto perché ha qualche anno in meno di Francesco Schittulli che ne ha quasi 70!!!!”.

Secondo lei che fine farà Fitto? 

“Spero la migliore possibile. È sempre un pugliese che ha il pregio di essere in politica da 25 anni nonostante la giovane età”.

Cosa salverebbe dei cinque anni di mandato di Fitto? E dei cinque di Vendola?

“Sinceramente non lo so, un conto è giudicare dall'esterno, e un conto sarà vedere dall'interno i problemi. Meglio rispondere dopo con cognizione di causa. Molti dei problemi non risolti dal primo purtroppo sono ancora nella nostra agenda. Se diventassi Presidente, dovrò risolverli per forza altrimenti il danno per La Puglia sarebbe troppo grosso”. 

Quale sarà il suo primo atto?

“Tre leggi: quella che elimina i politici dalle scelte sul merito del personale della sanità, una nuova legge sulla partecipazione attiva dei cittadini alle scelte della politica, una nuova legge elettorale che elimini le preferenze individuali e ritorni ai collegi come nella legge elettorale per le Province”.

Il caso di Sergio Povia ha gettato ombre sul PD. Come dovrebbe reagire il partito e come garantire l'integrità etica e morale della lista?

Il Pd di Gioia del Colle aveva sempre attaccato Povia perché tollerava la presenza in Comune di uno degli arrestati considerandolo un faccendiere. Lo scontro è arrivato sino al punto che il Pd è uscito dalla maggioranza. Sino al punto di dare le proprie dimissioni dalla segreteria cittadina per attirare sul caso Gioia l'attenzione dei livelli superiori del Partito che pure contestavano a Povia l'imprudenza di tenere tra i suoi collaboratori una persona già in precedenza arrestata per reati contro la Pubblica Amministrazione. Insomma mi addolora soprattutto il fatto che nonostante gli avvertimenti e i buoni consigli, il sindaco Povia abbia tirato dritto fino agli arresti”.

ILVA: qual è la soluzione?

“Riambientalizzare la fabbrica nei tempi previsti o chiudere”. 

Discarica Martucci a servizio del Sud Est Barese: qual è la soluzione?

“Chiuderla al più presto se si dimostrerà che è fuori legge”. 

Conosciamo meglio Michele Emiliano. Cosa legge, quali viaggi preferisce, che film e hobby? Chi è Emiliano nella vita di tutti i giorni, e lontano dalla politica? 

Leggo di tutto ed in modo vorace: ma Simenon e Dostoevskij sono i miei autori preferiti. Bruce Springsteen e la Juve col cuore biancorosso, viaggio con i miei figli Pietro, Francesca e Giovanni e i nostri preferiti sono stati Mosca e Cuba, senza disdegnare la Grecia e la Puglia. Dipingo e cucino. Quando non lavoro sto con i miei figli o dormo. Le uniche cose che ho assolutamente bisogno di fare”.

Chi è il politico di centrodestra con cui stringerebbe volentieri un patto del Nazareno? 

“Con nessuno. Preferisco i Cinque Stelle!”.

A proposito, lei oggi, se fosse al posto di Renzi, rifarebbe quel patto?  

Le riforme costituzionali vanno fatte con tutti quelli che ci stanno, ma non bisogna fare patti come quelli del Nazareno soprattutto con uno come Berlusconi!”.

Chi è l'imprenditore modello della Puglia? 

“Ce ne sono centinaia, nominarne uno farebbe torto a tutti gli altri”.

Proseguirà l'esperienza vendoliana dei Bollenti Spiriti e Principi Attivi? 

L'idea è buona e va proseguita, ma bisogna migliorarli”.

Se potesse dare un consiglio al suo amico Decaro? Da cosa lo metterebbe in guardia alla luce di questo primo anno di attività a Bari? 

Antonio se la cava benissimo da solo, non ho bisogno dei miei consigli”.

Secondo lei, se Schittulli perdesse, di chi sarebbe la colpa? Di Fitto o di Berlusconi?

Di Berlusconi che lo ha imposto con una telefonata negando a Fitto le primarie”.

Chi avrebbe sfidato volentieri?

“Penso che se la destra avesse fatto le primarie avrebbe vinto Nicola Giorgino il sindaco di Andria”.

Qual è il cibo a cui non rinuncerebbe mai, per nessuna ragione?

“Ovviamente i frutti di mare ed in particolare le cozze pelose. Orecchiette e rape o con le “brasciole” e ancora patate riso e cozze”.

Un vizio o un difetto a cui non rinuncerebbe?

“Rinuncerei a tutto se fosse necessario”. 

Cosa sicuramente non potrà fare Schittulli delle promesse fatte? 

“Il problema è che non ho capito nulla delle proposte del mio avversario”.

Commenti  

 
#2 pinco 2015-03-26 15:26
è iniziata la campagna delle chiacchiere dr.emiliano,vendola ha fatto 2 campagne elettorali sulla sanita ed ha vinto.ha chiuso ospedali e soppresso posti letto piu' lui che di fitto.stanziera'mil.di euro x fare case da destinare ai rom,ma fare case x le forze dell'ordine no e? occuparsi di disoccupazione giovanile no?di licenziati no?di sfrattati no? volevo chiederle come è finita l'indagine "arcobaleno" da lei iniziata e, per coincidenza erano inplicati dirigenti del suo partito? la ringrazio cosciente che non rispondera'.
 
 
#1 il giusto 2015-03-23 15:50
emiliano ritorna a fare il magistrato che e' il tuo mestiere!!!.....e poi interroga i tuoi alleati dell'ncd di rutigliano.....si proprio quelli che a maggio in campagna elettorale ti hanno tanto acclamato in piazza cesare battisti che intenzione di voto hanno dato che di vera regola dovrebbero votare Schittulli e dato l'ncd e' nell'area del centrodestra........o forse c'e' in atto un patto sottobanco o un inciucio con l'elettorato rutiglianese dato che sono pratici in questi reimpasti quelli dell'ncd locale e nazionale???
 

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