Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Piano industriale e rifiuti pericolosi a Rutigliano

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Consiglio comunale: La maggioranza ancora coesa

Scoppia la Crisi nell'opposizione?

 

Posizioni di Altieri cambiate in calcio d'angolo rispetto a quanto dichiarato all'interno della commissione - per tornare alle metafore calcistiche - e una disponibilità al confronto che rimane soltanto a parole e che non scende mai nel concreto, da parte di Valentini: sono i punti che il consigliere Stephi Simone ha evidenziato nel suo intervento durante la discussione sul primo punto, facendo pensare ad una possibile spaccatura nell'opposizione, soprattutto tra Altieri e Valentini, confutata anche dal successivo intervento della consigliera di FI Rosa Romito.

Ma a riportare l'ordine in assise, ancora una volta, è stato l'intervento chiarificatore del sindaco: un ordine necessario, per mettere in evidenza la sensibilità e l'attenzione che questa e la passata amministrazione hanno avuto nei confronti delle questioni ambientali, compresa la tematica dei rifiuti, per cui Rutigliano è stata rivoluzionaria. Una rivoluzione positiva, che ha coinvolto tutta la cittadinanza e che ha visto Romagno impegnato in prima persona per verificare, nei primi giorni di avvio del servizio, di gestione e raccolta della differenziata, che tutto si svolgesse nel modo corretto. Impensabile ed impossibile, dunque, una sua partecipazione all'ARO senza la difesa del comune di Rutigliano, nell'ottica di un miglioramento che deve avvenire giorno dopo giorno. "Sono andato in assemblea con la consapevolezza che il punto di partenza, per Rutigliano, dovesse essere quello relativo allo stato attuale del servizio di gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti", ha affermato Romagno, "per cui la Carta dei Servizi non si discosta molto da quella che è l'attuale esperienza della nostra comunità."

Quello che doveva essere semplicemente un passaggio necessario e fisiologico all'interno del consiglio comunale - così come, tra l'altro, è avvenuto negli altri comuni dell'ARO, dove l'approvazione ha registrato il voto unanime dei consiglieri - si è trasformata, insomma, in una discussione senza precedenti, che ha toccato momenti di agitazione e di scontri personali, primo fra tutti il one-to-one tra il sindaco e Valentini. Approvazione finale del provvedimento iscritto al primo punto all'ODG, che ha visto seguire la successiva discussione in maniera accorpata: da Delliturri, infatti, è arrivata la proposta di dibattere sul punto due e tre in modo unitario perché argomenti coerenti l'uno con l'altro. É ripreso, così, il dibattimento, circa la "approvazione, relativamente alla gestione associata del Bacino ARO Bari 7 - Entroterra Pianura, del regolamento di igiene urbana, in uno con il 'regolamento di assimilazione per qualità e quantità dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani" e l'approvazione del 'piano industriale', relativo al servizio unitario di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. Anche in questo, non sono mancate le polemiche dell'opposizione: per Valentini, infatti, a dettare legge sarebbero alcune 'storpiature' relative a costi di gestione previsti, troppo onerosi da sopportare per la comunità rutiglianese a partire dal 2020. Necessario ottimizzare il piano industriale, per il consigliere di Ncd: si tratterebbe, allo stato attuale del piano, di costi maggiori per un servizio peggiore rispetto a quello che Rutigliano segue. Riaprire il tavolo dei sindaci per rimettere in discussione anche il piano industriale, che secondo Valentini andrebbe rivisto sia per l'aspetto economico sia per la soglia prevista dallo stesso, stabilita al 65% del raggiungimento della raccolta differenziata, e dunque di molto inferiore rispetto alla soglia raggiunta mediamente da Rutigliano al momento.

"Il nostro interesse è quello di salvaguardare i diritti dei cittadini", ha evidenziato decisa la Romito, "ma anche avere un'attenzione particolare all'ambiente. Anche in questo caso, è una presa d'atto della avvenuta approvazione, in assemblea dei sindaci dell'ARO, di un piano industriale che deve necessariamente tenere conto di un contesto più ampio ed esteso al quale il comune di Rutigliano deve adattarsi, come previsto dalla legge regionale. Tra l'altro, costi più bassi corrispondono ad un servizio più scarso. Il nuovo piano industriale deve partire da quello che già c'è, migliorarlo ed integrarlo, non peggiorarlo." Dopo i numerosissimi botta e risposta tra maggioranza ed opposizione, però, entrambi i provvedimenti sono stati approvati, chiudendo così la questione della gestione dei rifiuti solidi urbani, che vedrà rientrare Rutigliano nel sistema unico dell'ARO a partire dal 2020.




 

La consigliera di FI Donatella Lamparelli .

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