Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Le due verità del ricorso al Tar - il commento di Valentini

Rutigliano: Oronzo Valentini foto di Nicola Teofilo

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" (ediz. Rutigliano - Uno dei dieci comuni del network!) nelle edicole da sabato scorso.


Le due verità del ricorso al Tar: giuridica e fattuale

Valentini: “Se lo scrutinio fosse stato fatto come si doveva, avremmo affrontato il ballottaggio”

 

Giungono dopo qualche giorno dalla sentenza del TAR le motivazioni che avrebbero spinto il Giudice a pronunciarsi a sfavore dei ricorrenti Altieri, Berardi, Gigante, Martire, Schiavone, Valenzano e Valentini. La lunga documentazione conferma, di fatto, che per una questione di Giurisprudenza e di rito processuale, nel giudizio finale non si sarebbe tenuto conto di tutte quelle schede pro Altieri, circa ottanta, rinvenute durante lo spoglio fatto in Prefettura. 

Il Giudice ha poi rigettato il ricorso principale e sulle sette schede per cui l’opposizione chiedeva l’annullamento, ne sarebbero state riconosciute solo in parte, motivo per cui non ci si è espressi a favore del ballottaggio e resta il vantaggio per Romagno che continua ad essere Sindaco di Rutigliano.

Nonostante il parere negativo del TAR, il consigliere Valentini si dice sereno: “Ci sono due questioni da considerare – ci spiega – la prima è una verità processuale, della quale noi abbiamo rispetto, perché le sentenze si rispettano. Naturalmente faremo le nostre valutazioni in merito e decideremo sul da farsi.

Poi c’è una verità fattuale, complessiva, certificata, dato che abbiamo reso pubbliche le copie di tutte le schede rinvenute, e questa verità dice nei fatti che se lo scrutinio, il 25 maggio scorso, fosse stato fatto come si doveva, rispettando la volontà degli elettori rutiglianesi, noi avremmo dovuto affrontare il ballottaggio. Quindi c’è un dato di sostanza che il Giudice ha ritenuto di non dover tenere in considerazione, che però esiste: basta guardare le schede per capire che il ballottaggio dovesse essere fatto”.

Sui passi successivi, Valentini non si sbottona. Sarà una decisione che verrà presa dopo le vacanze pasquali. Nel frattempo, ci spiega, che al “Comune di dorme”. Il Sindaco pare perso nei suoi manifesti di propaganda, seppure i problemi del paese siano sempre gli stessi e i cittadini aspettino risposte. “Ovviamente lui fa sempre la vittima” – ci dice – “Noi non lo abbiamo mai offeso, stiamo facendo opposizione, che deve controllare, proporre e, quando è il caso, criticare”.

Altra questione rivendicata da tutti i consiglieri di opposizione riguarda le interrogazioni a cui “nessuno risponde”. L’ultima per cui si attenderebbe un segno di vita, sarebbe la proposta presentata dalla minoranza per un bilancio partecipato, anche con tutti i cittadini. “L’intento vorrebbe essere quello di mettere in campo tre meno: meno sprechi, meno debiti e meno tasse. Ma il Sindaco, in realtà, non ci tiene in considerazione, pur facendo la vittima. Abbiamo toccato tanti temi, ma ci siamo ritrovati di fronte ad un’omissione completa, seppure la Legge gli imponga di rispondere addirittura in trenta giorni”.

 

Commenti  

 
#1 colino 2015-04-17 17:00
valentini vai a zappare la terra....altro che acquedotto
 

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